Quanto del concetto di notorietà associate ai commenti?

Mercoledì 29 Novembre 2006 - 08:37

di Francesco de Francesco

Contenuti e Web Writing

Commento sì, commento no! Questo è il dilemma.

Alcuni associano all’assenza di commenti una sensazione negativa, come di comunità morta o giù di lì. Se il blog ha troppi post senza commenti, sembra quasi che nessuno “se lo fili”.

Altri credono che non vi sia alcuna relazione tra il numero dei commenti e la notorietà. A dimostrazione di ciò, citano blog notissimi, in cui i commenti sono quasi assenti o blog meno noti, comunque estremamente interessanti pur senza commenti.

L’argomento del contendere, quindi, è se un blogger debba giostrarsi in qualche modo per sollecitare, in modo etico, ovviamente, i commenti o fregarsene alla grande e continuare a scrivere indipendentemente da tutto.

Voi che ne pensate? (e qui, mi aspetto la risposta “… che fai? stimoli i commenti? :-PPP)

Tags:

Categoria: Contenuti e Web Writing | Permalink

Commenti

1

Penso che ogni confronto, ogni comunicazione non sterile sia utile. Incoraggio quindi i commenti.

Della notorietà me ne frego: i miei 15 minuti li ho già avuti.

# - postato da Andrea Paiola - 29 Novembre 2006 - 09:12

2

Che fai? Stimoli i commenti?
Direi che ci sono post e post: post semplicemente informativi, dove un lettore prende l’input e non sente la necessità di rispondere, e altri invece dove si sente chiamato a dire la sua.
Molto dipende anche da come è posto il post (appunto!). Spesso quando i titoli sono messi in forma interrogativa, viene istintivo rispondere…
Perciò direi che per misurare la notorietà è più indicativo contare i click che i commenti.
Viceversa è ovvio che più commenti ci sono, più si ha la sensazione immediata di quanti abbiano letto il post. Ma non dimentichiamo che sul web per ogni navigatore attivo ci sono molti navigatori passivi (che hanno anche un nome preciso, ma che ora mi sfugge).

# - postato da Cheope - 29 Novembre 2006 - 09:13

3

Francesco, io più che di notorietà parlerei di “gradimento”, almeno per come la vedo io. La dimostrazione, nel nostro piccolo, ce l’abbiamo anche qui sul blog: basta prendere a campione i miei post e i tuoi. Il fatto è che ci sono post che lasciano aperto il dibattito, e altri un po’ meno.. tu raccogli decine di commenti, io pochissimi, spesso anche zero.

Ma non credo nel mio caso sia una questione “assenza di gradimento” ma assenza di spunti per il dibattito. Ci sono alcuni miei post, come quelli di Cesare e altri autori qui, che hanno una natura prettamente informativa, e lasciano poco spazio ai commenti se non qualche “grazie per i link” oppure “utilissimo”. Da parte mia, non è da ritenersi indicativo se il post vuole essere informativo e basta… lo sarebbe se vuole catalizzare commenti e non ci riesce.

Tant’è che i post più visti qui sul blog a novembre sono uno tuo che ha raccolto 59 commenti e uno mio che ne ha solo 7… e per me, sono molti.

# - postato da Alessandro Fulciniti - 29 Novembre 2006 - 09:25

4

I commenti sono comunque importanti per avere un feedback diretto con chi legge… ma come qualcuno ha già detto, non bisogna guardare solo quelli per stabilire la popolarità di un blog.

Certo, più un blog è visitato, più facilmente avrà dei commenti, ma dipende molto anche da come sono scritti gli interventi.

