L’interfaccia, on-line già dal 2011 per quella che allora era solo una “start-up” e non il colosso del networking sociale che verrà acquisito da Facebook l’anno successivo, proibisce ora il pull dei feed completi sulle App di terze parti.

Inoltre, prima di garantire un accesso completo alle funzionalità della propria interfaccia per la programmazione, Instagram ha deciso di valutare ogni singola applicazione in sviluppo o già in circolazione; per i test “privati” verrà messa a disposizione una modalità Sandbox con la quale effettuare le dovute sperimentazioni senza rischi per le piattaforme e i dispositivi dell'utenza.

Perché l’introduzione delle limitazioni all’uso della API? Nello specifico i portavoce di Instagram non avrebbero pronunciato alcun nome, ma sarebbe recente il caso di InstaAgent, applicazione scoperta la scorsa settimana a raccogliere le credenziali di accesso degli utenti e salvarle “in chiaro” su un server remoto. Con la nuova policy ora in vigore, un’eventualità del genere non dovrebbe più verificarsi.

Via | TechSpot

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