Nato a sua volta come alternativa alla tecnologia Flash della Adobe e al relativo plugin per la riproduzione multimediale, Silverlight si sarebbe trasformato col tempo in un progetto supportato con sempre meno entusiasmo da Microsoft, in parte per il suo utilizzo non particolarmente diffuso (fanno eccezione i siti Web di alcune importanti emittenti televisive italiane) e in parte per il sopraggiungere di soluzioni alternative come quelle basate su HTML5.

D'altronde, la presenza di default di un plugin per Silverlight su Internet Explorer 10 per PC sarebbe stata già  esclusa dalla stessa casa madre:

Internet Explorer provides an add-on-free experience, so browser plugins don't load and any dependent content isn't displayed. However, Internet Explorer for the desktop does support browser plugins, including ActiveX controls such as Adobe Flash and Microsoft Silverlight.

Quindi, sempre seguendo le affermazioni di De Icaza, Silverlight non sarebbe riuscito a conquistare il ruolo di applicazione indispensabile per la fruizione dei contenuti Web, questo in particolare per le limitazioni imposte da Redmond che lo avrebbero trasformato uno strumento scarsamente utile per il desktop programming. Da qui l'inutilità  di un'ulteriore implementazione di Moonlight come sua alternativa.

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La scelta della Rai di utilizzare Moonlight rende bene l'idea dell'utilità  stessa della Rai ai giorni nostri.

TheStylist
TheStylist

Ragazzi non é come dite voi. Ve lo spiego io cosa é successo (da fonti SICURISSIME): M$ va alla Rai, parla con il dirigente del ramo e gli dice: perché come player non utilizzate il nostro in Silverlight? le licenze d'uso sono basse, e facciamo tutto noi senza che voi dobbiate far nulla. Ve lo customizziamo, adattiamo... tutto. Al solo prezzo della licenza. Se quei dirigenti fossero stati competenti avrebbero quantomeno chiesto la fruibilità  e assicurazioni sulla continuatività  di sviluppo... mmah!

ZioRolls
ZioRolls

@saibal: invece c'e' qualcosa di "vantaggioso" che Silverlight offre, il DRM!!!! Il problema non e' solo RAI: Netflix e Lovefilm si sono spostati su Silverlight proprio ora... E il motivo e' proprio il DRM: i produttori di film li hanno forzati ad abbandonare altre piattaforme senza protezione (altrimenti non gli vendevano i diritti). Molto semplice! (molto complicato per me, invece, visto che avevo intenzione di usare Linux per vedere i film...) Certo che e' un po' assurdo spostarsi su una piattaforma "moribonda" ma evidentemente non gli interessa piu' di tanto perdere alcuni clienti fedeli sempre e solo a linux. Anche perche', a differenza della RAI, Lovefilm supporta la visualizzazione su tutta una serie di dispositivi alternativi al PC (molti lettori blu-ray recenti, la playstation ecc).

pbattino
pbattino

Tutto sommato sono passati dal RealPlayer a Silverlight...aspettiamo con ansia la prossima migrazione!

Gianluca
Gianluca

Ma allora come mai Microsoft ha scelto di utilizzare proprio Silverlight per lo sviluppo di app per Windows Phone 7.5/8?

Ema
Ema

Intanto a "noi" cittadini ci impongono il canone "anche" per cose che non usufruiamo minimamente!

@rchie
@rchie

@leo parli di sviluppatori incoscienti quando in realtà  devi spostare la tua mira molto più in alto. devi pensare a dirigenti che non sanno dirigere il campo che gli é stato affidato; devi pensare a manager che non sanno cosa sia esattamente "internet" e che quindi facciano scelte con poca cognizione di causa; devi pensare ad una grossa azienda informatica che, pur di vendere il proprio prodotto, é disposta a fare grossi "regalini"... perché parliamoci chiaro: silverlight non ha nulla di innovativo né di così vantaggioso che possa giustificare la scelta della rai (servizio pubblico) di adottare un sistema simile.

saibal
saibal

no, non sono incoscienti (hai fatto bene a metterlo virgolettato): scommetto che se li sono fatti bene i conti nelle loro tasche... (^_-)

ius
ius

Ora bisogna spiegarlo, a chi in RAI ha deciso di utilizzarlo come componente di sviluppo principale... Un ente pubblico, non in grado di raggiungere tutti gli utenti! W il Canone Rai che si paga anche per gli sviluppatori "incoscienti"

leo__
leo__