Di click e stupidità

Venerdì 26 Settembre 2008 - 10:28

di Cesare Lamanna

Sicurezza

Vi siete mai imbattuti gironzolando sul web in quel tipo di popup (ma anche banner pubblicitari) che imitano elementi dell’interfaccia di Windows, soprattutto messaggi di alert, invitando in qualche modo al click? Per capire che sia cosa rischiosa e non infrequente basta una ricerca su Google.

Bene, se qualche volta vi è scappato il click, sappiate che siete ufficialmente degli idioti, come sancito dal titolo evidentemente provocatorio (Fake popup study sadly confirms most users are idiots) di un articolo apparso recentemente su ArsTechnica :).

Il pezzo cita uno studio effettuato presso il Dipartimento di Psicologia della North Carolina State University. Le cavie 42 studenti del college, i risultati a quanto pare sconfortanti, visto che la maggior parte di loro non è stata in grado di distinguere tra veri e falsi avvisi e ha cliccato su entrambi i tipi con sospetta sollecitudine.

Si apra il dibattito. Ve la sentireste di definire idioti quanti incappano in simili disavventure? Non è un po’ come infierire sulle povere vittime degli imbrogli di una Vanna Marchi?

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Commenti

1

Beh.. io vedendoli pensavo sempre:
“ma chi diamine cliccherebbe su quelle cose vistosamente fasulle!?!?”

beh un mio amico poco ‘internet-life’ viene a casa mia naviga 3 min e CLICK!

# - postato da Fabio - 26 Settembre 2008 - 11:23

2

qualcosa mi fa pensare che Cesare Lamanna si sia appena o recentemente beccato qualche malware dopo aver cliccato su una di quelle pubblicità :D

# - postato da Matteo Galli - 26 Settembre 2008 - 11:25

3

E poi, per chi usa Mac quegli alert stile windows sono assolutamente esilaranti.

# - postato da Andrea Pinchi - 26 Settembre 2008 - 12:03

4

bè magari all’inizio traggono in inganno, perchè ‘fanno scena’, ma poi una volta capito il trucchetto tutto finisce.

# - postato da Francesco - 26 Settembre 2008 - 12:34

5

E’ facile capire quando si tratta di elementi “finti” della pagina (esistono anche i banner, non solo i popup), ma solo per utenti esperti.

Ci sono però certi momenti in cui l’attenzione cala anche per i più smaliziati e può succedere di confondersi: non c’è salvezza :P

# - postato da Tom - 26 Settembre 2008 - 12:43

6

Sono strumenti di idioti per altri idioti, categoria della quale ce n’è a bizzeffe, là fuori,
altrimenti non si spiegherebbero altre cose…
Chi è così idiota, ad esempio, da comprare (e usare) un medicinale di cui ignora la provenienza da un losco sconosciuto che ti spamma? Eppure, visto il livello crescente di spam che ci subissa, i gonzi che alimentano queste e-truffe non mancano… Ma questo è solo uno dei tanti esempi…

# - postato da idrolitina - 26 Settembre 2008 - 12:43

7

Non è questione di essere idioti, la questione è che chi frequenta questo blog è evidentemente un geek, se non addirittura un nerd, ovvio quindi che sia ben difficile che ci possa cascare.
Ma un non esperto invece può cascarci eccome, ed è appunto su quelli che si concentrano gli “sviluppatori” di tali trabocchetti.
L’errore più comune che faccio/facciamo noi patiti, è proprio dare per scontato che tutti capiscono quello che per noi è ovvio.

# - postato da Bamboccio - 26 Settembre 2008 - 13:04

8

> per chi usa Mac quegli alert stile windows sono assolutamente esilaranti

Concordo pienamente con Andrea :D

# - postato da Marco - 26 Settembre 2008 - 13:11

9

quoto Bamboccio. dobbiamo sempre considerare che tra gli utilizzatori di internet i super esperti sono una minoranza. secondo me non solo ci sono molte persone che si lasciano imbrogliare da queste stupide trovate, ma molto probabilmente alcune si spaventano pure e pensano di aver preso un virus o di aver causato chissà quale danno al computer :-)

# - postato da Pam - 26 Settembre 2008 - 13:22

10

Io l’altro giorno mi sono fatto fregare da un simil-adsense: aveva scritte, colori, argomenti e posizione coerenti con quelle della pagina che stavo guardando. Quasi impossibile da distinguere :P

Però quelle stile finestra di windows effettivamente sono insidiose per i non esperti… soprattutto quelle che ti parlano di virus e spyware, l’utente va in panico e clicca.