# - postato da Tom - 29 Novembre 2006 - 09:37

5

E rigirare la frittata?
Più commenti ci sono in un blog e - spesso - più visite, quegli stessi commenti, causano…
:-)

# - postato da Enzo - 29 Novembre 2006 - 09:52

6

Come ha già scritto qualcuno prima di me i commenti sono utili per avere feedback dagli utenti e, secondo me, per trarre eventuali spunti per nuovi post o approfondimenti.
Io sono a favore, così si ha anche il metro per capire come il proprio blog viene recepito dalla collettività.
Non sono fondamentali certo, ma solo la comunicazione bidirezionale è completa; se parlo da un pulpito senza dare a nessuno la possibilità di intervenire può sembrare che dia un messaggio di onniscienza: so tutto io e non ho bisogno delle sensazioni di chi mi legge.
Ciaooo :-)

# - postato da F@bri - 29 Novembre 2006 - 10:00

7

commenti = sito attivo (come interscambio)
commenti = aumento reputazionale del sito (non sempre)

- commenti = deterioramento reputazionale?

bah, tutto è da vedere “caso per caso”

# - postato da PiccoloSocrate - 29 Novembre 2006 - 10:02

8

Non vorrei insistere con le definizioni (l’ho già scritto ieri), ma… dove sta scritto che un blog deve creare una comunità? Lo strumento per creare comunità è il forum di discussione. Il we(blog) è un “diario sul web”. Immagino esistano “diari” notissimi, senza una comunità. Non è un caso che esista in Wordpress la possibilità di evitare del tutto i commenti ai propri post.

P.S. naturalmente è tutta invidia, xchè sul mio blog non commenta nessuno! :-D

# - postato da paperogiallo - 29 Novembre 2006 - 11:53

9

io trovo interessante l’adozione di soluzioni stile ajaxian … si può lasciare un commento o si può votare il post, in entrambi i casi si ha idea di quanti abbiano letto e commentato o solo votato … o magari fatto entrambi.

L’agiunta di un contatore per visita al post potrebbe essere altrettanto esplicativa (quanti hanno lettoquesta cosa non commentata ne votata ? sono l’unico che si è interessato ?) … ma sepsso, anche nel vostro caso, la presenza del testo quasi totale sulla sola pagina di edit non permette di avere un riscontro reale.

Che fare ? … magari vedere le statistiche tanto a chi pubblica importa più il riscontro in termini di visite che di totale commenti, o sbaglio ?

# - postato da andr3a - 29 Novembre 2006 - 12:51

10

Secondo me dipende tutto dal come si imposta il messaggio. Se uno vuole ricevere dei commenti, deve impostarlo in un determinato modo, che stimoli la discussione e quindi la risposta.
Se invece è un messaggio puramente divulgativo, la maggior parte delle volte non sono necessari i commenti, apparte gli inutilissimi “bel messaggio”, “interessante”, che specialmente in alcuni ambiti si preferisce evitare. Di conseguenza credo che tocchi al blogger decidere che tipo di orientamento vuole dare al suo blog, non è certo dai commenti che si misura la validità di un blog.

# - postato da Helmakil - 29 Novembre 2006 - 15:16

11

bah la cosa del votare i post sopra citata non ha mai convinto, e altrettanto non mi convincono i blog senza commenti. Poi è ovvio che sia una scelta personale (ad esempio ho amici che non controllando ogni giorno il blog hanno dovuto toglierli per eccesso di “flamers”)
Anche io credo che l’indice di gradimento e di notorietà siano scollegati: qui google e technorati insegnano, in generale. Io credo che chi legge abitualmente un blog riesca in ogni caso a farsi una idea chiara a riguardo del gradimento dell’autore per i commenti e per il lasciare spazio a riflessioni esterne che approfondiscano e a volte spostino radicalmente l’ambito di discussione, e che là dove si crea la famosa “comunità” nei casi più felici essa riesca a cercare in qualche misura da sè il miglioramento dei contenuti presenti nei commenti, rendendolo pertanto un valore aggiunto che vada oltre l’insulto o il “volemòse bene” :-)

# - postato da seralf - 29 Novembre 2006 - 15:31

12

seralf il voto serve a migliorare la qualità dei posts ed i temi trattati.

