Sviluppo web con Python

Mercoledì 29 Marzo 2006 - 10:00

di Gabriele Farina

PHP e Open Source

Ci ho pensato tante volte, ma non sono mai andato oltre la pura teoria e qualche prova con Zope: sviluppare siti internet ed applicazioni web in Python potrebbe essere un guadagno in termini di rendimento e produttività oppure solamente una speranza mal spesa?

Vedendo come si sta evolvendo ultimamente il web, comincio a preoccuparmi del futuro di PHP … a mio parere c’è il rischio che rimanga indietro tecnologicamente e, a causa di una disorganizzazione nel processo di evoluzione e sviluppo, diventi con il passare del tempo obsoleto o mal supportato. Forse esagero, ma il fatto che ci siano in produzione due versioni alternative, che la versione 5 non sia praticamente supportata da nessun hoster anche se uscita da tre anni e che ci sia già in cantiere da un po’ di tempo php 6 mi fanno perdere tante speranze.

Torniamo però a parlare di Python su web: tempo fa provai Zope, un application server che ritengo fantastico e potentissimo. Purtroppo non lo trovo adatto a qualunque situazione … in questo periodo ho dato un po’ più di corda alle mie idee ed ho installato mod_python sul mio webserver per fare qualche esercizio di prova. Non sono andato oltre allo sviluppo di un template engine (devo ammetterlo, sviluppare template engine e linguaggi di scripting è un po’ la mia fissazione anche se a volte rischio di buttare tempo per niente :P) però devo dire che la differenza tra sviluppare web o desktop si sente veramente poco. Sarà il sistema con cui è stato progettato mod_python che permette di differenziare di molto la parte web dalla parte prettamente funzionale, ma ho avuto un’ottima impressione. Purtroppo non ho la minima idea di cosa voglia dire sviluppare in Python un progetto grande e complesso, né so quanti sono effettivamente gli hoster che supportano mod_python (i CGI sono veramente troppo lenti …). Qualche informazione in più a proposito ?

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Categoria: PHP e Open Source | Permalink

Commenti

1

Il fatto che PHP 5 non sia in effetti supportato da nessun host mi ha fatto riflettere un po’. Comunque al momento Python è forse un po’ ardito, è da utilizzare secondo me se si possono mettere le mani anche sulle configurazioni software del web server

# - postato da Michele - 29 Marzo 2006 - 10:40

2

per chi fosse interessato ad usare python per il web consiglio di dare uno sguardo ai tanti web framework presenti in rete (http://wiki.python.org/moin/WebProgramming/)

li ho provati quasi tutti i migliori a mio avviso sono:
http://www.djangoproject.com/

http://divmod.org/trac/wiki/Di.....vmodNevow

p.s. per quanto riguarda l’hosting non è un problema…”solitamente” chi offre hosting per python vi da la possibilità di installare pacchetti aggiuntivi (oppure vengono installati su richiesta).

# - postato da bornFreeThinker - 29 Marzo 2006 - 11:12

3

sulla mailing list mod_python è “quasi sconsigliato”, non per le potenzialità quanto per la complessità su progetti, per l’appunto, maggiori.

Zope ed altri i più consigliati ma personalmente ho preferito optare per C# sul web, come alternativa futura al PHP, piuttosto che per Python, il quale potrebbe comunque girare sotto .NET e credo MONO grazie ad iron python.

C# è più performante, più “semplice” per il solo web e sicuramente più supportato, entrambi hanno comunque vantaggi che PHP, come giustamente hai osservato, non ha e non si sa nemmeno se avrà nella tanto mormorata versione 6.

# - postato da andr3a - 29 Marzo 2006 - 11:27

4

Secondo voi qual’è la carenza più grave di PHP rispetto agli altri linguaggi?

# - postato da Andrea - 29 Marzo 2006 - 12:24

5

Python è un linguaggio che si adatta bene a vari ambiti applicativi attraverso svariati moduli interni alla distribuzione standard e svilluppati da terze parti e ci sono per esempio anche progetti come Jython e IronPython che offorno un “bridge” rispettivamente per Java e .Net.