Poi ci sono i casi estremi, come il mio amico che qualche mese fa s’è fatto fregare dal pop-up di Windows Vista Antivirus 2009… il fatto che fossimo a inizio 2008 e che lui usi XP non l’hanno fatto insospettire.
Misteri.

# - postato da Giacomo - 26 Settembre 2008 - 14:14

11

@Giacomo… bell’amico. :-)

# - postato da daweb - 26 Settembre 2008 - 14:32

12

Sì ok, ma io non ho capito bene l’utilità di questo post comunque…

# - postato da Delio - 26 Settembre 2008 - 15:21

13

Concordo con Bamboccio. Ho molto amici e conoscenti che cliccano su quei banner, ma non sono idioti: semplicemente non hanno l’occhio esperto, tutto qua.

Purtroppo Internet è piena di furbi, ma altrettanto piena di inesperti che chiedono solo di poter navigare tranquilli.

# - postato da Paolo Ferretti - 26 Settembre 2008 - 15:26

14

Per qualche errore nella formattazione, la parte finale del post di Cesare è stata tagliata.
Scrutando il codice HTML della pagina si può leggere la conclusione, ben diversa da come può sembrare ora :D, e che riporto di seguito:

Bene, se qualche volta vi è scappato il click, sappiate che siete ufficialmente degli idioti, come sancito dal titolo evidentemente provocatorio (Fake popup study sadly confirms most users are idiots) di un articolo apparso recentemente su ArsTechnica :).
Il pezzo cita uno studio effettuato presso il Dipartimento di Psicologia della North Carolina State University. Le cavie 42 studenti del college, i risultati a quanto pare sconfortanti, visto che la maggior parte di loro non è stata in grado di distinguere tra veri e falsi avvisi e ha cliccato su entrambi i tipi con sospetta sollecitudine.
Si apra il dibattito. Ve la sentireste di definire idioti quanti incappano in simili disavventure? Non è un po’ come infierire sulle povere vittime degli imbrogli di una Vanna Marchi?

# - postato da Andrea Zilio - 26 Settembre 2008 - 22:30

15

Grazie Andrea per aver riportato il testo completo, stavo pensando anche io che Cesare fosse incappato in uno di quei popup.
Navigo da 12 anni e sono 12 anni che li vedo, ma seppure non infierirei sulle vittime degli imbrogli della Marchi, infierirei abbastanza su quelli dei popup.
Perché la Marchi imboniva chi ne aveva bisogno, persone che avevano effettivamente bisogno di un aiuto psicologico e che purtroppo capitavano tra le grinfie di una bravissima imbonitrice.
Qui no, qui l’imbonitore non solo è occulto, ma non è nemmeno in diretta, basterebbe pensarci un attimo per capire che non si tratta del nostro sistema operativo e che quei box, altro non sono che delle truffe.
Comunque sia, basta farsi un giro sul sito del solito Attivissimo per capire perché considero “idioti” sia pure bonariamente le persone che rispondono alle catene di Sant’Antonio o cliccano sui popup, ci sono delle cose a cui solo un “idiota” convinto potrebbe credere, con buona pace di tutti gli “idioti” del mondo, me compreso :-)

M.

PS ce ne sono alcuni in stile Aqua ;-) ma sono nella stessa percentuale di diffusione degli Apple nel mondo :-D

# - postato da Marco GRAZIA - 27 Settembre 2008 - 10:45

16

se sono idioti tutti quelli che, o cliccano sulle finte popup, o credono a vanna marchi, o rispondono a catene di s. antonio, o credono allo spam, o rimangono vittime del phishing …
allora tutti i geek che commentano ad articoli incompleti come questo cosa sono? è come ridere per una barzelletta prima che sia finita
:D sto scherzando

troppo facile giudicare, sopratutto persone che giustamente vorrebbero utilizzare il pc come qualsiasi altro elettrodomestico, ovvero con tempi di apprendimento esageratamente inferiori ai tempi di utilizzo

x me idioti (idioti colposi) casomai sono coloro che non glielo hanno permesso complicando inutilmente le cose, dando così la possibilità ad altri finti furbi (idioti dolosi) di ingannare i meno navigati

# - postato da Mik - 27 Settembre 2008 - 16:43

17

@Mik

Senza offesa… ma la tua ultima affermazione mi ricorda tanto amico secondo il quale bloccare virus e malware è facilissimo, basta “impedirgli di funzionare”. Insomma una frase che non significa nulla, detta da una persona che non ha alcuna nozione di sicurezza informatica.

