Tale interfaccia, che è candidata per divenire uno standard riconosciuto dal W3C, è stata pensata inizialmente per essere utilizzata su Android, nei dispositivi mobile, ora però essa è disponibile anche per i tradizionali PC. Il principale obbiettivo per il quale è stata implementata questa libreria è quello di eliminare i form per il checkout e standardizzare i processi di comunicazione alla base del payment flow.

Altra novità inclusa in questa versione dai developer è il supporto al video coding royalty-free VP9, sarà quindi possibile visualizzare file MP4 con questo standard di compressione.

Gli sviluppatori di Big G hanno reso deprecato l'uso delle funzioni fetch() personalizzate nelle procedure di accesso alle password archiviate, ciò in attesa dell'arrivo della nuova Credential Management API. Incluso in Chrome 60 troviamo il supporto al @font-face descriptor di CSS e alla nuova Paint Timing API che fornisce ai developer una visione precisa dei tempi di caricamento di un sito web.

Su Chrome 60 sono state risolte ben 40 security issues individuate in IndexedDB, V8, PPAPI e nel Blink engine. Ciò dimostra che il team del progetto è stato impegnato sia per migliorare l'esperienza utente generale che per incrementare la sicurezza del browser.

Chrome 60 è disponibile per il download tramite il suo sito Web ufficiale nelle versioni per Linux, Windows e MacOS.

Via Google Chrome

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *