Anni terreni, anni luce, anni web
Venerdì 28 Maggio 2010 - 10:00
di Massimiliano Scorza

Quando ero piccolo non riuscivo a capire cosa fosse un anno luce. Per me era solo un modo di dire per indicare qualcosa di lontanissimo. Ai tempi, fosse esistita Wikipedia, avrei potuto raccogliere decine di informazioni in modo semplice e senza perdere ore a sfogliare enciclopedie poco comprensibili.
Ai tempi, ma di quanti “anni fa” stiamo parlando? Se me lo chiedessero a bruciapelo, direi che Wikipedia esiste da più di dieci anni. E invece ne compie nove quest’anno. Stesso discorso per Youtube. Quando ha festeggiato i 5 anni non ci volevo credere. A caldo, ero convinto esistesse già negli anni del Millennium bug, del G8 e delle Torri Gemelle. Invece, YouTube nemmeno esisteva la notte in cui è morto il Papa. Una notte che nella mia testa è recentissima.
Si può a ben vedere parlare di “anni web”. Una misura incostante, che a volte doppia il nostro anno terreno, altre volte sembra scorrere più lentamente. Un tempo, quello del web, schizofrenico e disordinato.
Sarà che è appena finito Lost, incentrato sui disallineamenti spazio-temporali, ma in questo periodo questa visione del web mi affascina parecchio.
Sarà un caso, ma proprio questo incredibile serial rappresenta un caso evidente della doppia velocità del web. Lost, in Italia, è cominciato nel 2004 su Rai2 ed è finito su Fox e sul Web, proprio grazie alla differente velocità dell’online, che ha permesso a milioni di utenti di anticipare le visioni televisive e, talvolta, concentrare 6 anni in uno.
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Commenti
1
mi hai stimolto riflessioni, non so quanto legittime o deliranti…
credo che il punto stia nell’aumento del “fattore ubiquità” determinato dal medium web…
notando come ti riferisci a localizzazioni spaziali e ti ritrovi con considerazioni temporali mi tornano in mente vecchie riflessioni di quando ero ancora studente…
mi ricordo le lezioni di cinema in cui Casetti ci spiegava come quel mezzo avesse permesso l’ubiquità delle ciliegie: che non dovevi attendere la stagione per farne esperienza perché le ciliege ti arrivavano sotto il naso da lontano…
naturalmente il cinema come medium sfumava anche nel treno… di più… nell’aeroplano…
insomma, già le cartoline illustrate avevano reso ubique alcune realtà…
ora il web ha aumentato questo fattore…
se fossimo dovvero ubiqui come Dio saremmo anche eterni come lui…
i media ci avvicinano a Dio (per tasso di ubiquità) e più ci si avvicina all’eternità più le distanze temporali si riduuuuuucono…proprio come accade a te che percepisci i tempi sfalsati…
2
l’anno luce è una unità di misura dello spazio, non del tempo…
si vede che gli anni web sono pochi: l’ignoranza è ancora alta.
# - postato da Oscar Fanelli - 02 Giugno 2010 - 14:10
3
@Oscar
qualcuno ha forse scritto che l’anno luce è un’unità di misura del tempo?
# - postato da Massimiliano Scorza - 03 Giugno 2010 - 11:33