Per quanto riguarda il “web programming” tempo fa ho usato per un po di tempo Zope ma sfortunatamente per motivi troppo lunghi da spiegare ho finito per abbandonarlo a favore di un framework meno “isolato” (anche se non ti nascondo che do sempre uno sguardo agli ultimi sviluppi di Zope 3).

Mod_python fondamentalmete puoi usarlo come un “pezzo” per agganciare sotto apache web application scritte in python, in realtà
per sviluppare web applications python senza doversi reinventare la ruota ci sono tantissimi framework di sviluppo molto validi come CherryPy, Webware, “Templating engines” come Kid e Cheetah , “Object Relational Mapper” come SQLObject e tantissimi altri.
Puoi trovare una lista completa di tutti gli strumenti necessari per poter costruire una web application direttamente dal wiki di Python http://wiki.python.org/moin/We.....ogramming.

Ad ogni modo proprio per evitare confusione e/o perdere tempo ad assemblare i pezzi necessari io consiglio l’uso di framework come TurboGears, Django e Subway che integrano già vari pezzi per costruire agevolmente una web application con un approccio simile a Ruby On Rails.

Io personalemte stò usando TurboGears http://www.turbogears.org, un “mega framework” in cui sono assemblati CherryPy, SQLObject, Kid e Mochikit (una “pythonica” libreria javascript per il supporto ad Ajax).
Il progetto è in fase di sviluppo ma già offre tutto il necessario per poter costruire qualcosa di funzionante.
La documentazione è buona, c’è un wiki e ci sono degli screencast ma la documentazione ufficiale è ancora in stesura.
Consiglio comunque di consultare l’esaustiva documentazione dei singoli progetti.

Un altra risorsa importante è il gruppo di discussione e proprio in questo giorni stavo pensando per l’appunto di aprire un un gruppo di discussione in italiano da affiancare a quello ufficiale (approfitto per chiedere di farlo insieme a chiunque fosse interessato).

Per iniziare ed approfondire lo studio di python consiglio di leggere tra i numerosi manuali liberi e gratuiti “Dive Into Python” http://diveintopython.org/ di Mark Pilgrim http://diveintomark.org/

L’installazione di TurboGears è assolutamente agevole attraverso i setuptools su ogni piattaforma su cui è installata una distribuzione python (anche in questo caso mi permetto di consigliare ActivePython http://www.activestate.com/Pro.....tivePython da affiancare magari a Komodo http://www.activestate.com/Pro.....odo/?tn=1, un ide multipiattaforma con un ottimo supporto per linguaggi dinamici come python, ruby, php, perl e tcl).

Ci sono molti hoster che offrono a prezzo contenuto il supporto a python, come Python-Hosting http://www.python-hosting.com, Zettai http://www.zettai.net e tanti altri da scovare nei wiki dei vari framework/progetti.

# - postato da Mariano Viola - 29 Marzo 2006 - 12:33

6

- troppo debolmente tipizzato
- non ha un compilatore di bytecode nativo e gratuito e l’unico, APC, è un sistema di cache, quindi non è un vero e proprio compilatore e non è oltretutto quasi mai installato, inoltre non permette di sapere quali sono gli errori, lo strict è solo in debug … ma prima niente ?
- sviluppare con APD fa perdere il doppio del tempo che con un linguaggio pseudo-compilabile, bisogna fare doppio debug del codice (vero in parte anche in python se si usa pypy o come piffero si chiama :D)
- lento e con troppe possibilità di dispersione delle risorse
- troppo permissivo, va fatto sia l’hard code che l’hard debug per applicativi più consistenti
- programmazione Object Oriented inferiore sotto moltissimi aspetti rispetto Python, C# o Java
- la disorganizzazione di sviluppo, come ha detto Gabriele, comporta l’introduzione di numerose falle più o meno gravi ad ogni rilascio di nuove versioni, contro la soluzione di altre, magari meno gravi
- fossero tutti concentrati su una versione e risolvessero i problemi di quella, tipo la 5.1, avremmo già un linguaggio più valido, robusto ed affidabile e gli host non esiterebbero ad aggiornarsi, come invece stanno (e forse giustamente) facendo ora

queste sono ovviamente opinioni personali, per quelle più ufficiose ti basta leggere ciò che vorrebbero introdurre nella versione 6, tante delle carenze attuali sono li
http://www.php.net/~derick/mee.....notes.html

