I trend sui social network sono sempre molto variabili, poiché nascono velocemente e tanto repentinamente muoiono, eppure gli esperti sembrano essere concordi nell'identificare tre aree durature per il social marketing: video, ricerche vocali e un'ottica rivolta agli acquisti.

Video

Il 2017 è stato certamente l'anno dell'affermazione dei video sui social network: secondo i dati riportati da Boss Magazine, il 90% dei contenuti multimediali condivisi sono stati dei filmati. La maggior parte dei quali personali, caricati dagli stessi utenti, ma una porzione rilevante anche relativa al social marketing, con campagne pubblicitarie mirate.

Questo trend rimarrà in crescita anche nel 2018 e vedrà proprio l'area del marketing come sempre più dominante. Per approfittarne, è necessario realizzare dei video virali che siano in grado di attrarre l'attenzione dei potenziali clienti, sia sfruttando l'effetto ironia che puntando sull'infotaiment e l'info-advetising. Si tratta di tecniche di comunicazione che, oltre a promuovere un prodotto, forniscono nozioni curiose o utili all'utente nella propria quotidianità.

Essenziale è saper cavalcare gli hashtag del momento, per inserirsi nel passaparola delle conversazioni più gettonate, e puntare sempre sull'originalità dei contenuti. Ancora, sempre in una declinazione video, utile è ricorrere maggiormente allo strumento dei live, sia per dimostrazioni pratiche dei prodotti che con ospiti speciali, quali gli influencer.

Voce

Il 2018 potrebbe essere l'anno della definitiva affermazione della ricerca vocale, soprattutto in ambito mobile. Siri, Assistente Google, Alexa, Bixby e molti altri ancora: sempre più utenti, anziché digitare sui loro device, si affidano alle voci robotiche dello smartphone per le loro esigenze di navigazione. Un trend pronto anche a entrare all'interno delle abitazioni, con una miriade di dispositivi utili a questo scopo: basti pensare a Google Home, Amazon Echo oppure HomePod di Apple.

Con l'aumento delle interazioni vocali è necessario predisporre una comunicazione social che sappia approfittarne, soprattutto in ambito di marketing. Gli utenti, ad esempio, potrebbero chiedere ai loro assistenti di leggere i loro feed su una determinata piattaforma e, ovviamente, in questo senso una comunicazione solo visuale con foto e video potrebbe non risultare intelligibile. Ciò non significa che bisognerà abbandonare questi formati, bensì migliorare decisamente gli status di lancio o le descrizioni, affinché la lettura "robotica" possa stimolare la curiosità del possibile acquirente nonché aiutarlo nella memorizzazione del messaggio.

Acquisti

Sebbene si tratti della previsione meno consistente, poiché richiede spesso che l'utente si avvalga di appositi dispositivi, il 2018 potrebbe rappresentare l'anno della trasformazione dei social media come grandi e sterminati negozi virtuali. Non si sta parlando di transazioni fra privati, così come potrebbero essere rappresentate quelle dell'attuale Marketplace di Facebook, bensì di veri e propri "shoppable media".

Potrebbero infatti giungere formati interattivi, ad esempio dei video che permettono all'utente di acquistare il prodotto che sta osservando nell'annuncio pubblicitario. Ancora, potrebbero essere lanciate esperienze d'acquisto immersive grazie alla realtà aumentata e virtuale, nonché l'integrazione di maggiori tool per l'acquisto diretto nelle fanpage. Come già anticipato, il 2018 sarà all'insegna della monetizzazione e questo settore potrebbe rappresentare quello dalle maggiori soddisfazioni.

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