Sarei quindi curioso di sapere, secondo te, quali sarebbero queste colpe nello specifico. Dato che parliamo di idioti… di chi è la colpa per le catene di s.antonio (stiamo chiudendo msn!!!), per i siti di pishing, per i pop-up camuffati…
sono proprio curioso di capire chi sarebbe quella persona, o gruppo di persone, che ha permesso tutto questo e cosa avrebbe dovuto fare di diverso

# - postato da Giacomo - 27 Settembre 2008 - 22:11

18

@giacomo

la colpa è di tanti produttori/sviluppatori software, sopratutto di sistemi operativi, e di chi non ha aggiornato standard e protocolli di rete

nemo propheta in patria.
quelli che taluni chiamano utonti, sono quelli che, avendo poche conoscenze, sono privi di tante sovrastrutture mentali e riescono a dare i migliori punti di riflessione, e forse anche quello del tuo amico lo è

lo UTONTO se si vede arrivare una e-mail da support@microsoft.com giustamente pensa che solo la microsoft può inviargliela e che quindi sia attendibile
se poi non accade così, non è colpa sua, ma di chi non ha pensato di aggiornare uno standard che ormai ha quarant’anni ed era stato pensato solo per far dialogare pochi accademici che si conoscevano

altro esempio

esiste il concetto di sicurezza televisiva?
hai mai preso un virus tramite televideo?
quanti secondi ci mette il tuo televisore ad accendersi?
ecco, molti e sempre più pc owner usano il pc solo per navigare, dici che sarebbe impossibile sostituire il televideo con Internet mantenendo i pregi del primo?

se penso che con un computer infinitesimamente meno potente di quello di adesso 20 anni fa avviavo il pc con la stessa rapidità del televideo ed eseguivo giochi 3d io direi proprio di no

i fantastici progressi dell’hardware, costantemente fedeli alla legge di moore, sono stati vanificati da software sempre più esosi di risorse

lo sviluppo web sta facendo la stessa fine, quando vedo framework js di 200kb per far scoreggiare una div, rimpiango i 50 kb del mio vecchio command.com

nello sviluppo web spesso ho bisogno di funzionalità/servizi che già altri hanno sviluppato e rilasciato open source (e certamente sono da apprezzare x questo), ma quasi sempre devo scartarli e scrivere tutto da zero perché trascurano:
1) prestazioni
2) sicurezza
se sono un campione rappresentativo dell’universo degli sviluppatori in parte capisco perché abbiamo computer intrinsecamente insicuri e lenti, l’altra parte l’attribuisco ai vertici, sono loro che stabiliscono le priorità

# - postato da Mik - 28 Settembre 2008 - 07:05

19

quote:
quando vedo framework js di 200kb per far scoreggiare una div

mi sono piegato di 360 gradi
ahaha

# - postato da Gunn - 28 Settembre 2008 - 10:46

20

@Mik
generalmente mi trovi in disaccordo con quanto dici. O meglio, tante belle cose, ma le vedo così lontane dalla realtà.

Tralasciando la difficoltà realizzativa di quanto dici, soprattutto in termini economici (perchè si dovrebbero investire miliardi di euro in un progetto che non porterà alcun guadagno, o al limite marginale? chi dovrebbe meetrceli i soldi? ce li metti tu? mi riferisco ai protocolli), quello che internet mi ha insegnato è chiaro:
il malware numero 1 è l’utente e non esiste alcun modo per bloccarlo.

Forse te non hai amici utonti e non te ne rendi conto, ma io mi metto le mani nei capelli quando mi girano le catene di s.antonio. Lasciamo stare quelle “mediche” che giocano sulla compassione, parliamo di quelle di msn…
ti hanno mai girato la mail secondo cui stanno per chiudere msn perchè non hanno più account? Ecco, a me continua ad arrivare, anche a distanza di mesi. Ed ogni volta che mi arriva (con centinaia di indirizzi in chiaro) mi ricorda come la stupidità umana non possa essere fermata, perchè solo una persona veramente stupida può credere che una delle società più ricche al mondo finisca gli account è scelta di comunicarlo agli utenti inviando una mail scritta in fuxia, senza intestazione, senza riferimenti ecc.

Tu sei libero di pensare che la colpa sia degli sviluppatori. Io continuerò a pensare che se anche internet venisse riprogettata da zero e basandola sulla sicurezza… gli utonti troverebbero ancora il modo di farsi fregare.
Smettiamola di giustificarli.

