Eh sì, anche io faccio le mie cavolate e stavolta voglio raccontarvene una che credo importante perché qualcuno possa evitare lo stesso errore.

Per alcuni corsi di cucina operativa, ho preparato una landing page in cui la action era lÂ’invio di una email e la call to action era data da un video e da un testo esplicativo.

Nel video, in pausa allÂ’apertura della pagina, mostro come si usi un coltello per sminuzzare le erbette. LÂ’idea è che un video sia molto più attrattivo che una immagine.

Mostro la pagina a varie persone, tra cui anche gli allievi di un corso, e molti mi dicono “ah bello, fai vedere come si sfiletta il pesce?”.

Il punto è che sul primo frame del video fermo, si vede la mia mano che sminuzza delle erbe. Perché a queste persone viene in mente lo sfilettare?

Ci penso e ci ripenso ed alla fine mi accorgo dellÂ’errore.

A fianco al video cÂ’è scritto: “Se vuoi imparare a sfilettare il pesce, a sminuzzare in modo sicuro, veloce e professionale, ad affilare i tuoi coltelli,Â….”

In sostanza, sfilettare il pesce è in grassetto ed in quei 50 millisecondi in cui un utente scansiona e valuta mentalmente la pagina, il collegamento video / testo era centrato su sfilettare.

Spostato il grassetto su sminuzzare in modo sicuro, sÂ’è risolto il problema.

Pazzesco eh? Come un grassetto possa cambiare tutto :P

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Sì, ma senza rendermi conto che così avevo un disaccoppiamento estremamente dannoso. Ora ho fatto due diverse landing, con video / testo meglio sincronizzato. Sminuzzare da una parte, sfilettare dall'altra.

fradefra
fradefra

Il fatto é che prima lo avevi messo su sfilettare il pesce per un motivo ben preciso, no? ;-)

paperogiallo
paperogiallo