Caro ministro Fioroni
Martedì 28 Novembre 2006 - 13:40
di Giacomo Dotta

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…
No, non ci siamo messi a spammare. Semplicemente questi sono i commenti che campeggiano sul blog del Ministro per la Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, colui il quale negli ultimi giorni ha sciorinato una serie di invettive anti-tecnologiche che hanno fatto rabbrividire la blogosfera. Il blog di Fioroni è fermo ad appena 2 post pre-elettorali (entrambi del 3 Marzo ore 12.05), con l’ultimo di questi ormai buono solo più per ospitare quasi 3000 commenti di spam pornografico.
Nulla contro il ministro, per carità, ma contro una certa abitudine alle sparate populiste qualcosa da dire ci sarebbe. Non penso di saper aggiungere oltre, però, rispetto ai commenti oltremodo lucidi ed esplicativi che hanno portato online Luca Conti sul suo blog ed un anonimo direttamente sul blog di Fioroni. Rispettivamente:
- “Ministro, la prego, intervenga. Non vorrei che un magistrato solerte, venuto a conoscenza del fatto, indagasse e trovasse, non glielo auguro, un link ad un sito pedopornografico. La sua immagine di Ministro, associata alla pedopornografia, creerebbe imbarazzo al Governo e a tutta l’Italia. Sarebbe poi difficile andare a spiegare all’opinione pubblica che lei declina ogni responsabilità per i commenti che vengono pubblicati sul suo sito. Qualcuno le crederebbe?“
- “complimenti per il suo blog e per gli ottimi commenti dei suoi fans. Sono onorato di averla come Ministro. Per caso, vende anche il Viagra?“
Come direbbe George Clooney: “what else?”
Categoria: Eventi e segnalazioni | Permalink
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Commenti
1
Questa lettera aperta merita di essere letta per i contenuti e lo stile adottati. In pubblicazione su Webnews, nel frattempo, un resoconto su come la vicenda Rule of Rose è nata e si è sviluppata: sono due argomenti diversi ma non è difficile identificarne una forte matrice comune.
# - postato da Giacomo - 28 Novembre 2006 - 14:01
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Perdonate la provocazione, anche linguistica, ma… siamo così sicuri della genuinità dell’ingenuità?
Ogni politico vero (escludendo dal novero i consiglieri comunali o gli assessori dei comuni sotto i 5000 abitanti) ha fior di consulenti. Immaginatevi l’entourage di un ministro. Ogni singola dichiarazione viene soppesata da questo entourage. Comprese le virgole (e lo so x esperienza diretta).
Strafalcioni come quelli del ministro Fioroni a mio parere si spiegano in tutt’altro modo: ricerca del facile consenso. Se dimenticaste per un attimo il fatto che voi sapete come funziona il WWW (so che è impossibile), non sareste d’accordo con lui? Cosa ci trovate di sbagliato nella seguente affermazione?
il principio di responsabilità non può essere declinato a seconda del mezzo di trasmissione su cui viaggia un reato(ripeto, leggendola senza aver mai aperto un browser in vita vostra)
# - postato da paperogiallo - 28 Novembre 2006 - 14:06
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LOL :D
Giù a Lecce abbiamo un proverbio che recita più o meno così: “Chi sputa in aria, in testa gli cade”..mi sembra proprio pertinente, e dovrebbe dargli da pensare, ma conoscendo i nostri politici, ne dubito.
Quasi quasi mi auguro di trovare un sito illegale, del tipo raccolta di crack, e poi mi piacerebbe vedere le sue reazioni.
4
@paperogiallo: e l’entourage di un ministro, a cosa serve?
Solo per le elezioni? Non dovrebbe servire a consigliare anche in questi casi?
E se neanche loro lo sanno, non potrebbero avere l’umiltà di consultare chi ci lavora, con il mezzo?
Altrimenti dovrebbero fare i ministri in base alle competenze, e non in base a scelte politiche.
So che è un’utopia, e non è possibile, quindi usassero i consulenti!
5
Credo, però, che chiunque, con un minimo di coscienza, sappia discriminare tra un commento vero e proprio e un commento spam.
Tanto più qui dentro!
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Ma scusate, le stesse immagine del web sono state viste e amplificate dalla televisione. Io questa campagna proprio non la capisco. E’ il fatto che è successo a essere deprecabile o il fatto che ci sia il filmato online? (poi trasmesso anke in tv)
A parte questo, Fiorani se l’è cercata. Se non si conosce è meglio non parlare. Sinceramente mi auguro di sentire la notizia anche al tg stasera.
7
Qui l’ultima intervista di Fiorani. C’è qualcosa di estremamente pericoloso nelle sue parole. Internet ha alzato la voce, ma evidentemente non sbaglia. Oltretutto, il ministro è responsabile della Pubblica Istruzione, colui che dovrebbe pianificare l’impronta della scuola sui ragazzi. Non voglio essere allarmista o disfattista, ma c’è qualcosa di estremamente distorto nelle sue parole. Il dibattito online è in questa circostanza particolarmente utile e prezioso.
# - postato da Giacomo - 28 Novembre 2006 - 14:41
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Sustia, credo tu non abbia capito il senso del mio commento.
Probabilmente un membro dell’entourage del ministro ha detto “questo comunicato non va bene, xchè vedete, la Rete funziona così e così”. E un altro membro dello stesso entourage ha replicato: “4 italiani su 5 o non vanno in Internet o se ci vanno è x guardare le foto del calendario di Sara Tommasi, e non sanno affatto che la Rete funziona così e così”. E il ministro, che non è ministro a caso, ha pensato: chi voglio accontentare con la mia dichiarazione, l’ottanta o il venti per cento degli elettori? ;)# - postato da paperogiallo - 28 Novembre 2006 - 14:45
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Ecco, proprio leggendo l’ultima dichiarazione opportunamente linkata da giacomo, il senso delle mie parole credo venga chiarito. Fioroni (non Fiorani, giacomo! :-D ) non dice “ah sì, sono a conoscenza dell’iniziativa a cui il nostro Paese ha già risposto con i contributi dello staff di Rodotà, penso vada nella direzione giusta”. Dice invece: “è troppo complicata la Magna Carta, ci penso io, io pongo il problema”. E’ una questione di visibilità o, come dicevo, di facile consenso. “Io… io… io…” x tutta l’intervista. Il ministro, nel momento stesso il cui pone il problema, sa benissimo che non c’è una soluzione. Ma a lui una soluzione non interessa. A lui interessa avere il voto delle mamme (preferibilmente cattoliche, pie e timorate di Dio, vista l’area di appartenenza).
# - postato da paperogiallo - 28 Novembre 2006 - 14:55
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Sustia, credo tu non abbia capito il senso del mio commento (…)
Ah, ok scusa, avevo interpretato male in effetti.
In questo caso credo sia (triste ma) vero.@Senamion: qui sì, ma coloro i quali a cui si rivolge il ministro probabilmente no.
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Questo caso mi ricorda il famoso caso americano ACLU Vs Reno, quello della pornografia in rete tanto per intenderci. Come disse il giudice americano all’epoca, si vuole bruciare la casa per arrostire il maiale.
# - postato da Alberto - 28 Novembre 2006 - 15:07
12
Effettivamente non mi spiego l’oscena presenza di spam e contenuti volgari sul blog di Fioroni (un suo rappresentante potrebbe controllare i contenuti ogni tanto, con tutte le risorse che hanno i politici a disposizione…) Ma mi chiedo un’altra cosa, e premetto che potrebbe risultare un pò particolare: c’è qualcuno di voi che non sia di destra? Perchè io temo che l’occasione del blog non aggiornato del Ministro possa essere facile preda per i contestatori dell’opposizione. Bisogna capire se si vuole risolvere il problema o fare la solita chermesse politica…
13
Dipende cosa intendi per “di destra”. Io sono un liberale (e un liberista in economia), quindi probabilmente sarei di destra, se solo ci fosse una destra liberale e liberista in Italia. ;-)
In ogni caso, la politica nel senso di appartenenza mi sembrava rimasta fuori dai commenti.# - postato da paperogiallo - 28 Novembre 2006 - 16:59
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Come potete leggere nelle pagine stanno aggiornando il sito.
Per i fans accaniti che vogliono cmq visitare l’elenco dei siti porno presenti come commenti sul blog del ministro può farlo attraverso la bella cache di google :)
http://72.14.221.104/search?q=.....%26sid%3D7 site:www.giuseppefioroni.margheritaonline.it&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=10# - postato da Francesco - 28 Novembre 2006 - 17:46
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lol http://www.giuseppefioroni.mar.....online.it/ hanno tolto il sito
# - postato da Andrea Paiola - 28 Novembre 2006 - 17:49
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Chissà se verrà eliminato il blog in toto, solo i commenti presenti, o solo lo spam. Sarà interessante vedere quale strada prenderà il team del ministro.
# - postato da Giacomo - 28 Novembre 2006 - 18:12
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se non fossero usciti questi post su edit e altri blog a segnalare la cosa credo che non avrebbero proprio tirato via tutto..
# - postato da lloyd27 - 28 Novembre 2006 - 22:38
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Magari, con un bel filtro anti-spam …
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Sicuramente il caso è molto scottante, d è chiaro INTERNET è sotto accusa.
Spero per una buona volta che il gioco delle parti funzioni bene, i Politici devono fare politica senza entrare in zone dove i pesi socio-culturali sono totalmente differenti dall’OFF.Line
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Io mi domandavo invece quando decideranno di creare un ministero per Internet e l’ICT -IT?
Oramai sono centinaia di migliaia le persone che lavorano direttamente o indirettamente grazie alla Rete.
Cosa stanno aspettando?
Scusate se sono fuori tema ma mi sembrava interessante farvi riflettere su cio’.
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Preg.mo Ministro Fioroni,
sono unÂ’insegnante della scuola dellÂ’infanzia e vorrei esprimere tutto il mio rammarico per una Scuola che svolge il proprio compito inutilmente. Senza dilungarmi sul difficile rapporto con lÂ’utenza, oggetto di infiniti dibattiti, ho la sensazione che comincino ad essere in troppi a remarci contro. EÂ’ da qualche tempo che in tutte le reti televisive, compresa la RAI, viene trasmesso uno spot riguardante il chewing-gum Vigorsol Action. Il pubblicitario ha pensato bene di decantare le qualità del prodotto attraverso un grazioso scoiattolo che salva dallÂ’incendio il bosco, la sua casa, ingerendo il chewing-gum e cospargendo il paesaggio di neve che fa uscire dal suo ano, attraverso un interminabile peto. MÂ’interrogo sullo scopo del mio impegno ad educare i bambini al rispetto di valori come la libertà democratica, che, in quanto tale, impone di non sovrapporre se stessi agli altri, di rispettare la propria e lÂ’altrui dignità e sensibilità attraverso il senso di accoglienza, di solidarietà ed il comune senso del pudore. Non si tratta di difendere una morale da sacrestia ma di cercare di trasmettere e di testimoniare il senso dÂ’intimità che certi eventi fisiologici dovrebbero avere. Non bisogna creare tabù: è importante indurre i bambini a conoscere e vivere le proprie funzioni fisiologiche come qualcosa di naturale, senza sensi di colpa o vergogna ma, non per questo, come eventi da manifestare platealmente ed in qualsiasi situazione, soprattutto per gli aspetti acustici ed olfattivi che talvolta li caratterizzano. Tra l’altro, ora stanno trasmettendo due versioni: quella iniziale e quella modificata, in cui lo scoiattolo emette neve dalla bocca (coerentemente agli usi ed alle qualità del prodotto). Addirittura, nella nuova versione, nel momento in cui la scritta dello slogan si deforma emettendo un peto, è stato inserito un bip. Mi sento beffata. Non so se pensare che i chewing-gum sono anche ottimi come clisteri o se si vuole dimostrare che gli scoiattoli sono in grado di respirare anche attraverso l’ano. Boh!? Magari vogliono far felici tutti: “W la libertà!”