Buona lettura :-)

# - postato da andr3a - 29 Marzo 2006 - 12:45

7

ciao …io e un pò di miei amici vorremmo fare un sito simile a questo (sappiamo usare in forma base l’html) ma nn sappiamo usare il metodo php ci puoi aiutare se per caso ne sai qualcosa??????
grazie
taloz@libero.it

# - postato da talo1 - 29 Marzo 2006 - 14:22

8

Su Php non mi esprimo, non sono interessato a guerre di religione. Python è uno dei linguaggi più interessanti che ci siano in giro, mod_python non è il modo “giusto” per usarlo via web. Il modo giusto è Zope, che resta un application server di livello altissimo, come personalmente non ne ho ancora visti.

# - postato da Miki - 29 Marzo 2006 - 15:22

9

Su Php non mi esprimo, non sono interessato a guerre di religione

le mie considerazioni / lamentele sono spesso le stesse degli sviluppatori stessi, basta guardare quel link che ho postato, c’è fin troppa confusione interna anche sulla prossima versione 6 … inoltre sono stra appassionato di PHP, ma un conto sono le guerre di religione, un conto è essere obiettivi sui limiti di un linguaggio, per quanto usato o apprezzato.

Sarebbe stato inutile, in questo scambio, enfatizzare tutti gli aspetti positivi del PHP, concordi ?

Per concludere molti sviluppatori PHP stanno cercando una “scappatoia dai gironi delle lunatiche release” e credo che Gabriele non a caso abbia parlato proprio del disagio nei confronti degli sviluppi e della necessità di migrare verso una soluzione più potente, elegante, flessibile o supportata che sia.

Python è uno dei linguaggi più interessanti che ci siano in giro” … e chi ha mai detto il contrario ? :-)

# - postato da andr3a - 29 Marzo 2006 - 16:56

10

Guardate, io sono molti anni che programmo in PHP, ho seguito un sacco di iniziative e scrivo di questo linguaggio su diverse riviste e siti internet. Però, con il tempo, mi sto accorgendo del fatto che sta perdendo troppo terreno rispetto alle alternative attuali. Ho sempre una remota speranza che questa sia puramente una erronea visione, ma il fatto che molte valide persone che sviluppano(avano) in PHP stanno migrando a soluzioni alternative (vedi Python, Ruby e tutti gli altri) mi fa pensare che forse qualcosa di vero nelle mie supposizioni c’è.

Spero di ricredermi, ma basta leggere un po’ di materiale in rete per capire che in realtà le differenze con gli altri linguaggi sono tante e spesso importanti (prendete per esempio Unicode: come fa un linguaggio come PHP a NON SUPPORTARE NATIVAMENTE unicode ?!?!?!?).

A proposito: CGI, Fast-CGI, mod_ptyhon o altre alternative ? CGI mi pare lentissimo … :(

# - postato da Gabriele Farina - 29 Marzo 2006 - 17:50

11

Che ne pensate dei Servlets & JSP?

