Influenza Felina
Mercoledì 28 Ottobre 2009 - 13:54
di Massimiliano Scorza

Per chi si occupa di Marketing, Web, Pubblicità e tutti i loro congestionati dintorni, l’episodio virale scatenato ieri sera dalle Iene (anomali felini che abitano da anni su Italia1) diventa spontaneamente e prepotentemente argomento del giorno, ovviamente virulento, direi quasi più di H1N1.
Breve antefatto per chi vive fuori dai media: due giorni fa è rimbalzata da Youtube al Tg2 la notizia di un presunto malore di Ilary Blasi. Ieri sera alle Iene hanno tirato via il velo smascherando il bluff. Si è trattato di uno scherzetto costruito allo scopo di smontare le tesi di una presunta terza gravidanza in casa Totti. Fin qui la cronaca dei fatti.
Ebbene, semplicemente, io dico chapeau.
Sì, giù il cappello, perchè la trovata delle Iene è stata, a mio avviso, una dimostrazione palese di tutte le qualità del mezzo Internet. Cito a titolo di esempio:
- la velocità di trasmissione delle notizie,
- l’acquisita fiducia verso tutto ciò che viene trasmesso da un social network,
- il potere che l’opinione pubblica e gli operatori di un media tradizionale attribuiscono al web.
Quest’ultimo punto mi solletica: nella costruzione della messinscena, i ragazzi delle Iene hanno dato per scontato che una Ilary Blasi stesa per terra a Campo dei Fiori sarebbe stata catturata da un telefonino, che il video sarebbe stato caricato su Youtube e avrebbe di lì raggiunto notorietà e credibilità a livello nazionale.
Così è stato. Quella stessa tv che ha creduto nel web (grazie alle Iene), ha creduto al web ed è caduta nella…rete, trasmettendo una notizia che si è rivelata un falso.
Influenza felina.
Speriamo che contribuisca a debellare gli anticorpi propagati da coloro che vogliono imbavagliare Internet e i suoi milioni di quotidiani e dispettosi co-autori. Noi.
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Commenti
1
in generale sono d’accordo…
però ho una riserva…
nel senso che devi essere le iene…
ha fatto molto la tv… e la radio: io ad esmepio l’ho sentito su chiamateroma-triuno-triuno…
e coloro che seguono le iene sui social network lo fanno perché le conoscono via tv e radio…
(infatti i commenti su fb si riferiscono alla trasmissione)insomma loro sono mooolto popolari…
e quindi la viral adv si diffonde davvero…
sul mio twitter con 0 follower un link al video della Blasi si sarebbe diffuso moolto più lentamente… se invece fosse un tweet di beppegrillo…sai io che vado alle feste se mi ammalo contagio molto più di chi rimane rintanato a casa…
forse hai ragione, la tv è caduta nella rete, ma la gente (il grosso della gente) ha saputo la bufala dalla tv (tg)… insomma dici bene quando chiami in causa la “credibilità” via youtube… è su questo che bisogna riflettere…
i criteri di credibilità del/sul/dal web… oddio… i “calcoli” di quell’algoritmo barbarico che:
http://www.youtube.com/watch?v.....ejrNkGWjec
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Ma le iene sono felini?
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@Mattia
guarda, prima di intitolare il post in quel modo ho fatto una doverosa ricerca..sono considerati uno strano incrocio con in mezzo anche dei felidi, quindi, un pò forzatamente, possiamo dire di sì…e poi suonava troppo bene il titolo ;-)
# - postato da Massimiliano Scorza - 28 Ottobre 2009 - 16:16
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Internet è lo strumento di comunicazione più libero in assoluto.
Non verrà mai imbavagliato.Presto diventerà anche in italia il media principale mettendo in disparte la “controllata” televisione.
Allora ne vedremo delle belle
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Secondo me, in Italia il web può dare un po’ di fastidio alla televisione solo tra i giovani. Penso che non diventerà il media principale molto presto.
P.S.: Ho fatto una ricerca veloce su Wikipedia: le iene fanno parte della famiglia dei felidi; i felini sono una sottofamiglia dei felidi di cui le iene non fanno parte. Meno male che c’è Internet, così ho potuto fare molto velocemente questa ricerca.
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P.S.: Ho fatto una ricerca veloce su Wikipedia: le iene fanno parte della famiglia dei felidi; i felini sono una sottofamiglia dei felidi di cui le iene non fanno parte. Meno male che c’è Internet, così ho potuto fare molto velocemente questa ricerca.
quanto sei giovane Mattia? sei nei 20?
hai preso lo stesso abbaglio di Scorza (però il titolo è bellissimo così)…
le iene sono degli ienidi e non dei felidi…a volte il “semplice” devoto-oli dice molto di più e nello stesso tempo… e funziona anche wirless :p
occhio a non esagerare… che la forma volume del libro a stampa è fantastica e praticissima…
7
Mi sono fidato per quanto riguarda i felidi ed è stato lì l’errore.
Comunque ho utilizzato Wikipedia perché ero al computer. Certamente non avrei acceso il computer solo per controllare un dato che potevo fare benissimo con un enciclopedia.
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Mi prendo tutte le licenze d’autore del caso, il titolo era troppo azzeccato ;-)
Ma questo cosa vuol dire? che Internet non diventerà mai il media principale perchè è troppo “democratico”? Mi spiego: su internet tutti noi siamo una fonte potenziale. Fonti che generano innumerevoli occasioni di errori e disambiguità, proprio come nel caso di una attribuzione di specie ad un animale.
La tv invece per quanto “plurale” è vissuta come una fonte unica. E quindi corretta, infallibile. Anche se a volte prende clamorosi abbagli tipo quello descritto nel post.
Ma Almeno a livello di stretta informazione, senza divagazioni partitiche (da Fede a Santoro, senza distinzioni..), la tv “dice la verità”…ma sulla tv non posso cercare la risposta alla domanda “le iene sono felini?”, devo aspettare che l’informazione arrivi a me. Magari guardandomi tutti i documentari naturalistici. Credo sia un tema interessante da sviluppare.# - postato da Massimiliano Scorza - 29 Ottobre 2009 - 12:46
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bella piega ha preso questo post, dalla quale si possono appunto notare tutte le estreme differenze che c’è tra un media chiuso (la tv) e uno aperto (il web). Che le iene siano accostate ai felidi va oltre la semplice forzatura ma sul web, in poche ore, si apre un dibattito e si può constatare l’inesattezza.
# - postato da gianni - 29 Ottobre 2009 - 13:15