Vorrei sapere se e che cosa il Vs. ministero può fare per affrontare situazioni come quella che ho illustrato. Grazie!# - postato da PATRIZIA - 14 Giugno 2007 - 15:11
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Gentile Ministro,
Vorrei rivolgerle una domanda: so che Lei è laureato in medicina, se non avesse fatto il politico ma magari l’insegnante, le avrebbe fatto piacere che con la sua laurea non avesse potuto insegnare “igene” e lo avessero potuto fare altri? Mi ritrovo con una laurea in ingegneria energetica e non posso insegnare “macchine”…… Ma chi ha fatto le leggi lo sa cosa si studia nelle facoltà e cosa si insegna nelle scuole? Chi ha fatto le leggi lo sa che ad ingegneria energetica la “circolazione aerea” non si studia, perchè secondo i vostri parametri la potrei anche insegnare negli istituti superiori…. Inoltre, credo che disprezzare come si fa le lauree triennali non abbia assolutamente senso: si impedisce ai laureati triennali, che sono stati dichiarati dottori(in nome della legge e dei vari Magnifici
Rettori), di insegnare a meno di “moria” di abilitati all’insegnamento(giustamente) e laureati del vecchio ordinamento (meno giustamente) e comunque sia non gli si permette di entrare in graduatoria. Credo signor Ministro, e non me ne voglia, che la confusione che ruota intorno alla scuola(che conosco per esperienza dato che con supplenze varie sto comunque insegnando) abbia una radice ben più profonda di quella della svogliatezza degli Statali o della degenerazione dei valori delle nuove generazioni,penso che abbia le sue radici nel fatto che troppe volte chi governa non ha la minima idea di ciò che sta governando.# - postato da Alessandro - 25 Giugno 2007 - 14:15
23
Gentile ministro,
Sono uno studente di un liceo sicentifico e sono stato ammesso al quarto anno con due debiti formativi e quattro crediti.Purtroppo io rientrerò nella riforma dei debiti formativi e se non li supererò non verrò ammesso all’esame di maturità. Secondo me è una riforma troppo esagerata, perche molti di noi hanno avuto debiti formativi e parlando anche con le altre classi e altre scuole, prevediamo che l’esame di maturità lo affronteranno al massimo una decina di persone o anche meno perche c’è chi ha sempre una materia non superata. Io per esempio ho una materia che ancora non ho colmato, ma ho la piena sufficienaza e oltre in tutte le altre discipline e secondo me non è giusto che proprio x questa materia io devo essere respinto all’esame di maturità. Volevo sapere poi, se ci sono al massimo solo due possibilità di recupero o piu, visto che la mia insegnante ne da solo due quando sento che nelle altre scuole, alcuni insegnanti danno tante prove fino a quando lo studente non riesce a superare il debito e volevo anche sapere se i crediti ottenuti fino al quinto anno possano eventualmente annulare i debiti e farci passare all’esame di maturità. Spero che questa riforma comunque subisca delle variazioni perchè ripeto è veramente drastica e non fa vivere noi studenti con tranquillità la vita scolastica. La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità e spero in una sua risposta.# - postato da Flavio - 28 Luglio 2007 - 16:18
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Gentile Ministro,
non è da ora la novità che gli Studenti Italiani vadano male in matematica. Dal momento che quasi il 50%, di tali studenti hanno il debito in tale materia, mi viene spontaneo e istintiva la seguente riflessione: -Ma è proprio tutta colpa degli studenti se il 50%, non il 10%, hanno questo benedetto (o altro) debito. Visto e considerato che questa percentuale è spalmata su tutta la nostra Italia, non dovremmo forse correggere anche un bel po’ di insegnanti di tale materia? Non è che la matematica, da parte degi professori sempre più attenti al “27″, sia diventata pesante e difficoltosa da poter essere, non insegnata, ma donata ai nostri ragazzi?
Per l’esperienza che ho io a riguardo delle scuole, ce ne sono gran pochi di insegnanti che lavorano non solo per lo stipendio, ma anche per/con il cuore e per/con il cervello!!!
Saluti
Cinzia 31/07/2007# - postato da cinzia - 31 Luglio 2007 - 14:10
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Gentile Ministro,
rifacendomi al commento n°23, postato da un mio caro amico, scrivo anch’io per esprimere il mio dissenso a proposito della riforma scolastica applicata a partire da coloro che affronteranno la maturità fra 2 anni. Ho 17 anni, sto per iniziare il quarto anno di liceo classico e premetto di non essere una studentessa “modello”, non ho il massimo dei voti, ma faccio del mio meglio per evitare di avere insufficienze. Purtroppo, la maggioranza degli alunni, perlomeno nella mia classe e anche in molte altre classi, non è come quelle poche persone che, buon per loro, riescono ad essere promosse con un quadro di voti impeccabile. A maggior ragione in una scuola così impegnativa, quale è il liceo classico. Sarebbe veramente bello e, a mio parere una pura utopia, che tutti, ma proprio tutti gli studenti liceali, riescano ad essere promossi senza la benchè minima difficoltà. Questa riforma, a mio parere e a quanto vedo non sono l’unica a pensarla in questo modo, è troppo drastica. Troppo pochi sarebbero gli studenti ammessi all’esame di maturità e inoltre non lo ritengo giusto, vista la facilità con la quale molte persone hanno ottenuto il diploma negli anni passati. Non trovo giusto rendere la scuola così dura in un solo colpo, senza modifiche graduali, scoraggiando ulteriormente quegli alunni per i quali il cammino scolastico è già molto faticoso. Sono assolutamente contraria a questa riforma, troppo selettiva nei riguardi degli studenti.
