In particolare, a sollevare i primi dubbi è il developer Maximiliano Firtman, fondatore di Entupalma un'agenzia che si occupa di sviluppo di applicazioni mobile, che in un articolo pubblicato sul suo blog personale sottolinea come sia difficile eseguire il test delle PWA su iOS perché i Developer Tool di Safari non sono ancora stati integrati con i Service Workers delle PWA. Lo stesso discorso vale per il modulo MessageChannel, usato per dialogare con le API delle PWA, che ad oggi sembrerebbe non essere ben inserito nei tool per gli sviluppatori di iOS.

Oltretutto su iOS il modulo delle PWA non riesce ad interfacciarsi correttamente con il Cache Storage, quindi capita che un utente si ritrovi con copie multiple del medesimo file e della stessa applicazioni che potrebbe sdoppiarsi semplicemente creando una nuovo collegamento nella homescreen.

Il team di Cupertino si troverebbe quindi a gestire ancora diversi problemi sul versante delle Progressive Web Application, ma si tratta del resto di codice inserito in versioni beta di iOS, è dunque plausibile che nelle future build stabili questi difetti vengano risolti, così da consentire ai developer di terze parti di iniziare a pubblicare le proprie PWA anche su iOS come già fanno su Android.

Ovviamente questo ritardo da parte di Apple fa si che Android e Google possano avvantaggiarsi e offrire un ecosistema più adeguato per chi è interessato a creare nuove Progressive Web Application. Sarà quindi interessante analizzare la strategia che Cupertino sceglierà di adottare per recuperare il terreno perso in questi mesi.

Via Maximiliano Firtman

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *