Facebook Wants You… ma chi vuole Facebook?
Mercoledì 29 Ottobre 2008 - 11:04
di Massimiliano Scorza

Ne abbiamo già parlato in questo post, ma questa notizia e questa notizia hanno recentemente riportato Facebook al primo posto nella chart dei post da scrivere.
La prima notizia fornisce una risposta alla domanda “cosa fanno milioni di persone su Internet”. Inevitabilmente, prima o poi, cercano di incontrarsi dal vivo. Ma guarda un pò! :-)
La seconda notizia ci permette di capire perché siano vi siano 64 milioni di iscritti su Facebook. L’iscrizione è immediata e spesso dimenticata (vi sono milioni di account non utilizzati), e se proviamo a cancellare i nostri dati scopriamo che non è così semplice come dovrebbe essere. Lasciamo perdere e destiniamo all’oblio il nostro account, che va ad impinguare i dati di mercato con cui Facebook&C si fanno belli di fronte al mondo.
L’analisi sull’effettiva utilità dei social network prosegue…;-)
P.S: sull’incrocio tra Facebook e Web Marketing interviene anche Francesco De Francesco: Perché non sei su Facebook?.
Categoria: Software e Servizi | Permalink
sponsor
Commenti
1
Io mi sono iscritto tempo fa giusto per curiosità, per vedere di cosa consisteva questo facebook..
Non mi ha attirato, quindi ho cercato di cancellarmi. Dopo cinque minuti in cui non ho capito proprio come fare, ho lasciato perdere e non ci sono più tornato..
2
Facebook esiste da cent’anni com’e’ che ora ne parlano tutti? Io ho disattivato il mio account, spero i miei dati non li abbiano piu’!
3
mi son cancellato (anke se ricevo ancora mail da gruppi da cui mi son cancellato prima di disattivare l’account). La cosa divertente è che quando provi a cancellare l’account ti chiedono il perchè con risposta multipla (LORO SANNO perchè la gente si cancella) e cercando di darti l’estremo consiglio su come risolvere il problema x evitare la cancellazione(ottima scelta di marketing). Peccato che ci voglian 30 sec x riattivare l’account ritrovando tutti i dati che abbiam lasciato…
# - postato da Fabio - 29 Ottobre 2008 - 12:29
4
Quella della “non cancellazione” è una delle pecche principali di fb. Speriamo che qualcuno li obblighi a rivedere questa loro politica…
5
L’analisi sull’effettiva utilità dei social network prosegue
Non deve avere un’utilità di primaria importanza per forza.. ma può essere utile ad esempio per sentire persone all’estero o per rimanere in contatto con amici di vecchia data che per altri motivi non si vedono più..
Se facciamo il discorso sulla vera utilità allora su internet poche cose hanno un’utilità veramente essenziale!Proprio non capisco questa guerra contro facebook.. se se ne parla è perchè ha successo se tutti si iscrivessero e basta solo per vedere cos’è allora non avrebbe tutto questo successo.
# - postato da stefano - 29 Ottobre 2008 - 20:54
6
mi sono iscritta a fb qualche tempo fa, essendomi trasferita a circa 120km da casa per me invece è stato utile per tenermi in contatto con gli amici (gli amici veri non quelli che ti contattano perchè hai un bel sorriso o per conoscerti, cosa che accade anche su skype o messenger ecc).
secondo me il problema è di altro tipo, ovvero: perchè tanto rumore? perchè c’è stata una festa? perchè è un’operazione commerciale? o è forse addirittura un fenomeno web? io credo che prima di puntare il dito su un servizio ci si debba interrogare sulle ragioni vere che creano il bisogno di criticarlo…usabilità dell’unsubscribe a parte!(vogliamo parlare delle newsletter intasanti di grosse multinazionali?)# - postato da alice - 30 Ottobre 2008 - 09:05
7
Non mi pongo il problema dell’effettiva utilità dei social network, ne se durerà questo o quello, ecc…ecc….Tutto sommato facebook non mi dispiace, lo uso per quello che è: stato, contatti, vecchi amici e quant’altro. Captologia, wom, social network analysis, ecc…ecc… lasciamole a chi ha deciso di fare del social network il proprio business.
8
Eccolo qui il Francesco de Francesco :)
In mezzo ai tanti che escono, io invece ho idea che presto ci entrerò. Infatti secondo me ci possono essere buone opportunità per chi è interessato alla visibilità e val la pena di studiare un po’.
Ovviamente io i problemi della privacy non me li pongo minimamente. Chiunque volesse, con poche ricerche potrebbe sapere qualunque cosa di me, quindi Facebook non può trattare (nel senso del trattamento dati) che altri 100 non abbiano trattato prima (supermercati in primis, con le loro fidelity card).
9
[…] Non preoccupatevi: giammai mi ritirerò su Facebook, per la gioia dei miei lettori più fidi - che avranno inteso la boutade - e la frettolosa mestizia degli avventori occasionali (quelli che su Feisbuc hanno messo radici, vista la cortezza dei loro apici). Questo blog ha ancora molto da dire - anche se tutto è sempre di minor conto. Questo blog ha anche da dire la sua, come hanno già fatto molti altri, su Feisbuc stesso, questo fenomeno di cui quasi non afferro le motivazioni e le finalità. Cosa spinge decine di migliaia di persone a offrire il proprio volto+nome-e-cognome (e spesso anche il recapito!) su internet? Semplice: la possibilità di farsi i cazzi degli altri. C’è altro motivo? […]
# - postato da Feisbuc e i cazzi altrui | Tommy David - 23 Novembre 2008 - 18:13
10
prima di iscrivermi a questa nullità tutto andava bene poi… si mettono i dispetti accompagnati dalle bugie… c’è chi non ha saputo usarlo oppure chi non si rendeva conto che quelle frasi scritte rovinassero giornate intere è la chat più inutile in assoluto e sono felice di averlo capito… anche se forse troppo tardi.
# - postato da roberta minieri - 26 Gennaio 2009 - 00:32