Attendo una sua risposta. Grazie.# - postato da Martina - 31 Luglio 2007 - 21:55
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Gentile ministro,
rifacendomi algi ultimi 3 commenti, voglio esprimere anche io cosa penso delle riforme che si stanno attuando sulla scuola: trovo veramente drastica la non ammissione all’esame di stato per un debito o piu non superato. Io sono una studentessa che non ha il massimo dei voti ma che comunque lavora e studia x ottenere un buon profitto. Purtroppo caro ministro deve anche tenere presente che gli insegnanti di oggi non sono piu quelli di una volta: oggi non fanno altro che offenderti, non stimolano gli alunni a studiare e pare che a mettere voti molto bassi gli piace, sono presuntuosi con noi alunni dicendo che loro sono laureati con il massimo dei voti e credono di essere onnipotenti e poi si sa, anche i voti degli alunni sono sempre “fasulli”; chi lavora sempre viene sempre punito con qualche debito e sembra che non fa mai niente, chi invece salta interrogazioni, fa il furbo e fanno anche i finti simpaticoni stranamente hanno sempre quel voto in più non meritato (gente con 3 è passata a 6:gente con 5 ha avuto il debito…cose da pazzi) e cosi non è giusto per chi come me lavora per 9 mesi senza fare assenze strategiche o fughe scolastiche.Non ce cuore, nè umanità e ne coerenza da parte degli insegnanti nei confronti degli alunni. Non è giusto che paghiamo noi psicologicamente e mi chiedo perche se non ho una materia superata come debito non devo essere ammessa alla maturità…la prego ci aiuti a tutti noi…siamo disperati faccia qualcosa…dipende tutto da lei ora…almeno lei stia dalla nostra parte!Arrivederci e spero in una sua risposta.
Buon proseguimento.# - postato da Alunnainansia - 01 Agosto 2007 - 10:28
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Gentile Ministro,
sono in parte dÂ’accordo con lei sul reintrodurre gli esami di riparazione dei molti debiti che gli studenti accumulano, soprattutto in matematica. Però non capisco come mai non si cerchi di risolvere il problema all’origine: perchè si permette agli ingegneri di insegnare matematica? Il vero problema degli studenti che odiano la matematica è l’incompetenza di alcuni insegnanti laureati in ingegneria che sono troppo impegnati con i loro progetti pomeridiani ed insegnano solo per avere agevolazioni varie. Così alla fine si ritrova ad insegnare gente che non ama farlo e che non trasmette con passione le proprie conoscenze. e’ questo il vero problema degli studenti e dei genitori che poi sono costretti a spendere molti soldi per mandare i propri figli a lezioni private!# - postato da Daniela - 03 Agosto 2007 - 00:17
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BRAVO MINISTRO FIORONI
TEMPO PIENO E TABELLINE QUELLO CHE CI VOLEVA
SONO PADRE DI 2 BIMBI
GRAZIE ANCORA# - postato da DAVID - 06 Settembre 2007 - 13:42
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Ministro Fioroni sarò molto breve sono un ATA transitato allo stato con 36 anni di servizio sempre nella scuola e nel cedolino me ne ritrovo 15 tra quattro anni sarò a quota 40 e andrò in pensione con 20 anni di carriera che mi dice.La saluto fiducioso
# - postato da enzo lepidio - 14 Settembre 2007 - 22:20
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Ministro Fioroni sono uno studente al 3 anno di liceo scientifico, anche io riferendomi ai commenti precedenti vorrei esprimere una mia opinione riguardo l’esame di riparazione a settembre.
Trovo che reintegrare questa regola sia penalizzante e molto stressante per noi studenti, è pure vero che gli ultimi dati statistici hanno confermato che circa il 40% degli alunni italiani passa l’anno con almeno un debito formativo, ma credo che non sia il modo migliore per indurre un ragazzo a studiare, cosi ripeto si potrebbero penalizzare molte persone non predisposte all’apprendimento di certe materie, e sarebbero costrette a ripetere un anno per questo.
Le sembra giusto?
Cordiali saluti# - postato da Rick - 18 Settembre 2007 - 14:03
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Sig. Ministro,semplicemente penso che le sue “innovazioni” siano un regresso per la scuola italiana. Trovo i suoi nuovi piani di legge un vero e proprio regresso, si proprio questo, nonchè ovviamente una mancanza di attenzione verso il lavoro di uno studente che arriva alla maturità con una commisione esterna che non tiene conto del suo percorso scolastico durante i cinque anni.Per non parlare dell’ultima trovata veramente indicibile riguardo l’esame di riparazione a settembre.
Sono fiduciosa e spero che tenendo conto del fatto che non sono l’unico studente a pensarla così prenderà provvedimenti al riguardo.# - postato da alessandra - 07 Ottobre 2007 - 20:53
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Sig. Ministro
le volevo chiedere cn quale coraggio lei possa pensare che reintegrare gli esami di riparazione sia il modo migliore per far uscire buoni studenti dalla vita scolastica, e in quali modi entreremo nel mondo del lavoro. Sono una studentessa dell’istituto Roncalli di Poggibonsi e frequento la classe quarta, grazie a questo nuovo decreto non sono sicura di voler continuare la scuola, e adesso le spiego perchè. Sono gravemente stressata dalla scuola e dal fatto che noi studenti dobbiamo essere continuamente messi alla prova e giudicati per poter finalmente lavorare, poter essere indipendenti, e poter finalente aiutare economicamente i nostri genitori che grazie alla finanziaria stanno andando in rovina. Ho intrapreso le scuole superiori per poter avere un lavoro migliore dei miei genitori anche se questo mi può costare la salute mentale, con questo nuovo decreto vengo scoraggiata subito all’inizio dell’anno scolastico e ci sarà ben poco che mi farà veremente riuscire ad andare avanti. E’ da anni che lottiamo per non far diminuoire le iscrizioni alle scuole, pensa davvero che ci saranno gli stessi iscritti il prossimo anno? E quanti studenti si ritireranno dall’anno già in corso?Crede che accetteremo di essere trattati coì senza provare a far cambiare le cose?
Ci saranno scioperi a livello nazionale per farle capire quanto siamo indignati della situazione, e con questo non voglio offenderla perchè sono sicura che ci siano veramente tanti studenti che quando arrivano a lavorare nn sanno nemmeno dove mettere le mani, ma ci possono essere altre soluzioni per migliorare l’andamento scolastico.
