Mobile sì, ma mobilizzato

Mercoledì 28 Ottobre 2009 - 08:36

di Cesare Lamanna

Web Design

Secondo due recenti studi pubblicati da Forrester Research e segnalati su Seeking Alpha, è in crescita costante il numero di utenti che usano il proprio dispositivo mobile per accedere ai social network. In molti casi è questa l’unica attività in rete che viene svolta tramite cellulari e smartphone.

Anche i dati forniti da Facebook sono significativi: 20 milioni a gennaio, gli utenti mobili sono diventati 65 milioni a settembre.

Proprio la strategia del più popolare dei social network è particolarmente interessante. Disponibile da tempo una versione del sito generica (e pochissimo usabile, aggiungo) per il mobile, è di qualche giorno fa l’annuncio del lancio di touch.facebook.com, una versione ottimizzata per dispositivi dotati di interfaccia touch che si affianca a quelle analoghe già presentate nei mesi scorsi.

Se si aggiungono le applicazioni ad hoc per piattaforma Android e iPhone, il quadro è chiaro. La filosofia è quella del “mobilizzare, non miniaturizzare“. Dove mobilizzare significa puntare su versioni del sito ad hoc, concepite sin dall’inizio per il mobile, e non semplicemente riadattate. Chiunque abbia usato Facebook tramite l’applicazione specifica per iPhone e fatto il confronto con la versione standard fruibile con Safari sul melafonino sa di cosa parlo.

Si dirà, giustamente, che per un servizio complesso come Facebook la cosa sia scontata. Ma lo stesso si può dire per siti centrati su contenuti essenzialmente testuali. Le applicazioni iPhone per Wikipedia danno un’esperienza enormemente superiore rispetto alla fruizione via browser del sito ufficiale.

Il cosiddetto “full web” garantito da browser pure eccellenti come Safari e Opera per il mobile, insomma, non è la panacea per tutti i mali.

Certo, rimane l’estrema risorsa quando non si ha altro a disposizione e si deve necessariamente fare riferimento al sito web ufficiale. E in quel caso tutte le buone pratiche in tema di design, CSS, accessibilità, fruizione su dispositivi diversi, etc., sono il presupposto cruciale per una user experience almeno decente. Chissà quando lo capiranno i responsabili del sito di un rinomato e da me amato quotidiano nazionale che ti costringono alle acrobazie più incredibili, persino con l’iPhone in posizione orizzontale, per riuscire a leggere un mezzo articolo :)

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Commenti

1

Al momento non ne sento così tanto l’esigenza di collegarmi col mio telefono ai social network per modificare il mio stato o altro…

Le poche volte che uso il mio dispositivo mobile (Sony Ericsson P990i) è giusto per vedermi la posta elettronica.

Ben vengano in ogni caso le implementazioni fatte ad hoc per questi dispositivi!

# - postato da Patrick - 28 Ottobre 2009 - 11:03

2

Chissà quando lo capiranno i responsabili del sito di un rinomato e da me amato quotidiano nazionale che ti costringono alle acrobazie più incredibili, persino con l’iPhone in posizione orizzontale, per riuscire a leggere un mezzo articolo :)

come ti capisco…
e come sono sfiduciato che loro lo capiscano…

:(

# - postato da EsseZeta - 28 Ottobre 2009 - 11:20

3

Mai usato e difficilmente credo ne sento la mancanza.

L’unico “mobile device” che ho è l’ipod video e un cellulare nokia.

Internet è utile, ma portarserselo a presso anche quando non se ne ha esigenza è veramente utile?

# - postato da Stefano - 28 Ottobre 2009 - 11:24

4

Quella del sito su misura per la versione mobile è una tendenza che sta prendendo sempre più piede. In passato si parlava di CSS handheld come se fosse il futuro, ma per la maggior parte dei siti è ormai indispensabile risparmiare kb portando al minimo gli elementi da visualizzare.

L’unico contesto in cui per me è accettabile usare solo un css mobile è quello di blog e siti minimalisti, dove non ci sono troppi fronzoli accanto ai contenuti centrali.

# - postato da Tommaso Baldovino - 28 Ottobre 2009 - 11:49

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