# - postato da Giacomo - 28 Settembre 2008 - 12:03

21

@ Andrea Zilio
Grazie per la segnalazione, ho corretto. :)

# - postato da Simone Carletti - 28 Settembre 2008 - 17:00

22

in un progetto che non porterà alcun guadagno, o al limite marginale?

se x esempio porti Internet al 99% della popolazione (percentuale di penetrazione della TV), ti pare di poter realizzare solo guadagni marginali?

chi dovrebbe meetrceli i soldi? ce li metti tu?

io no, google potrebbe, e per come si è mosso finora io credo lo farà. (se lo farà su tv, cellulari, o pc poco importa)

Tu sei libero di pensare che la colpa sia degli sviluppatori. Io continuerò a pensare che se anche internet venisse riprogettata da zero e basandola sulla sicurezza… gli utonti troverebbero ancora il modo di farsi fregare.

che esistano persone idiote è tautologico

una volta definita la soglia di intelligenza sotto la quale collocare gli idioti, al di sotto hai tutti gli idioti, se invece fosse talmente bassa da lasciare tutti nell’insieme degli intelligenti, allora non esisterebbe nemmeno il concetto di idiozia, dato che esiste è logico affermare che esistono pure gli idioti

ma questi idioti esistono solo fra gli utenti di servizi informatici?
se si, questi idioti, nel momento in cui spengono il pc e vanno a fare la spesa, investono i loro risparmi, vanno al ristorante ecc., diventano improvvisamente intelligenti?

bene, a me non risulta che esista un epiteto altrettanto dispregiativo come utonti che ristoratori, baristi, elettricisti, muratori usano per catalogare una parte significativa della loro clientela ultima

perché questo accade?

cerco di dare una spiegazione, magari non è così, ma ci provo

una applicazione ottimizzata per prestazioni, sicurezza, usabilità ecc. costa almeno 10 volte più tempo di una non ottimizzata,
una qualità che spesso non viene riconosciuta, perché i committenti/acquirenti in genere non sono in grado di valutarla, come invece riuscirebbero a valutare la qualità di un piatto di spaghetti, e allora la parola “utonti” rappresenta l’ultima spiaggia che certi sviluppatori/produttori usano per deresponsabilizzarsi della bassa qualità delle loro applicazioni

# - postato da Mik - 28 Settembre 2008 - 21:08

23

se x esempio porti Internet al 99% della popolazione (percentuale di penetrazione della TV), ti pare di poter realizzare solo guadagni marginali?

Cos’ha a che fare il tuo/mio discorso sui protocolli con la diffusione dei computer?
La diffusione è un problema di costi, infrastrutture necessarie e soprattutto interesse.
Paragonare internet al televideo poi è una barzelletta… permetteresti ad una cifra di siti truffa di entrare nelle case della gente tramite un mezzo percepito come sicuro, sarebbe addirittura peggio. Ma poi… chi lo usa il televideo? Io l’ho usato prima di internet, ma i miei genitori non lo usano mai (forse mio papà un paio di volte l’anno)
Il televideo è nelle case di tutti, ma credo sia usato pochissimo.

io no, google potrebbe, e per come si è mosso finora io credo lo farà. (se lo farà su tv, cellulari, o pc poco importa)

Ancora una volta… cos’ha a che fare con i protocolli o la sicurezza in generale?
Tu hai parlato di sicurezza e di protocolli… questi ambiti, sopratutto il secondo, richiedono investimenti ENORMI e hanno dei guadagni marginali e spesso non giustificati. Guarda ad esempio l’ipv6 quanta fatica fa ad affermarsi. Figuriamoci se parlassimo di protocolli non remunerativi (infatti l’ipv6 non si afferma perchè non è remunerativo fino a quanto l’ipv4 regge)

bene, a me non risulta che esista un epiteto altrettanto dispregiativo come utonti che ristoratori, baristi, elettricisti, muratori usano per catalogare una parte significativa della loro clientela ultima

perché questo accade?

Quando vai al ristorante sei completamente passivo, devi solo scegliere cosa vuoi mangiare e poi fan tutto loro. Idem per le altre categorie da te citate.
Su internet invece all’utente è spesso richiesto di svolgere una parte attiva (compilare un form, personalizzare una pagina, caricare un contenuto ecc), in quanto un sistema automatico non può certo sostituire un operatore (quale è il cameriere, il barista ecc)
Insomma tu hai fatto tutti esempi di situazioni in cui il cliente non ha nessuna parte attiva… hai qualche amico dottore? Io, avendo lavorato in ambito sanitario, si e ne ho sentite molte. Il paziente è attivo (deve riportare i fatti, cercare di non confondere le situazioni, essere sincero ecc) e le storielle sui pazienti stupidi si sprecano. Con la differenza che il dottore è un uomo e può riconoscere queste situazioni e correggerle, il sistema no.

una applicazione ottimizzata per prestazioni, sicurezza, usabilità ecc. costa almeno 10 volte più tempo di una non ottimizzata

e allora la parola “utonti” rappresenta l’ultima spiaggia che certi sviluppatori/produttori usano per deresponsabilizzarsi della bassa qualità delle loro applicazioni

Il fatto che qualcuno possa utilizzarla per questo motivo non esclude il fatto che gli utonti esistano.
Intendiamoci, i programmi difficili da usare perchè progettati male esistono e sempre esisteranno (parlo soprattutto di usabilità, le performance non c’entrano con gli utonti e la sicurezza è un argomento tecnico), anche perchè realizzare un programma che sia facilmente utilizzabile sia da un programmatore sia da una persona che ha appena iniziato ad usare un computer è quasi impossibile.
Ma ciò che non si può correggere è la stupidità, e di questa (rispondendo alla mail di supporto di alcuni siti) potrei parlarne per ore. Ne cito giusto due:
Lei: Non riesco a loggarmi. Io: Ti sei registrata? Lei: No, dove? (è un cms, sotto al form di login c’è il link per registrarsi)
Ma la più bella (ed è veramente comunissima): Non rischiesto a loggarmi, ciao. (e nient’altro… ma chi sono io? Houdiny? Chi sei? Da dove ti logghi? Che errori ti da? Non ricordi la password? ecc)
Purtroppo per usare i computer serve un minimo di intelligenza (e di razionalità, con la confusione non risolverai mai), molti non ce l’hanno o semplicemente agiscono senza pensare perchè se ne fregano.

# - postato da Giacomo - 28 Settembre 2008 - 22:43

24

Cos’ha a che fare il tuo/mio discorso sui protocolli con la diffusione dei computer?

infatti non era un esempio sui protocolli ma sui sistemi operativi

ho detto che la colpa è principalmente di chi ha creato sistemi operativi e non aggiornato i protocolli

quindi ho riportato due esempi per ricoprire entrambe le fattispecie

il primo riguarda i protocolli, e la sicurezza
il secondo, quello da te citato, i sistemi operativi e la facilità/velocità d’uso

Il paziente è attivo (deve riportare i fatti, cercare di non confondere le situazioni, essere sincero ecc) e le storielle sui pazienti stupidi si sprecano.

di storielle ce ne sono per qualsiasi categoria, ed è fisiologico che una piccola percentuale sia difficile da trattare, ma non così alta come te, e chi la pensa come te, volete far credere esista su Internet

Lei: Non riesco a loggarmi. Io: Ti sei registrata?

pure tu estremamente ermetico, dato che è un caso molto comune preparare una unica e-mail standard da inviare a quelli che hanno quel problema elencando quello che ti serve sapere ed eventuali suggerimenti … no?
in genere ti costa solo un copia e incolla, e pochi secondi per personalizzarla

tra l’altro tante informazioni utili potrebbe ricavarle in automatico il sito per te, io lo faccio e mi risparmio ad esempio le spiegazioni su come sapere quale versione di browser si sta utilizzando, se javascript è abilitato, ecc.

quando gli utenti contattano nella maggior parte dei casi non sanno se dietro ad form c’è qualcuno che risponde, ci sono tanti che non lo fanno in tempi ragionevoli, quindi, ma non solo per questo, il primo contatto è spesso interlocutorio e sintetico, poi sei tu che devi fare le domande, non loro indovinare cosa ti serve sapere

se tu fossi un dottore le tue visite sarebbero come questa sotto?

paziente: dottore ho il mal di pancia.
dottore: ma crede che sia in grado di farle una diagnosi con questa unica informazione, non sono mica houdini

per ogni utente che ti contatta dicendo che ha un problema ce ne sono decine che lo hanno e non ti dicono nulla, dovresti ringraziarli perché mettono in luce i lati deboli della tua applicazione

una curiosità, quel CMS l’hai creato tu?