In più volevo aggiungere che molti studenti all’inizio dell’anno scolastico non hanno i libri necessari (questo soprattutto per i ritardi delle diverse cartolerie), quindi molti professori sono costretti a slittare di qualche settimana l’inizio del programma, con questo nuovo decreto gli studenti che arrivano al 31 agosto presentando delle insufficienze dovranno aspettare i risultati dell’esame per sapere se poter ordinare o meno i libri relativi all’anno scolastico successivo. In questo modo i libri scolastici arriveranno nelle case dei giovani studenti italiani solo verso novembre, come faranno i professori a poter iniziare il programma? Dovremmo accontentarci delle fotocopie che la scuola dovrà fornirci?Presentando i miei cordiali saluti le chiedo gentilmente di poter riflettere sull’argomento trattato, e sperando di ricevere al più presto una sua risposta.
# - postato da michela, da siena - 08 Ottobre 2007 - 16:39
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Io sono una ragazza di quindici anni che frequenta il liceo scientifico di Sassari. Ritengo che il ripristino degli esami di riparazione non sia un provvedimento utile. per primo punto, alcuni insegnanti penalizzano gli alunni e invece. Per secondo diminuisce la voglia di studiare in molti ragazzi. Non è neccessario essere laureati per avere delle idee politiche. quindi io penso che se una persona non ottiene il diploma o la laurea, non per questo vuol dire che non si intende di politica o di lavoro. Io sono una ragazza che ottiene buoni risultati a scuola e come altri alunni, non è giusto che per questa riforma noi dovremmo disperarci e perdere la voglia di studiare. Concordo con la ragazza nr 25. Può essere una tiforma utile in quanto crea una scuola di formazione, ma la scuola di formazione, si può creare con l’integrazione dell’alunno in modo facilitato e non tanto suggestionato dalla scuola. OLtre la scuola noi ragazzi abbiamo una VITA. per favore, non ce la tolga. grazie
# - postato da valeria andrea budroni - 09 Ottobre 2007 - 16:50
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fioroni stai sbagliando completamente tutto.stai uccidendo la vita di tutti gli studenti!e poi non sono disposta a rinunciare alle mie vacanze per una stupida legge come la tua!noi studenti non dobbiamo ripensarci come hai detto te in un articolo sei tu quello che deve riflettere su quello che stai facendo a noi e ai poveri professori!
non abbiamo mai un minuto di libertà.noi studenti vogliamo costruirci una famiglia al più presto non vogliamo assolutamente passare la nostra vita racchiusi in una scuola per colpa tua perciò ti consigliamo di riflettere.tutto questo è un’ingiustizia!# - postato da laura josè - 12 Ottobre 2007 - 20:51
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caro ministro, io sono uno studente di 15anni ke frequenta un itcs… devo dire che sono assolutamente contrario alla nuova riforma, cioè quella degli esami di ripazrazione. quando siamo venuti al corrente di questa sua decisione siamo rimasti tutti spiazzati, è penalizzante e molto stressante per noi, e si ricordi per piacere anche noi abbiamo una vita da vivere!! andiamo a scuola per fare un lavoro migliore dei nostri genitori e cm ha già detto qualcun’altro anche per aiutarli economicamente e per renderli un po felici vedendoci fare un bel lavoro e guadagnare qualcosina al contrario di loro…lei però ce lo sta rendendo impossibile!!! ci sta distruggendo invece che aiutarci!!!eddire che lei ha studiato!!!ma mi faccia il favore vaaaa….
# - postato da seldi92 - 12 Ottobre 2007 - 22:17
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caro ministro, sono genitore di un ragazzo xhe ha cominciato la prima superiore quest’anno!! ha cominciato con grande positività e voglio e dire che è un ragazzo molto intelligente e cono buoni risultati a scuola!!appensa ha saputo della sua riforma si è rifiutato…non ci vuole più andare a scuola…non perchè abbia problemi a passare la classe ma per l’ingiustizia e la cavalota che ha fatto più che altro!!io sono laureato e sono avvocato….mi meraviglio di lei dottore!!suvvia non faccia disperare sti poveri ragazzuoli…cambi ideaaaa!!!
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caro(si fa per dire) Ministro,sono uno studente che a piena voglia di andare a scuola…ma non sono d’accordo sulla sua riforma(per me inutile)e noi continueremo a scioperare finchè nn annullì questa riforma..la vita non è solo studio..ke ingiustizia!!!così pensa di migliorare la scuola italiana??(ultima per quanto riguarda l’istruzione)
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egregio signor Ministro la preghiamo(tutti noi studenti d italia)di abolire la sua riforma x il semplice motivo ke nn tutti siamo dei pozzi di genio..e nn tutti abbiamo le stesse modalità di apprendimento…secondo lei perkè li hanno aboliti gli esami di riparazione???le rispondo io..perkè era una corbelleria…e perkè rimettere in vigore un qualcosa ke nn avrà dei riscontri positivi per l intero paese??cm può andare avanti il paese se tutti rimaniamo perennemente nelle scuole?forse saremo die pozzi di genio..ma a 30anni ki c prende più a lavorare???e se ci ritroviamo professori ke ce l hanno a morte cn noi e ke a settembre l esame nn ce lo fanno paxare???dobbiamo ripetere l anno per qnte migliaia di volte???ma per fovore signor Ministro..è solo una presa per i fondelli qsta riforma…e cmq fino alla fine i dibiti vengono saldati se no agli esami di stato nn puoi essere ammesso…qndi il motivo di qsta riforma nn me lo spigo..penso di parlare a nome di tanti ragazzi d italia ke si trovano a fare i conti cn qsta riforma..la preghiamo veramente di abolirla..e noi però c impegneremo a saldare i nostri debiti a settembre senza ripetere l anno..la prego risponda sul mio sito..”miriamroberta@hormail.it”..aspetto una sua risposta il più presto possibile…la ringrazio…distinti saluti…ROBERTA
# - postato da Roberta - 13 Ottobre 2007 - 21:56
39
caro ministro fioroni anche se nel mio corso scolastico non ho mai avuto debiti. penso che la riforma che lei abbia attuato quest’anno sia una vera e propria presa per i fondelli e quindi spero che lei tolga questa stupida riforma altrimenti nn c resta che continuare a sciperare la prego abbroghi la riforma uno studente di napoli
# - postato da giuseppe - 15 Ottobre 2007 - 12:43
40
carissimo ministro,
Le vorrei portare all’attenzione ciò che Lei,spero per distrazione,ha omesso della scuola.
