Ed ecco allora che ci si ritrova spesso a dover attendere il "passaggio dello Spider", infatti Google indicizza i nuovi contenuti pubblicati grazie a Googlebot, il suo Spider. Googlebot gira di continuo sul web alla ricerca di nuovi contenuti e stabilisce il tasso medio di aggiornamento di un sito, a seconda di questo tasso decide poi ogni quanto tempo rivisitarlo ("rispiderizzarlo"). L'unico modo per indurre Googlebot a passare più spesso sembrerebbe essere quello di convincerlo che il tasso di aggiornamento del proprio sito sia perlomeno quotidiano.

In realtà esiste un altro modo. Lo si può usare solo per singoli contenuti (singole pagine e singoli URL) e con moderazione (esiste un limite di utilizzi mensili), ma consente di richiedere "forzosamente" il passaggio di Googlebot. Ho scritto "forzosamente" tra virgolette perché in realtà si tratta di una pratica assolutamente lecita, ed addirittura ufficiale, ma parliamo comunque di un sistema per indurre realmente lo spider ad analizzare immediatamente (o comunque appena possibile) una risorsa.

Ecco come fare.

  1. Per prima cosa procuratevi l'URL della pagina da indicizzare immediatamente (se non indicate nulla indicizzerà la home page). 
  2. Aprite Google Search Console (ex Webmaster Tools) e cliccate sul sito in cui è contenuta la pagina (ricordatevi che prima dovete averlo registrato... ma tutti i siti andrebbero sempre registrati su Search Console se ci si vuole fare della SEO su Google).
  3. Nel menu di navigazione a sinistra scegliete "Scansione/Visualizza come Google".
  4. Inserite l'URL della pagina del sito da indicizzare, scegliete la modalità "Desktop" o "Mobile", e cliccate su "Recupera".
    A quel punto Google recupererà il contenuto della pagina all'URL indicato e mostrerà il pulsante "Invia all'indice".
  5. Cliccate su "Invia all'indice" e vi si apre la finestra con la quale potete inviare a Googlebot la richiesta di indicizzazione (o reindicizzazione) della pagina.
    Dovete scegliere se chiedere la scansione solo della pagina o anche degli eventuali altri URL in essa contenuti: scegliete e cliccate su "Vai".

Il sistema quindi è semplicissimo. Ha però due limiti:

  • funziona bene soprattutto per le nuove pagine; ho fatto diversi test ed in effetti l'indicizzazione di nuovi URL avviene relativamente in fretta (un paio d'ore al massimo), mentre invece non posso dire altrettanto se si richiede la reindicizzazione di un URL esistente;
  • ci sono dei limiti mensili di utilizzo (ricordatevi che su Google Search Console non potete registrare uno stesso sito due volte).

I limiti di utilizzo mensili sono di 500 richieste di scansione della singola pagina, e solo 10 per la richiesta di scansione degli altri URL presenti nella pagina. Una volta raggiunti i limiti per il mese in corso non sarà più possibile utilizzare queste funzionalità.

Inviata la richiesta Search Console inserisce l'URL nella coda di quelli che il Googlebot deve scansionare, non appena si esaurisce la coda Googlebot indicizzerà la pagina (a volte bastano pochi minuti, a volte qualche ora).

500 richieste al mese possono sembrare tante (sono più di 10 al giorno), ma c'è anche chi pubblica ben più di 10 nuove pagine (o articoli) ogni giorno! Inoltre non risulterebbe esserci alcuna controindicazione nell'utilizzo di questa funzionalità.

Sia chiaro però che:

  • tale strumento non ha nulla a che fare con il posizionamento, ma solo con la velocità di scansione delle pagine (e non influisce minimamente sul posizionamento che poi si otterrà una volta ottenuto l'inserimento nell'indice di Google); 
  • l'utilizzo di questo strumento non incide nemmeno sul tasso medio di aggiornamento che viene calcolato sempre e solamente in modo autonomo dallo spider.
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