Non è utile a nessuno se non agli stessi addetti ai lavori però vai tranquillo che un post a cinque stelle entri a leggerlo a prescindere che il titolo o l’argomento ti interessino o meno, dato che sono rari … quindi portano un piacevole riscontro, il più delle volte :)

# - postato da andr3a - 29 Novembre 2006 - 16:09

13

@ Alessandro Fulciniti

Il fatto è che ci sono post che lasciano aperto il dibattito, e altri un po’ meno..

CONDIVIDO, infatti alcuni post sono prettamente informativi e lasciano poco spazio ai commenti…

# - postato da Demetrio Polimeno - 29 Novembre 2006 - 17:37

14

Molte volte capita che ci si limita a leggere un post e non si lascia nessun commento perchè quello che si voleva dire sull’argomento è già stato detto dall’autore o da altri visitatori (e risulterebbe perciò una ripetizione ribadire i concetti).
Eppure un blog senza commenti lascia una sensazione strana: l’amministratore grazie alle statistiche può valutare il grado d’approvazione del proprio sito, ma i semplici navigatori come riconoscono un sito “vivo”? Come si può far sapere anche a loro che il blog è visitato ed apprezzato? Io ritengo qui utilissime le diciture quali “Questo post è stato letto …. volte” che danno un tocco di realismo al blog e certificano una mole di visitatori attiva. Purtroppo noi siamo abituati a non credere ad una affermazione se non ci sono delle prove che la sostengono. In questo caso abbiamo bisogno dei numeri, delle statistiche ben visibili tra le pagine, per rassicurarci sullo stato attivo di un blog. E’ ovvio poi che qualche commento in più possa fare felice il webmaster e dargli la sicurezza che i numeretti presenti nelle statistiche sono reali e non generati a caso dal sistema :-)

# - postato da Extralife - 29 Novembre 2006 - 17:40

15

un blog può essere interessante fin che vuole però se il post è difficile da commentare, te lo leggi e poi lo lasci perdere..

# - postato da lloyd27 - 29 Novembre 2006 - 20:18

16

Senza commenti, o peggio la possibilità di commentare, un blog è morto.

# - postato da Napolux - 29 Novembre 2006 - 22:21

17

fra´ perche non apri un blog tipo << se non ero fradefra (DMOZ perche senza non eri conosciuto)e era un pincopallino e scriveva le stesse stronzate CHE SCRIVI ADESSO E CERCHI SEMPRE DI ARRAMPICARTI SUGLI SPECCHI avevi lo stesso successo?
oppure un nome un nick, un clone ha lo stesso successo? SE RISPONDE? IN UN BLOG?
oppure se non eri fradefra chi volevi essere? OPPURE perche, sono solo davanti allo specchio…???????

# - postato da key - 30 Novembre 2006 - 00:09

18

Key, non te la prendere, ma non ho capito quello che hai scritto :-)

# - postato da fradefra - 30 Novembre 2006 - 06:36

19

L’italiano, questo sconosciuto… :D

# - postato da Napolux - 30 Novembre 2006 - 09:23

20

Credo ci sia, nella maggior parte dei casi e con alcune eccezioni, una correlazione tra notorietà del blog e numero di commenti. Credo anche che vi sia una sorta di condizionamento o conformismo social(e) che trattiene il lettore dal lasciare i propri commenti su blog per nulla o poco commentati. Non penso però la ragione d’essere di un blog risieda solo nei commenti, soprattutto nel caso di blog con molti post informativi.

# - postato da webfruits - 30 Novembre 2006 - 10:07

21

A dire il vero se un blog è un diario aperto a tutti non vedo il bisogno di commenti. Scrivo quel che sento, che penso, che son capace di esprimere, se qualcuno commenta vuol dire che riesco a comunicare diversamente pazienza.Credo vada distinto se voglio esternare quello che mi sta a cuore o se sono alla ricerca di consensi.

# - postato da balzac - 02 Marzo 2008 - 02:15

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento