Di PNG, JPEG e compromessi
Mercoledì 28 Aprile 2010 - 14:50
di Cesare Lamanna

Nei giorni scorsi, quando Google ha annunciato che la velocità di caricamento delle pagine è ufficialmente un fattore che influisce sul PageRank, in molti hanno fatto notare un paradosso: l’intervento di Big G arriva in un momento in cui la tendenza prevalente va nella direzione opposta a quella sintetizzabile nel binomio leggerezza/velocità. Data per scontata la disponibilità di connessioni veloci e banda larga o larghissima, molti sembrano aver di fatto dimenticato certe pratiche come quella dell’ottimizzazione della grafica, per esempio.
Così Jeffrey Zeldman:
Invece di immagini JPEG di media qualità con i loro dettagli meno importanti spazzati via per risparmiare una manciata di KB, abbiamo iniziato a usare immagini PNG di alta qualità sui nostri siti.
Con tutte le conseguenze che ne derivano rispetto al peso delle pagine.
Sul sito Turnkey Linux, ho trovato questo intervento sul tema. L’autore del post illustra l’esperienza di ottimizzazione della grafica portata avanti per ridurre il peso in KB della home page e delle altre pagine. È bastato, per le icone che compaiono sulla home, passare da PNG a JPEG per risparmiare ben 400KB su 701KB. La perdita di qualità, in pratica, è stata ritenuta accettabile, sicuramente tale da essere positivamente controbilanciata dal guadagno ottenuto in termini di performance.
L’approccio, posso dirlo per esperienza personale, mi pare corretto. Giustamente, infatti, si evidenzia subito dopo l’inutilità sostanziale di una pratica come l’ottimizzazione delle immagini PNG. Per ottenere un risparmio che non sia risibile, bisogna infatti ricorrere a tool che per ridurre il peso intervengono sul numero dei colori, con esiti quasi sempre inaccettabili sul piano della qualità.
Insomma, se proprio si deve arrivare a un compromesso, meglio passare direttamente a JPEG.
Viene anche tirato in ballo il discorso già più volte sentito sul quando sia meglio ricorrere a un formato piuttosto che a un altro. L’alternativa secca, PNG vs. JPEG, pare non tenere conto del terzo in comodo, GIF, che però in certe circostanze (immagini molto piccole, con una palette di colori ridotta) può sempre tornare utile.
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Commenti
1
certamente è stupido utilizzare immagine “piene” in png perchè convertirle in jpg risulta un compromesso “accettabile” nella maggior parte dei casi.. il problema è che non sempre le png possono essere convertite a causa della loro trasparenza e l’unico formato che la supporta, gif, è qualitativamente troppo basso.
comunque per quanto riguarda le png oltre alla compressione di photoshop utilizzo quella di un programma free chiamato pngopt con risultati discreti..
# - postato da antonio gioia - 28 Aprile 2010 - 16:02
2
Per risparmiare molti byte nelle immagini senza perdere qualità, si può utilizzare Smush.it, il servizio online di Yahoo. Si riescono a eliminare molti byte inutili con le PNG e si hanno dei buoni risultati con le JPEG.
Naturalmente esistono altri servizi simili a questo che però ha il vantaggio di essere di Yahoo! e di essere integrato in YSlow.
3
a mio avviso l’utente medio di un sito non distingue tra immagine di alta qualità e di medio bassa qualità. PEr “non distingue” intendo che per l’utente è un elemento indifferente ai suoi scopi. A meno che non si tratti di un catalogo pdf di abbigliamento o simili, lascerei l’alta qualità alla stampa e mi concentrerei sul contenuto delle pagine. Anche perchè “dare per scontata la banda larga” significa non avere ben chiaro in testa quale sia la realtà dell’intrasfruttura di rete in Italia…ed è un problema che coinvolge anche le alte sfere… vedi il caso della pec…http://blog.html.it/23/04/2010/posta-elettronica-certificata/
# - postato da Massimiliano Scorza - 28 Aprile 2010 - 18:24
4
io ho sostituito gif con png che pesa di meno e la differenza non c’è, visuale intendo, ho fatto questo cambio per elementi layout, bisogna sempre provare, non penso che png può sostituire jpg, dipende da che immagini parliamo, se sono immagini come queste http://www.alistapart.com/d/be.....cation.jpg su a list apart si possono tranquillamente salvare in png 8 con 16-32 colori, bisogna capire secondo me il formato giusto per ogni immagine che si usa. JPG non può sostituire PNG perché non sopporta trasparenza prima di tutto.
# - postato da Avasilcai Daniel - 28 Aprile 2010 - 22:58
5
Oggi ho utilizzato Smush.it su un’immagine JPEG e ho risparmiato il 40%.
6
Un dettaglio che non viene mai considerato è quello relativo al programma utilizzato per salvare i file. Tra Photoshop e Fireworks ad esempio c’è una differenza abissale in termini di ottimizzazione delle immagini png a favore del secondo.
# - postato da Tommaso Baldovino - 30 Aprile 2010 - 11:12
7
Mi sembra che la discussione ignori l’aspetto principale e cioè COSA si comprime in JPEG o PNG. Se stiamo parlando di foto o contenuti scannerizzati la scelta è JPEG. Se stiamo parlando di screnshot di applicazioni, programmi, ambienti si Sistemi Operativi, la scelta è PNG.
Aggiungiamoci inoltre le particolarità dei due formati:
JPEG supporta commenti e meta-data (EXIF);
PNG supporta alpha channel (trasparenze).Importante infine il discorso dell’ottimizzazione delle immagini. Utilizzare programmi ad hoc tipo RIOT (http://luci.criosweb.ro/riot/) aiuta sicuramente nella produzione di immagini leggere.