# - postato da FF - 29 Marzo 2006 - 18:45

12

Man mano che leggo il blog mi rattristo sempre di più, se io fossi Berlusconi direi che siete come la sinistra che dipinge un Italia catastrofica :P
Scherzi a parte, credo che quanto detto sia da Andr3a che da Gabriele corrisponda al vero, e cioé, mi aspettavo che PHP5 ormai dettasse legge e che alla sua prima release il mito del Java sarebbe stato spazzato via dall’incredibile ventata di entusiasmo e di fermento che ha accompagnato in quella fase il linguaggio.
Invece non é successo niente di tutto questo e addirittura la versione 4 é ancora in circolazione.
Per non parlare della jungla di framework che stanno sviluppando anziché pensare che un Ide
libero come Visual Studio sia la vera soluzione
a caratteristiche del linguaggio che lo rendono
alcune volte lento o a girare con codice sporco (casting, cattive abitudini, retrocompatibilità) e che impediscono la sua
adozione proprio perché manca di alcuni riferimenti standard: framework/ide/supporto.
In definitiva la nuova versione di PHP6 all’orizzonte con l’insuccesso di PHP5.1 può trasformarsi in un vero problema.
Ovviamente questo é solo il mio modesto parere.
Buon PHP a tutti.

# - postato da kioto - 29 Marzo 2006 - 18:50

13

io non posso che accorarmi in buona parte al canto che al momento si sta facendo

si, PHP è decisamente inferiore sotto non pochi punti rispetto a colossi come C#, Python e altro

Io personalmente sto iniziando a pensare di spostarmi su C# Mono MySql/Sqlite perché mi sono parecchio stancato di ritrovarmi con una sintassi cosi lasciva che implicitamente mi porta a scrivere codice errato, oppure oggetti che sono simil oggetto, lentezza ESTREMA del linguaggio stesso, estensioni scritte qualcuna ad oggetti, qualcuna basate su funzioni, qualcuna mista

insomma un casino :)

Personalmente sto passando a C#, python non mi piace un granché, se devo essere sincero, ma solo per una cosa personale

# - postato da daniele_dll - 29 Marzo 2006 - 19:27

14

@kioto

Secondo me non è solamente una questione di IDE o framework (anche se devo ammettere che hai pienamente ragione come ha ragione daniele a lamentarsi del fatto che le estensioni sono pensate in modo veramente penoso) ma il problema vero è intrinseco al linguaggio stesso: non porta nulla di nuovo rispetto ad altri se non limitazioni. Se si risolvessero tutti i problemi del linguaggio, si rischierebbe di avere sotto mano un java meno potente, supportato e performante che utilizza il dollaro per definire le variabili …
O si inventano qualcosa oppure il futuro lo vedo oscuro. Dal mio punto di vista continuerò a sviluppare in PHP per qualche tempo, valutando le alternative e cercando di capire cosa può dare una spinta positiva all’ambiente. Poi il tempo mi (ci) darà le risposte che cerco.

@FF
Per quanto riguarda jsp non saprei: non ne ho mai fatto uso se non per semplici scopi didattici, ma a mio parere mi sembra una tecnologia un po’ troppo monolitica per poter adattarsi a tutte le situazioni. Potrei dire una castronata però, quindi non darmi troppa corda.

Ho scaricato TurboGears e visto la demo … è una fotocopia di Rails in Python, ma devo dire che il fatto che utilizzi altre soluzioni opensource (vedasi CherryPy, SQLObject, ecc …) per ottenere i suoi scopi mi ha colpito positivamente.

Per quanto riguarda Zope, lo ritengo ottimo, ma troppo monolitico per alcune situazioni di lavoro. Oltretutto utilizzo sia un mio template engine che un mio sistema di persistenza degli oggetti, ed aggiungerlo in Zope mi pare un po’ un problema (o almeno lo era fino all’ultima versione che ho provato …) nonché una forzatura.

# - postato da Gabriele Farina - 29 Marzo 2006 - 20:14

15

Discussione interessante…
PHP soffre di alcune limitazioni nei confronti degli altri linguaggi… perché questo? Io credo che il motivo vada ricercato nel tentantivo di renderlo un linguaggio “eclettico”, che vada bene per qualunque ambito. Cioè? Io vedo il PHP, almeno nella sua origine, come “una versione semplificata del C”. E’ stata creata una sintassi semplicissima per permettere anche ai meno esperti di iniziare a programmare da subito, ad esempio non dover dichiarare esplicitamente le variabili e il tipo delle stesse.
Via via, partendo dalla versione 4, sono state aggiunte varie funzionalità (anzi, funzioni :D) che permettessero di renderlo un linguaggio valido anche per progetti complessi, come la OOP, anche se queste funzioni non sono mai state al livello degli altri linguaggi, per non “minare” la semplicità del linguaggio.