non mi schiero nè a favore nè contro le ultime riforme…mi astengo.sono però sconcertata dalla disattenzione adoperata per la rivalutazione della “sezione docenti”.
si continua ad affermare l’istruzione come una base solida per il seguente mondo lavorativo e sociale; la si presenta in modo rilevante ed essenziale per lo sviluppo razionale di ciascun individuo….ma fino ad ora non si è agito in maniera autorevole verso chi dovrebbe infondere queste conoscenze ai giovani di oggi.
persone con problemi anche maniaco-psicologici,incompetenti,senza metodologia,nullatenenti e moltissimi altri casi sono coloro presenti nelle aule con il nominativo di INSEGNANTE….forse la loro frequente presenza è ciò che più preoccupa.
sì,perchè non sono casi isolati,ma numerosi,dei quali NESSUNO se ne cura.
COSA dovrebberò insegnare A NOI queste figure negative???
A NOI ,futuro del domani,gli adulti che per questo resteranno segnati a vita….
rovinati da chi non ha saputo guidarci nel cammino difficile della crescita.
perchè è anche questo che i cosidetti”maestri” dovrebberò inculcarci…..
segnati per sempre da persone psicologicamente disturbate…che ci vengono IMPOSTE come figure da cui trarre esempio.
non domandiamoci in seguito perchè gli adolescenti sono sempre più sbandati,disorientati,anarchici,ribelli..ecc.
forse perchè chi li segue li rovina,trasmette loro messaggi e nozioni errate,li confonde con assurdità….CREANDO così MOSTRI…drogati,delinquenti.
nel sistema scolastico sono presenti anche persone appasionate del proprio lavoro e per questo degno di lode..è necessario ammettere la loro presenza…ed in un secondo momento ESTIRPARLI…..Sì…estirparli,come fosserò organi difettosi…perchè è questo quello che sono e che producono…grandissime CATASTROFI che infettano le menti giovanili e fresche.
ormai non si agisce più….
ognuno per i propri interessi…..
ma se è questo quello che vi è intorno a me…..
NON DESIDERO CRESCERE…..se potessi tornerei nel caldo e placido luogo da cui la vita ha avuto inizio.perciò le chiedo di porsi una mano sulla coscienza…perchè le prossime MOSTRUOSITà saranno anche colpa Sua.
cordiali saluti,
uno studente# - postato da anonimo - 16 Ottobre 2007 - 19:33
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Fiorò ma xkè nn ci lascia in pace…siamo costretti a studiare il doppio perchè i prof non sanno spiegare, passiamo tutto i pomeriggi chiusi in casa! io non ce la faccio più e come me molti altri avranno sicuramente pensato di abbandonare gli studi….penso che mi darò alla carriera militare….ps. sono u na ragazza di 16 anni con tanti problemi…per favore non ci si metta pure lei! ripensi a quello che sta per fare e sappia che se è stato riscontrato che gli studenti italiani sono quelli più “ignoranti” a confronto di quelli degli alti paesi europei, la colpa è di tutti quei professori che invece di spiegare parlano al cell, urlano, non instaurano un bel rapporto con noi studenti, non ci motivano e tantomeno, ci tengo a ribadirlo, spiegano!!!SI METTA UNA MANO SULLA COSCIENZA…NOI L’ABBIAMO RAGAZZI L’ABBIAMO FATTO E ABBIAMO CAPITO CHE L’UNICO NOSTRO IMPEGNO è QUELLO DI STUDIARE E PER ANDARE AVANTI DOBBIAMO FARLO…
mi raccomando Fiorò…
saluti…# - postato da potenziale suicida - 16 Ottobre 2007 - 22:49
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buona serata…con la speranza che leggete questo mio commento…vorrei dirle che la legge da lei fatta è ESAGERATA!!!per lei è facile parlare ha finito la scuola!!le assicuro da studentessa che i professori non sono leggeri, anzi!deve capire che noi siamo RAGAZZI non siamo ADULTI!lei parla facile.spero che si renda conto che noi siamo sacrificati precisamente 10 mesi e pure di più, 10 mesi con la testa sui libri e a subire le torture dei professori!!avevamo a disposizione l’estate…l’unico periodo che ci potevamo divertire…le faccio questa domanda…ha figli?se ce li ha le piacerebbe vedere dalla mattina alla sera tutti i giorni della settimana di tutti i mesi di tutto un anno, pure d’estate quando l’unica cosa che possiamo fare è divertirci…e peccarità, recuperare le materie che andiamo male…e che CON IL CORSO DEI PRIMI MESI DI SCUOLA recuperavamo il debito…ora non è più cosi, grazie a lei…ci leva anche quei 2 mesi di vacanza che facciamo…invece di incrementarci la voglia di studiare ce la sta levando perche noi la vediamo molto più pesante levandoci completamente la voglia e la fantasia!!la prego, se legge la disperazione di noi studenti ci venga in contro non ci renda la vita più complicata di quello che è gia!ci ragioni sopra leggendo il mio commento e quello degli altri….
arrivederci jessica# - postato da jessica - 17 Ottobre 2007 - 21:40
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Con questa lettera voglio mettere in rilievo i problemi che hanno i nostri ragazzi con il peso degli zaini.
Penso che questo inconveniente si potrebbe risolvere in modo semplice, cercherò di farvi capire meglio cosa voglio dire.
Se il nostro ministro obbligasse gli editori a pubblicare i libri, “quelli di testo scolastici”, con i bordi forati rinforzati tali da metterli in appositi raccoglitori ad anelli cosa accadrebbe?
E se i nostri figli nel prepararsi lo zaino avessero un raccoglitore ad anelli “simile a quello dei libri di testo”?
Potrebbero inserirvi per esempio, due capitoli di storia, uno di matematica, un altro di fisica ed uno di inglese.
Cosa ne pensate? potrebbe andare come idea per alleggerire lo zaino ai ragazzi?Volevo ricordare che i raccoglitori esistono già, bisognerebbe che la pubblicazione dei libri di testo venisse fatta in adeguamento ad essi.
