jQuery In Parts: usare solo le parti di jQuery necessarie con jquip

martedì 29 novembre 2011 - 9:25

di Gabriele Romanato

Negli ultimi anni jQuery è cresciuto in funzionalità  ma, ahimè, anche nelle dimensioni del file della libreria. Partendo dalla constatazione che non sempre abbiamo la necessità  di utilizzare tutte le funzionalità  di jQuery, ecco nascere il progetto JQUIP (jQuery In Parts), che divide jQuery in componenti, ognuno in un file separato.

L’idea parte da un post del blog di jQuery in cui viene sottolineata la necessità  di avere comunque una libreria che non sia “overgrown” e che non risulti per questo ingombrante e penalizzante a livello di performance.

Il punto, comunque, è che in un progetto non sempre sappiamo in anticipo cosa dovrà  fare jQuery, quindi l’idea della modularizzazione va in un certo senso a cozzare con le nostre esigenze lavorative.

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Commenti per jQuery In Parts: usare solo le parti di jQuery necessarie con jquip

Può andare a cozzare forse in fase di sviluppo, ma non in produzione.

Spesso capita di utilizzare l’intera libreria per funzionalità  semplici: l’idea di far scaricare all’utente solo ciò che serve é per me fondamentale, e quindi sicuramente andrò ad esplorare questa libreria.

Per chi dovesse obiettare “Ma mica integri jQuery solo per un $(‘#id’).show();?” beh la risposta é sì, perché sono ormai troppe le conoscenze accademiche e hack/trick che bisogna avere nel mondo del browser rendering per doverci pensare ogni volta.
Don’t reinvent the wheel, soprattutto se qualcuno l’ha già  fatto unit-testato.

# - Postato da Slam 29 novembre 2011 alle 09:43

ottima idea!
e totalmente d’accordo con Slam. ( .show() fatto in casa? abbiamo gia’ dato!)

c’e’ da dire che jQuery ormai e’ talmente diffuso che ad usare un CDN ci sono buone probabilita’ che il file sia gia’ presente nella cache. Se cominciamo a spezzettarlo, va a finire che magari si fa peggio, almeno per l’utente medio, almeno in termini di tempo di caricamento.
Ma l’idea mi sembra valida: cosi’ non ci sono + scuse per “Ma mica integri jQuery solo per un $(’#id’).show();?”

# - Postato da pbattino 29 novembre 2011 alle 09:54

piu’ é modulare e meglio é

sul discorso della ruota: non bisogna reinventarla ok, ma sapere come é fatta sarebbe già  un passo avanti. Non dico che tutti si devono studiare le specifiche Ecma ma almeno i principi di un sano design si; troppe volte ho visto usi massicci di plugin solo per far svolazzare roba sulla pagina (fastidioso, e lo dico da utente) o fare mille chiamate ajax assolutamente non necessarie.

Discorso giusto il tuo Slam, ma bisogna anche spingere i “uebmastere” a studiare e a scornarsi anche con i noti problemi di js, sennò stanno sempre lì a far caricare roba inutile perché é “fico”

# - Postato da sunny 29 novembre 2011 alle 11:32

Niente di peggio di uno sviluppatore che usa tool senza sapere come funzionano.

C’ho messo 3 mesi a leggermi tutto il sorgente di jQuery, già  capire l’intero processo dello .show minimo ti va via un’ora, ma se capisci come funziona, non puoi dire di saperlo usare; difatti tutti i plugin che usiamo sono ambiamente rimanipolati dai nostri sviluppatori.

@pbattino: dopo un loro iniziale utilizzo, ho abbandonato i CDN, perché hanno una cache veramente ridotta (di solito un’ora), e anche se per lo stesso file non rimandano l’intero body, ma solo l’header 304 Not Modified, a me la richiesta HTTP in più da fastidio.

Preferisco minimizzare ed unificare tutto in un unico file a cui mettere una cache di un anno (tanto se puoi cambia il file, cambia anche il relativo link), così posso dire di avere seriamente una sola richiesta http media.

# - Postato da Slam 29 novembre 2011 alle 12:21

*ma se NON capisci come funziona

# - Postato da Slam 29 novembre 2011 alle 12:22

@Slam

non mi riferivo certo a te! I tuoi commenti trasudano competenza, proprio per questo stressavo sul fatto che il messaggio più corretto (anche in un semplice commento) da far passare sarebbe “studia e poi usa” e non solo “usa”, imo

# - Postato da sunny 29 novembre 2011 alle 13:47

Ma infatti la mia non era una risposta personale, ma un rafforzativo al tuo commento corretto.

Ok, basta farci po***** a vicenda (cit. Mr. Wolf)

# - Postato da Slam 29 novembre 2011 alle 13:53

MooTools é scaricabile a singoli moduli praticamente da sempre e penso che sia un’ottima cosa.

# - Postato da Mattia 29 novembre 2011 alle 19:29

dai, facciamo almeno usa e poi studia :D

# - Postato da Fra_T 29 novembre 2011 alle 22:51

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