Insomma secondo me bisognerebbe fare una scelta: mantenere una sintassi farraginosa ma più semplice, facendo in modo che il linguaggio sia utilizzabile anche da programmatori poco esperti, oppure tentare di portare tutto il linguaggio ad un livello più alto?

Altra cosa da non dimenticare è che PHP in ogni caso è open-source, e questa senza dubbio è una grande forza

# - postato da Fredx - 29 Marzo 2006 - 22:26

16

@Fredx

Sono d’accordo sul fatto che l’opensource sia un punto a favore di PHP, ma devo anche ricordarti che due validissime alternative (Python e Ruby) lo sono altrettanto, quindi non vedo questo un punto di forza principale.

Per quanto riguarda la semplicità devo contraddirti: non ritengo PHP un linguaggio difficile sintatticamente, ma su alcune cose la decisione di utilizzare alcune parole chiave come riservate, l’impossibilità di ridefinire funzioni e molto altro rendono in linguaggio un po’ macchinoso e ripetitivo.

# - postato da Gabriele Farina - 29 Marzo 2006 - 23:49

17

Volevo iniziare ad usare Ruby (e quindi Ruby on Rails), però pensavo che PHP fosse affidabile e più longevo come linguaggio. Non pensavo a una crisi.

# - postato da Sebastiano - 30 Marzo 2006 - 02:26

18

Se si risolvessero tutti i problemi del linguaggio, si rischierebbe di avere sotto mano un java meno potente, supportato e performante che utilizza il dollaro per definire le variabili …

Gabriele non so tu, ma io lo sogno di notte un PHP 5.X senza problemi drastici ad ogni versione, senza funzioni che cambiano nome, risultati, costanti o parametri di ingresso …. etc etc … ma magari fosse senza problemi, non mi lamenterei affatto.
Il fatto di essere li “aggiornato senza scopo” credo sia dovuto invece da questo, troppi problemi, ecco perchè la 5 o 5.1 che sia ancora stenta a decollare sebbene abbia diverse e più che utili innovazioni.

Non solo, i bug reports per la 5.1 sono in percentuale ridicoli, visto il mancato supporto, fosse a pieno regime ci sarebbe da ridere, per non piangere.

Sono certo che se la 5.1 fosse la default e tutti si dedicassero a quella, come è stato per PHP 4 tanti anni fa, questo post non sarebbe stato aperto … magari sbaglio … magari sbagliano loro, che per non far riscrivere vecchi applicativi hanno scelto di non fare il cambio drastico di versione mentre in realtà molti se lo aspettano da un giorno all’ altro, molti altri già stanno sviluppando solo 5 o 5.1.

Una volta tanto non sono d’accordo con la filosofia del non deludere gli sviluppatori … insomma M$ ha tirato l’acqua con ASP ed altro ancora a favore di un’ottima nuova tecnologia, per quanto ancora invece il PHP dovrà restare ancorato alla versione di anni e anni fa ?

Anche Python, nel cambio versione, ha avuto cambiamenti importanti o drastici (vedi i tanti applicativi differenti per la 2.3 o per la 2.4) e la gente ha scelto di sviluppare per l’una o per l’altra versione … quella per la 2.3 a volte non va sulla 2.4 e gli sviluppatori si sono adeguati, aggiornati o hanno riscritto le parti che non erano compatibili.
Per la 3 ci si aspettano grandi innovazioni e molti cambiamenti … ma la loro mentalità è, oltre che più preparata sulla programmazione ad oggetti, molto diversa da quella dei “pigri” sviluppatori PHP, che solo qualche anno fa per la modifica delle super globali rischiose invece di ringraziare si sono lamentati …. e ancora oggi non sanno quali sono i rischi e diversi hosters continuano ad impostare register_global = On … aggiungo un imho e buon giorno a tutti :-)

# - postato da andr3a - 30 Marzo 2006 - 06:46

19

anch’io sono molto per il C# per alcuni motivi, secondo me fondamentali:

- è un prodotto nato da una necessità commerciale, di conseguenza durerà a lungo, se poi microsoft è davvero intenzionata a tener su il suo sistema operativo in C# allora durerà MOLTO a lungo (sul sito research.microsoft.com potete trovare qualcosa)

- anche i linguaggi del .NET hanno la loro contro-parte open source, ovvero mono, che oggi è in grado di eseguire quasi tutto quello che è compreso nel .net 1.1 (purtroppo le windows forms sono in fase di completamento e testing e quindi ci sono problemi a sviluppare usando le windows forms)

- è superiore a java per il semplice motivo che mentre java nacque in un periodo in cui le macchine normali erano tutt’altro che pronte a eseguirlo, il .net nasce in un periodo nel quale non solo le macchine sono più che predisposte ma in aggiunta nasce su misura! Inoltre, sviluppando applicativi su windows (con C#, come per java e python e co, si possono sviluppare veri e propri applicativi oltre a siti web) ci sono MOLTE facilitazioni che mono sta lentamente introducendo per tutti gli altri sistemi. Provate con java o con python, comunque senza voler togliere nulla a questi due linguaggi, a fare lo scrolling di un’immagine grande 10000px x 10000px su un 800mhz con 512 di ram … il mio software quasi neanche scattava col tutto che applicava dei filtri in tempo reale ^^

- ha un’ide semplice, intuitivo, estensibile che supporta anche un completissimo RAD. Inizialmente ero orientato verso python ma proprio per la carenza di RAD pienamente funzionali mi sono rivolto altrove, ovvero C#. Un RAD efficente è FONDAMENTALE, non tanto però per lo sviluppo web ovviamente, perché riduce i tempi di sviluppo in maniera TREMENDA! Il client irc che scrissi per il phpday è stato scritto in poco tempo, 2 giorni per il gestore delle socket, il parser dei comandi irc e qualche altra cosina, 3 giorni e mezzo e passa per lo sviluppo dell’interfaccia grafica che è per giunta estremamente banale! Il tutto scritto ovviamente in php

- C# è estremamente estensibile grazie all’utilizzo di attributi

e potrei continuare cosi per non so quanto tempo

non conosco java a sufficenza per fare dei paragoni reali ma sicuramente un buon 80% dei linguaggi esistenti manca di queste piccolezze che però fanno risparmiare tanto … troppo tempo ^^

# - postato da daniele_dll - 30 Marzo 2006 - 10:04

20

Daniele, personalmente non ho nulla contro C# le tecnologie che si stanno sviluppando intorno alla filosofia .NET (sia open che proprietaria). Penso solamente che alcuni dei punti che hai elencato precedentemente non sono da identificarsi come reali potenzialità del linguaggio ma bensì come potenzialità del framework (vedasi le prestazioni o la possibilità di utilizzare un IDE fantastico come visual studio): un qualsiasi linguaggio sviluppato per .NET avrebbe questi vantaggi, quindi secondo me bisogna spezzare una lancia al favore di questa architettura piuttosto che farlo a favore di C#.

Per quanto riguarda C# in particolare ritengo che sintatticamente porti a scrivere programmi troppo ampi, e quindi non si adatti a tutte le esigenze che si trovano a dover affrontare gli sviluppatori web. Oltretutto l’utilizzo di RAD migliora i tempi di sviluppo, ma a mio parare limita il controllo dello sviluppatore sul codice prodotto; e questa è una cosa che (personalmente) non trovo di grande aiuto. Poi è ovvio: se si è ben disposti ad imparare anche dal codice scritto automaticamente, questo è un pregio dello sviluppatore in questione. Ma spesso e volentieri le cose non stanno così …

Python, PHP e Ruby hanno il vantaggio di potersi adattare meglio alle necessità della comunità (ovviamente seguendo una filosofia ed un filo logico) senza dover sottostare a limiti commerciali o situazioni spesso estranee all’evoluzione.