# - postato da Mik - 29 Settembre 2008 - 00:28

25

Mettiamola così:
C’è un sistema operativo che occupa l’80% delle macchine.
Di queste solo il 10% max ha un utente che sa cosa fa (l’8% globale) che se viene sommato a chi ha nella macchina qualcos’altro fa, all’incirca, il 28-30% globale degli utenti.
Il restante 70 % - 75% (se si tiene conto delle giornate no, sempre possibili) sono Idioti o, pudicamente, Utonti secondo quanto scritto in questa pagina e nell’articolo nominato.
Posso ipotizzare che l’azienda che produce quel s.o.(quello dell’80% delle macchine) riduca la loro percentuale, di sua spontanea volontà, dato che ci vive……

# - postato da Ratamusa - 29 Settembre 2008 - 10:11

26

Ma cavolo… il mio commento è scomparso, non ho voglia di riscrivere tutto, sarò sintetico questa volta:
1. non sono ermetico, semplicemente quel fatto è accaduto di persona (la richiesta di assistenza me l’ha fatta alla cena dell’associazione a cui il sito appartiene)
2. riguardo il dottore: non confondere ciò che si pensa con ciò che si dice. Anche il dottore sarà sempre cortese (si spera) ma la figura del fesso la farai ugualmente e, se abbastanza divertente, diventerai a tua volta una storiella da raccontare
3. non ho detto che le segnalazione degli utenti sono una seccatura, ho detto solo che spesso sono fatte in modo stupido e approssimativo. Pur apprezzando la segnalazione, spesso mi trovo a riflettere su quanto la persona dall’altra parte della mail dimostri poca intelligenza
4. no, è un cms/framework molto vecchio e famoso. Io mi limito a scrivere i moduli che mi servono

# - postato da Giacomo - 29 Settembre 2008 - 11:25

27

Grazie Andrea, e grazie Simone ;) Avevo lasciato il post in freezer giovedì prima di partire ed essendo rientrato appena ora non mi ero accorto di niente. Nessun click idiota, quindi, ma mica perché sono un genio, è che uso Mac (quoto in pieno Andrea Pinchi) :D

# - postato da Cesare Lamanna - 29 Settembre 2008 - 16:52

28

Innanzi tutto per non dover ripetere delle cose già dette devo mettere in chiaro che condivido il pensiero di Mik ed in parte le obiezioni di Giacomo.
Devo però aggiungere che oggi gli utonti sembrano essere la maggioranza perchè, come è già stato detto, la maggior parte delle persone considera il computer come un elettrodomestico (l’ho visto coi miei occhi per almeno 100 utenti), col risultato che dopo pochi mesi di navigazione per ripulire il pc servirebbe un esorcista.

Da parte mia preferisco allontanarmi il più possibile dalla Microsoft per i seguenti motivi (elenco solo gli attinenti alla discussione):
- avendo essa la parte maggiore del mercato ovviamente è il campo più propizio per gli imbrogli
- dato che gli altri OS usano sistemi diversi risultano quindi un po’ più resistenti ai malware e comunque risultan meno difficili e più economici da risanare in caso di problemi.

Tuttavia la maggior parte degli utenti, non dedicando tempo al pc, non si rende nemmeno conto del problema, che così anche se venisse risolto si ripresenterebbe tale e quale sotto un’altra forma.

Proprio per ciò che è stato detto riguardo al Mac OS, una soluzione semplice ed efficace consistrebbe semplicemente nel cambiare la skin all’OS windows, sostituire IExplorer con un browser più avanzato e infine cambiare pure a quello la skin (oltre naturalmente ad attivare il blocco popup).
In questo modo infatti i finti messaggi di sistema risulterebbero esteticamente diversi dai veri messaggi e quindi più riconoscibili.

# - postato da Tsuki no Namida - 29 Settembre 2008 - 17:12

29

per chi li ha guardati bene, sono semplicemente ridicoli.. è statisticamente dimostrato che l’utente medio clicca su tutto ciò che gli passa sullo schermo, cioè alfabetizzazione informatica uguale a zero. Ci guadagnano solo gli affiliate alle campagne pubblicitarie oppure quegli eroi che diffondono a gratis virus (di tutti i tipi) nella rete.. Per i laboratori di informatica è unb vero e proprio spasso!!

# - postato da giuseppemartone - 04 Ottobre 2008 - 16:44

30

Ovviamente clicca chi di computer è “OUT” e per aprire Word ha bisogno dell’icona 128×128 sul desktop :-D

# - postato da Alfredo - 11 Dicembre 2008 - 15:59

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