Milano, il Wi-Fi è ovunque
Mercoledì 26 Ottobre 2005 - 15:05
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Un interessante articolo di Luca De Nardo per ICTBlog racconta di un breve viaggio in moto nel quale il portatile dell’autore ha potuto denotare come a Milano siano varie le reti Wi-Fi (teoricamente da ufficio) raggiungibili tranquillamente dalla strada. In più, tali reti sono spesso senza protezione ed è possibile accedervi senza problema alcuno navigando tranquillamente in rete. Dall’articolo emergono quantomeno 3 riflessioni:
- Dove sta la sicurezza se così tanti uffici non proteggono minimamente la propria rete?
- Come sarebbe bello il mondo cittadino (ma non solo, anzi!!) se il Wi-Fi fosse davvero libero ovunque, stile Google-San-Francisco…
- Il wardriving è una attività in bilico tra legalità ed illegalità, con l’etica e le modalità d’uso a fare da ago della bilancia. Qui la definizione di Wikipedia
Categoria: Sicurezza | Permalink
Commenti
1
La cosa bella è che queste aziende, ora, si stanno dannando l’anima per mettersi in regola con il decreto sulla privacy e la sicurezza.
Password per tutti, direbbe un politico ben conosciuto.
Seriamente, questo denota l’incopetenza di chi, questa rete l’ha installata.
Sicurezza minata dall’incompetenza?# - postato da Damiano - 26 Ottobre 2005 - 15:24
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La stessa cosa si può notare stranamente anche a Palermo, soprattutto al centro in zona Politeama. E c’è pure chi parla di digital-divide. Solo che non ricordo in questo momento chi è costui.
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Beh, il digital divide rimane… ma forse è l’unico aspetto in cui la divisione non è nord/sud, ma centro/periferia…
# - postato da Giacomo Dotta - 26 Ottobre 2005 - 16:06
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Ah! Il digital divide caro a tutti. Diciamo che gli utenti rimarranno senza connessione ancora per molto, molto tempo. E l’altro ieri il braccio informatico della P.A. ha varato il piano triennale di sviluppo per la Pubblica Amministrazione; una robetta da solo 6,5 miliardi di euro.
Ora l’impiegato comunale sarà felice di far parte del sontuoso e nuovo governo digitale, servizi online per tutti. Il povero Dotta, al contrario continuerà a navigarsela col “modem a carbone”.
L’Italia.
# - postato da Damiano - 26 Ottobre 2005 - 16:10
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Carissimi, la rete wifi di milano è libera, gratuita e senza pasword, ma non è quella delle aziende. Ad esempio se vado in zona Barona o anche in altre zone prendo sempre la stessa rete non prottetata. Stessa cosa negli incroci e sotto determinate paline del bus.
Addiritura ho navigato gratitamente in metropolitana a Cadorna.
Ci sono reti gratuite prottete e reti gratuite non prottete.
Resta il fatto che un servizio deve essere libero.
A Bolzano il wimax è gratuito e chiunque può accedervi senza pasword. Anche il cittadino. Vist che la gettata è di 50 Km, pure una parte di Trento è coperta.
Tornando a Milano. Ero fermo alla stazioen centrale di Milano che aspettavo di partire e navigavo sulla rete unifi (gratuita e libera); idem in zona Gorl, Precotto, Turro e limitrofe.# - postato da Veronica - 09 Maggio 2008 - 22:24







