Il garante, Google e la pubblicità inutile
Giovedì 28 Ottobre 2010 - 15:44
di Massimiliano Scorza

La notizia è fresca: il Garante della Privacy ha stretto la morsa nei confronti di Google e in particolare delle sue macchine che viaggiano in giro per il mondo per aggiornare Street View. La massima autorità in termini di protezione dei dati personali ha richiesto a big-G di informare preventivamente i cittadini sui futuri passaggi delle Google car, e di rendere queste ultimi riconoscibili.
Pensiero N.1 a caldo: per Google è una grande opportunità per pubblicizzare il proprio brand.
Pensiero N.2 a freddo: a Google non serve la pubblicità, le richieste del garante sono solo una grana in più e si traducono in un costo imprevisto.
Qualcuno ha un pensiero N.3 da condividere?
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Commenti
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Penso che Google possa mettere benissimo un megafono sulle proprie automobili e fare come l’arrotino: “Donne è arrivata la Google-Cars: scansioniamo tutto; strade, automobili, connessioni wifi e oscuriamo (bugia) i vostri vo-lti.” :/
Saluti!# - postato da Alessio - 28 Ottobre 2010 - 15:51
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Personalmente vorrei che Google dichiarasse quando passa a scansionare le vie della mia città, ma non per nascondermi, ma per mettermi bene in mostra… Ecco penso che molti se sapessero che passa la Googlecar, si metterebbero il più possibile in mostra e penso che invece il servizio è piacevole da “sfogliare” perchè le foto sono spontanee e naturali.
Si occupassero della privacy delle persone che rubano alla luce del sole miliardi di euro al posto che criticare questo servizio di Google che trovo UTILISSIMO e gratuito…
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Benvenuti nel Paese della Libertà (P.d.L)
# - postato da AndyDandy - 28 Ottobre 2010 - 16:22
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Chi vorrà farsi della pubblicità gratuita, ha trovato lo strumento!
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Abbiamo sventuto la privacy con Facebook perchè ora farsi problemi con streetview?
Al suon di “è utile, lo fanno tutti, io non ho nulla da nascodere” qui la privacy vera è andata a farsi benedire….
# - postato da tatac - 28 Ottobre 2010 - 17:53
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@tatac Beh, io non sono d’accordo, non paragonerei mai il servizio Street di Google con Facebook… su Facebook si rende pubblico nome, cognome, via, telefono, mail ecc… e spesso il tutto senza rendersene conto. No, non c’è paragone!
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Buh, io continuo a non capire il problema della privacy in luoghi pubblici, soprattutto per strada.
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è un caso molto estremo, ma condivido con il garante per la privacy.
Mentre per FB sei tu che (nel pieno delle tue facoltà mentali o meno) fornisci i dati, per GSV mi immagino la classica ‘casalinga di Voghera’ che non sa nemmeno cosa sia un computer e che si ritrova fotografata (anche se con viso sfumato) sul servizio di Google.
E penso che la casalinga stessa potrebbe facilmente diventare isterica al riguardo.
E se fotografano una vecchietta che sta entrando in casa? Non diventerebbe una facile preda per i malintenzionati? E se viene fotografato uno stimato professionista che sta facendo una fuga d’ammmore con l’amante e la moglie lo viene a sapere (riconoscendolo dalla combinazione dei vestiti e dal sesto senso dei suoi sospetti)?E’ un costo pesante, ma una volta avvisati i passanti/abitanti in loco, non dovrebbero esserci problemi.
# - postato da braccinocorto - 29 Ottobre 2010 - 09:14
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@bracciocorto
condivisibilissimo! In ogni caso non ho l’amante, non sono un avvocato e non ho parenti che abitano a Voghera, quindi w Street! ;-)
Che poi… chissà come metteranno gli annunci sul passaggio della Google-Car… probabilmente sempre e soprattutto su internet, quindi punto a capo, la casalinga sarebbe fregata lo stesso!
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Un pensiero N° 3 ???
Mi immagino quante persone farebbero di tutto per farsi “fotografare” con il logo della propria attività in bella vista…..
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@braccinocorto
E se, e se, e se ;-)
Io sono convinto che ognuno è responsabile delle proprie azioni.
Siamo fotografati e tenuti sotto controllo ogni secondo da telecamere e soprattutto dai satelliti, i nostri movimenti finanziari sono tracciati, dalla posizione del nostro telefonino si può risalire alla nostra posizione, riempiamo blog, fb e siti di nostre info personali….e dovrei preoccuparmi di Street View?
E non in tutti i casi che ho citato siamo noi a decidere cosa e dove pubblicare qualcosa del nostro privato. Nella maggiorparte delle situazioni subiamo passivamente i controlli remoti, che ci piaccia o meno. Anche scrivendo un commento su Edit.