Settimo T.se 18/10/2007 IN FEDE
Sebastiano Valfrè# - postato da pippo cafiero - 20 Ottobre 2007 - 23:48
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sono una ragazza che frequenta il quarto anno del liceo classico. volevo dire la mia opinione sulla riforma fioroni approposito dell’esame di riparazione. io non sono del tutto contraria a questa riforma ma non trovo giusto che l’abbiano fatta partire da noi!! ci sono dei miei compagni che dal primo anno del liceo fino ad ora si sono sempre portati dietro 2 o 3 debiti senza mai rischiare niente, io non ne ho mai avuti e magari quest’anno per la prima volta rischio qualche debito e così devo rischiare anche la bocciatura. una riforma del genere si deve fare partire dal primo anno delle superiori, non ad un un passo dalla maturità!!
# - postato da xxx - 24 Ottobre 2007 - 17:46
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Gentile Ministro,
Sono una ragazza del primo superiore. Ho scelto l’indirizzo pedagogico e sono soddisfatta di questa scelta. Però, le devo confessare, che i alcuni docenti, sono indifferenti alle nostre capacità intellettive. Perciò, non sono disposti a spiegarci le nozioni più di una volta e non ci permettono di recuperare un voto negativo. Per questo motivo, mi trovo in difficoltà in alcune materie, anche studiando tutto il giorno, fino alla sera tardi. Non mi sembra assolutamente giusto che io debba andare a ripetizioni solo per alcune materie che non riesco a capire seguendo la lezione degli insegnanti che corrono troppo. Inoltre, non posso permettermi di pagare un insegnante privato, visto che i miei genitori sono entrambi disoccupati.Mi trovo in una difficile situazione e non riesco a comunicare con i docenti, che, come le ho già detto, sono indifferenti a tutte le nostre problematiche, che non sono strettamente scolastiche. La prego di rispondere al più presto e spero che riuscirà a comprendere i miei problemi.# - postato da Giovanna - 25 Ottobre 2007 - 18:26
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Siamo due ragazzine della Calabria abbiamo 13 anni viviamo in un piccolo paesino in provincia di Cosenza e scriviamo questa e-mail per dirvi che in Italia soprattutto al sud ci dovrebbero essere più strutture,progetti ke stimolino di più i ragazzi come per esempio delle biblioteche oppure qualcosa che coinvolga i giovani, che faccia prendere delle responsabilità ai ragazzi, come creare un giornalino …Sarebbe bene prendere in considerazione anche le idee dei giovani.. invece di considerarli solo dei buoni a nulla..
# - postato da Irena e ida - 05 Novembre 2007 - 18:42
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Caro ministro, la prego di considerare il disagio che molti docenti degli istituti professionali stanno vivendo in questi ultimi anni. Se fino a qualche anno fa arrivavano solo ragazzi fragili, ora abbiamo un’utenza che va dal ragazzo straniero al ragazzo portatore di handicap al ragazzo disadattato. Ben venga la maggior severità, ma tenga presente che affinchè un recupero scolastico sia veramente tale per i nostri allievi occorre soprattutto un costante recupero in itinere durante l’anno scolastico. I vincoli sono troppi e non di semplice risoluzione: ambienti ristretti, orari rigidi, interesse del Dirigente Scolastico a non avere comunque troppe bocciature (ricordi che gli organici vengono concessi in base al n. delle classi!) e non per ultimo la totale demotivazione verso lo studio. E’ troppo semplicistico addossare tutte le responsabilità solo al corpo docente (ciò non significa che non ne abbia), senza considerare le condizioni in cui esso lavora e l’assenza totale di gratificazioni. Se una volta la gratificazione veniva dall’allievo, oggi non è più così: insegnanti precari o con diverse scuole o con troppe e diverse problematiche da affrontare non hanno più la possibilità di costruire un rapporto nel medio periodo con i propri ragazzi. Non abbiamo più la possibilità di ascoltare le loro voci, non riusciamo a far fronte ai troppi bisogni e alle troppe diverse situazioni. Ha voluto ripristinare gli esami di riparazione? Ben vengano, ma non illudiamoci che attraverso di essi si trasmetta un modello di studio più serio e più efficace. Sono indispensabili, invece, altri ingredienti: scuole aperte, ma che siano spazi in cui si viva bene; orari più umani e comunque meno rigidi; organici definitivi nelle scuole senza più il balletto dei poveri precari in modo da rispondere anche all’esigenza di instaurare dinamiche interazionali tra allievi e insegnati; Dirigenti che sappiano svolgere il proprio ruolo in un’unica scuola, smettendo di delegare le proprie mansioni ai vicari e/o collaboratori perchè costretti a transitare da un istituto all’altro; restituzione della dignità professionale agli insegnanti; controllo della didattica e possibilità di aggiornamento reale e costruttivo; formazione di classi per livello e per interesse etc. Potrei continuare a scrivere le mie osservazioni per ore e ore … sono nella scuola da 20 anni! Cordiali saluti, Claudia Ricci
# - postato da claudia ricci - 19 Dicembre 2007 - 18:55
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Gentile ministro dell’istruzione, buona sera, questo commento è il frutto dell’indignazione mia come di tanti altri studenti, e anche se ne dubito, spero che possa servire davvero a qualcosa. Venendo subito al dunque, temo di dover asserire che lei non si rende minimamente conto degli esiti probabili se non certi di alcune sue riforme. Tra queste, quelle che concernono la questione universitaria stanno giungendo al limite dell’assurdità. Mi riferisco alle innovazioni relative all’accesso delle facoltà a numero chiuso. Mi scusi ma crede davvero che un 100 preso 2 mesi prima dei test possa essere un criterio per giudicare la preparazione e soprattutto la vocazione dei giovani medici, ingegneri, odontoiatri, veterinari etc. del domani? Temo che tali provvedimenti, applicati in Italia, che, parlando chiaramente, è la patria delle baronie universitarie, delle raccomandazioni e dell’”anti-meritocrazia”, non possano far altro che favorire non solo alcuni fra coloro che studiano, ma anche e soprattutto coloro che vanno avanti grazie a simpatie, favoritismi, raccomandazioni e così via. Scusi ma non sa che una buona parte delle persone che andava male al liceo all’universià ha ottenuto risultati ottimi, e ancora più valente si è dimostrata nell’ambito lavorativo? Mi risulta difficile credere che davvero lei ignori completamente tali casi, che oltretutto non sono affatto sporadici. Inoltre potrei scrivere molto circa il divario tra ciò che si esige dai programmi scolastici e le competenze che invece risultano indispensabili per affrontare un test di ammissione per le facoltà a numero chiuso, e mi creda parlo da studente che impiega gran parte del suo tempo fra i libri. Non vorrei che il mio dicorso fosse frainteso, non sono una persona svogliata e non sono daccordo con il promuovere coloro che, con mezzi illegittimi, pur non essendosi impegnati adeguatamente, riescono in un modo o nell’altro ad andare avanti nella scuola così come un domani nel lavoro. Credo fermamente nella democrazia si intenda quella “effettiva” e non solo formale, e maggiormente credo nella meritocrazia, tuttavia non sono cieca di fronte alle ingiustizie e ai favoritismi che avvengono ogni giorno sotto gli occhi di tutti, ed è proprio in nome dei miei ideali, e del fatto che realà come la nostra difficilmente si possono cambiare, che esprimo il mio dssenso assoluto circa i nuovi criteri di ammissione introdotti e voluti dalla sua riforma. Auspico ad una revisione da parte sua, volta a migliorare tali imperfezioni che, qualora restassero quali sono, limiterebbero lo sviluppo di crevelli e ne favorirebbero l’emigrazione.