Quindi, per quanto mi riguarda, cercherò di supportare le tecnologie sopra elencate ancora per tanto tempo (senza togliere il fatto che non mi va di conoscere in modo superficiale dieci linguaggi, quindi mi bastano, per ora, quelli che conosco ed utilizzo :D) sperando in una ripresa di PHP ed in un’affermazione sempre più stabile di Python nello sviluppo web.

Vedremo cosa succederà in futuro, ma spero che gli sviluppatori di PHP capiscano che l’evoluzione comporta sacrifici e non si può rispondere alle esigenze di tutti altrimenti ci si ritrova ad avere un prodotto che tocca poche esigenze di tutti ma non soddisfa nessuno. L’esempio che te ed andrea (che avete sviluppato in PHP per un sacco di tempo) vi stiate spostando da qualche altra parte è importante per capire che così non va.

@Sebastiano
Non è CRISI, però i presupposti ci sono …

# - postato da Gabriele Farina - 30 Marzo 2006 - 10:28

21

beh grabiele basta sostituire C# con VB.NEt e C# a quanto detto in precedenza

inoltre com’è vero che c’è un RAD è anche vero che il rad scrive normalissimo codice richiamato da un metodo del costruttore di conseguenza puoi fare tutto quello che ti pare e piace :) (parlo in prima persona)

# - postato da daniele_dll - 30 Marzo 2006 - 15:16

22

ho letto quasi tutti i post, ed ho pensato bene di “colorire” questa discussione proponendovi questi due link da leggere con calma:
- Drupal Programming from an Object-Oriented Perspective
- Discussioni

Per alcune cose so di andare fuori tema, ma non importa…

# - postato da nic - 25 Aprile 2006 - 15:46

23

meglio puntare su c# và

# - postato da micheleWT - 10 Maggio 2006 - 16:03

24

Ragazzi , ciao sono Fabio , conosco abbastanza python e volevo installare(visto che avevo letto quello che dicevate) Django su windows … ma che ci crediate o no non ci sono ancora riuscito .. potreste darmi una mano desrivendo passo passo i l dafarsi ? Io sono al punto che ho scaricato tutto in necessario installato python … poi pero quando starto con il comando starproject mi crea il progetto con il nome dato ma in effetti non vedo il framework django .. Grazie atutti

# - postato da fabio - 16 Novembre 2006 - 09:00

25

Che ne dite di un nuovo framework tutto italiano?
Gluon (http://mdp.cti.depaul.edu)

# - postato da Massimo - 22 Dicembre 2007 - 01:00

26

per chi interessato allo sviluppo web con python consiglio vivamente di vedere http://cherrypy.org
framework di sviluppo web molto “light weight” e semplice da usare

# - postato da antonio - 29 Marzo 2008 - 00:10

27

Per lo sviluppo e costruzione siti ho provato ad usare Bluesky cms, diciamo che ho dovuto smanettare un poco ma poi risulta abbastanza semplice da gestire (PHP MySql Apache). Conoscendo un poco di Python ed incuriosito da Zope (che non è solo un framework, ma è allo stesso tempo server e database) sono giunto a Plone con un semplice buildout etc. ecc. ed ho installato anche tanti altri prodotti. Personalizzare con gli skin è una delle cose più comode e interessanti.

# - postato da Giancarlo - 27 Aprile 2009 - 21:26

28

Il php 5 adesso è supportato ovunque ed è il migliore linguaggio server-side per la gestione dei database e la sua estrema dinamicità

# - postato da Sam - 10 Marzo 2012 - 20:28

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