Innanzitutto, a cosa potrebbe essere dovuta l'assenza del pulsante per il refresh in buona parte delle attuali App? A tal proposito l'autore sostiene che tale lacuna sia motivata in particolar modo da scelte di design dei product manager. Questi ultimi baserebbero troppo spesso le loro preferenze sull'approccio less is more e, stando a quest'ultimo, una minor numero di controlli garantirebbe una user exeperience di qualità migliore; non essendo (considerato) strettamente necessario, il pulsante per il reload verrebbe quindi giudicato come un accessorio inutile.

Ma perché inutile? Probabilmente per via di un'eccessiva fiducia nell'infrastruttura tecnica adottata dalle software house, affidarsi completamente alle potenzialità del Cloud per la sincronizzazione dei dati presenterebbe tuttavia diverse incognite che spesso non vengono tenute in debita considerazione. In questo caso però le responsabilità andrebbero addebitate più agli sviluppatori che ai provider.

Diversi sono infatti i fattori che potrebbero determinare un disallineamento tra le informazioni visualizzate in UI e il loro stato corrente, a cominciare dal passaggio tra una connessione WiFi e l'altra o tra WiFi e rete dati (in entrambe le direzioni). Vi sarebbe poi il caso di software basati su thread multipli e la condivisione di stati dove tali problematiche si rivelerebbero ancora più evidenti.

Vi sono non poche applicazioni la cui cache potrebbe non essere gestita in modo ottimale nonostante la sincronizzazione sia un elemento fondamentale per il loro utilizzo (prenotare, parcheggiare, acquistare, comunicare, condividere beni e servizi), in questi casi poter accedere al reload tramite un semplice pulsante potrebbe essere risolutivo.

Via Tim Bray

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