# - postato da Gemma - 02 Gennaio 2008 - 18:18
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all’onorevole monistro fioroni.
Sono una ragazza di 14 anni che frequenta la 2a superiore. vorrei chiederle spiegazioni sulla riforma dei debiti: se non dovessi superare il debito assegnato in prima superiore, vengo promossa con esame a settembre, o bocciata?
Le sarei grata se mi rispondesse.
cordiali saluti.# - postato da monica - 07 Gennaio 2008 - 09:44
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buon giorno sono un ex ente locale transitato allo stato in base alla legge 124/99.
Ma lei ministro si rende conto del disatro che ha combinato a 80000 ata ex enti locali, non abolendo il comma 218 della finanziaria di Berlusconi. Ora dovremmo restituire tutti gli arretrati ricevuti con processi vinti in primo e secondo grado prima dell’entrata in vigore del citato comma 218. Lei mette in difficolta’ migliaia di famiglie, dipendenti che prendono 1000 euro mensili si vedranno ridurre lo stipendio, sborsare migliaia di euro di arretrati. Ma lei vive sulla luna questi sono probblemi giganteschi. Faccia qualcosa almeno blocchi la restituzione delle somme, in attessa del nuovo contratto che come dice la finanziaria 2008( comma 147 in sede di rinnovo contrattuale del personale della scuola relativo al biennio 2008 2009 viene esaminata la posizione giuridica -economica del personale ausiliario , tecnico e amministrativo trasferito dagli enti locali allo stato in attuazzione della legge 3 maggio 199,n.24) Mi augoro che legga questa richiesta che non e solo mia ma di 80000 ata e si adoperi (subito non domani).IO ci spero ma ho dei forti dubbi visto che non ha fatto niente fino ad ora nonostante le parole e le promesse fatte di risolvere questo probblema.Vorra’ dire se per noi 80000 con rispettive famiglie parenti amici e la caporetto, le prossime elezioni ci ricorderemo di questa caporetto,(non vi votiamo piu’) faccia due conti. Non gli dico piu’ niente la saluto. mirella
# - postato da mirella - 07 Gennaio 2008 - 11:25
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siamo la classe quinta erica dell istituto elena di savoia di napoli,e le saremmo grati se lei ci dicesse quale e la materia che uscira come seconda prova scritta dell esame di stato 2007/2008 saremmo grati di una sua risposta grazie
# - postato da lisa - 08 Gennaio 2008 - 21:33
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Egregio ministro Fioroni,
sono uno studente che frequenta la quarta liceo scientifico presso un istituto privato paritario in provincia di treviso. Ultimamente mi è capitato di leggere con attenzione la riforma da lei voluta, all’interno della quale confronta in nostri debiti formativi a quelli delle banche.
concordo con Lei che un debito prima o poi deve essere colmato altrimenti non si tratta più di un debito ma bensi di un furto, con una sottile ma nello stesso tempo sostanziale differenze: se un singolo individuo o azienda che sia chiede un prestito, finaziamento,mutuo o leasing a una banca o finanziari prima di riceverlo, stipulano quelli che sono i metodi di restituzione del denaro che successivamente una volta concordati, vengono firmati da entrambe le parti e una volta sottoscritte nessuna delle due potrà cambiare quello che ormai è stato deciso; questo lo vorrei paragonare a quella che è la situazione degli studenti che frequentano la quarta superiore che già l’anno scorso a scrutini già fatti del primo quadrimestre, Lei ha deciso che alla fine dello stesso tutti i debiti dovevano essere colmati altrimenti non avrebbero potuto accedere agli esami di maturità. Questa io la definisco una mancanza di lealtà nei nostri confronti e in quella dei docenti che saranno obbligati a svolgere inutili e nell stesso tempo costosi corsi di recupero estivi; senza calcolare l’enorme evasione fiscale che si verificherà dai professori che tengono lezioni private presso le prorie abitazie. Forse è meglio che prima di fare derterminate cose metta in funzione quella che, a parar mio è la sua poca intelligenza.
Cordiali Saluti# - postato da Francesco - 09 Gennaio 2008 - 22:35
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CARO=s EX MINISTRO FIORON.lA FACCI LEI LA 5 PROVA PROVA D MATEMATICA DI…..!e’ DIFFICILE BAO! E POI LEVI JI ESAMI D RIPARAZIONE DI ******
PECCATO NN LO POSSA PIù FARE…BERLUSCA THE BEST!# - postato da MISS MUTU - 18 Giugno 2008 - 07:58