E quindi? Devo preoccuparmi? ;-)# - postato da Massimiliano Scorza - 29 Ottobre 2010 - 10:05
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@Antonio
Esatto ;-)
e non è detto che sia un fatto positivo…
# - postato da Massimiliano Scorza - 29 Ottobre 2010 - 10:05
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@Massimiliano Scorza
no, non devi preoccuparti. L’unica cosa di GSV che però è diversa rispetto a tutti gli altri casi citati è che è pubblico di default. Tutti gli altri casi di controllo non sono pubblici e serve un mandato (in teoria) per verificare/analizzare. A meno che non si tratti di cronaca (diritto di cronaca, intendo)@Patrick sarebbe auspicabile (e i giudici forse legifereranno in tal senso) che l’avviso venga dato/pubblicato nel ‘mondo reale’ che andrebbe ad essere fotografato. Se così non fosse a G basterebbe relativamente poco, suppongo, a metter in piedi un sistema di notifica via Internet. Ma il problema sta nell’avvisare la vecchietta che va a comprar il pane e che non sa cosa sia Google o Internet.
# - postato da braccinocorto - 29 Ottobre 2010 - 19:11
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@braccinocorto
Sì assolutamente vero. Però, non ne voglio fare una questione di principio ma io non ci vedo nulla di male in Street View. Con o senza “avviso di passaggio”. E’ un servizio utile e gratuito. Credo che il garante della privacy dovrebbe occuparsi di ben altre violazioni, ben più gravi di fotografare la vecchietta che va a comprare il pane (per altro non so voi ma io i volti e i corpi su street view li vedo appannati, non so come si faccia a riconoscere qualcuno…)
# - postato da Massimiliano Scorza - 30 Ottobre 2010 - 14:27
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No…Lì il problema è che Google ha fregato qualcuno, parecchio potente, sul tempo e questo non ha gradito.
Soprattutto i profitti persi. Ora che qualcuno fa quelle cose gratis, questo qualcuno non può più farlo pagare, no?IMHO, naturalmente….
P.S….Scusate il linguaggio….
# - postato da Ratamusa - 01 Novembre 2010 - 17:39
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Già mi immagino qualcuno alla Bart Simpson che aspetta la Google Car per mostrare le chiappe :)
A parte gli scherzi: il servizio è utilissimo. Ad esempio spesso (e purtroppo) negozi hanno il sito online ma non trovo l’orario di apertura in nessuna pagina. Apro Goggle Street e “vado” davanti dove trovo quello che cerco. O anche solo per capire se c’è parcheggio, banalmente. Sul fatto che Google sia obbligata ad avvisare quando passa penso che noi italiani sapremo “sfruttare” la cosa…l’inventiva non ci manca. E’ giusto? bah…se non si ha nulla da nascondere…
Ciao
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Ieri sera mentre passavo per piazza della Libertà a Udine una ragazza mi ha fotografato :-) no va be, fotografava l’amica ma io sono passato proprio lì dietro mentre lei scattava. Peggio per lei, ora ha la foto dell’amica che tocca il sedere ad una delle statue con me che le passo dietro, sai che figata…
Insomma mi pare assurdo, tempo fa è successo qua e là nel mondo che la G-Car abbia combinato qualche casino, hanno oscurato le facce ma ora che vogliono?
A pensar male si commette peccato… ma mi pare che Ratamusa ci ha preso, linguaggio a parte.M.
PS: ieri pomeriggio guardavo dei video su youtube e ogni volta mi arrivava la pubblicità di un noto partito detto dell’ammmmore che sponsorizzava un certo Silvio (occhichegirano) sui video stessi e poi ci preoccupiamo di Street View?
Tergiversando (no la parola giusta era Caz…ndo) direi che hanno Stretta la Vista quelli che pensano di risolvere i problemi con la privacy.# - postato da Marco Grazia - 03 Novembre 2010 - 18:10
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Per quel che mi riguarda quando metto il mio culo su suolo pubblico lo stò pubblicando… la trovo una questione linguistica.
Se la googlecar sponsorizzasse i suoi spostamenti sarebbe come al giro d’Italia: tutti ai lati delle strade con cartelloni…
# - postato da scienzedellevanghe - 15 Novembre 2010 - 15:51
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Personalmente, mi trovo “rappresentato” mentre “dipingo la cancellata di casa…” quando, secondo la data e l’ora che compare su street view, sarei dovuto essere al lavoro… Fortuna che la “foto” e’ chiaramente estiva ed in quei giorni ero regolarmente in ferie… ma dubito che se fossimo in estate, sarebbe facile dimostrare alla direzione del personale della mia azienda, che quello sono io ma mentre ero in ferie 2 anni fa… Io credo innanzi tutto che non andrebbe visualizzata la data di visualizzazione, al massimo quella in cui e’ stata effettuata la rilevazione ma meglio ancora non visualizzata nessuna data… e credo anche che le persone andrebbero “oscurate”… del resto non sono loro ad interessare street view ma i luoghi.
# - postato da Pierangelo - 02 Dicembre 2010 - 12:57







