Soluzioni scalabili

Ogni esigenza di collocation trova un'offerta strutturata ad hoc: dalle singole porzioni di rack a un intero armadio dedicato. Aruba mette a disposizione dei suoi clienti la competenza dei propri Solution Architect, in modo da rispondere a qualsiasi necessità in modo mirato e personalizzato. Dai privati alle aziende, fino alle realtà legate alla pubblica amministrazione, IT3 è pensato per ospitare dati di ogni tipo.

Chi desidera innalzare ulteriormente gli standard di sicurezza può optare per una Private Cage Colocation, con l'accesso privato a una porzione della sala dati separata tramite barriera metallica, oppure per una Private Data Center Suite che mette a disposizione un'intera sala dati fisicamente isolata dal resto della struttura, con superficie che arriva a 1.000 metri quadrati.

A questo si aggiungono la possibilità di sviluppare soluzioni di Disaster Recovery per il recupero e la copia delle informazioni o di Business Continuity per assicurare l'operatività di un sistema anche in caso di disastri o calamità.

Tutte le potenzialità del cloud

Come ben chiaro già dal nome, il nuovo data center campus (il più grande d'Italia) ospita soluzioni cloud per ogni tipologia di cliente: dai Virtual Data Center con server, firewall e reti che poggiano su un networking ridondato (10 Gbps) all'integrazione ibrida tra virtuale e fisico per favorire il processo di migrazione verso il cloud, una procedura talvolta non semplice e immediata, che può beneficiare del supporto fornito da ingegneri specializzati.

Ogni azienda può entrare in contatto diretto con Aruba e richiedere una consulenza semplicemente visitando il sito ufficiale oppure recandosi direttamente a Ponte San Pietro per una visita della struttura in prima persona: è sufficiente prenotarsi e fissare un appuntamento tramite il sito ufficiale.

Aruba data center

Oltre gli standard di sicurezza

Il data center di Aruba ha ottenuto il Rating 4 previsto da ANSI/TIA 942-A, il massimo livello per quanto riguarda un'infrastruttura di questo tipo, che certifica la capacità di fornire un funzionamento continuo anche in caso di guasti, scongiurando il rischio di downtime, grazie alla presenza di componenti ridondati sempre attivi, percorsi multipli di alimentazione, gruppi elettrogeni di emergenza con autonomia pari a due giorni di funzionamento continuo anche in caso di stop all'alimentazione esterna e raffreddamento degli hardware tramite impianto geotermico che sfrutta l'acqua di falda per la dispersione del calore generato. Il tutto costantemente monitorato dal Building Management System che tiene sotto controllo gli impianti assicurando la perfetta efficienza operativa ed energetica delle sale dati.
Anche la location scelta per la realizzazione del campus non è casuale: si trova in posizione rialzata e dunque non soggetta al pericolo di esondazioni, inoltre l'area non è storicamente mai stata interessata da eventi sismici (nessun terremoto registrato negli ultimi 2.000 anni). Infine, è garantita anche la sicurezza logica e fisica del data center, con vigilanza armata operativa 24/7/365 e sette diversi perimetri di controllo.

Un data center green

A questo si aggiunga che tutta l'energia impiegata per alimentare la struttura dispone sia della certificazione GO che ne assicura la produzione da fonti 100% rinnovabili e sia di quella ISO 14001 per la gestione ambientale certificata, Ancora, un impianto fotovoltaico e una centrale idroelettrica collocata sul vicino fiume Brembo generano energia pulita che Aruba immette poi nella rete di distribuzione e convoglia alle utenze limitrofe.

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