Adobe lancia lo showcase di Flex.org realizzato con Drupal

Mercoledì 26 Settembre 2007 - 12:41

di roberto.pesando

CMS

Drupal e Flex

Il team di Adobe ha lanciato pochi giorni fa il Flex Showcase (una galleria di siti costruiti con Flex) con un sistema basato su Drupal.

Il backend del sito è formato da Drupal nella sua forma originale. I moduli usati (disponibili a tutti) sono Services, AMFPHP, Vote up/down e CCK. Il frontend è scritto con Flex e Flash. Personalmente ho provato l’applicazione e non posso che apprezzarla in tutto e per tutto: bella grafica, veloce, molto facile da usare. L’interfaccia in Flex, veramente ben realizzata, mostra comunque alcuni “pezzi” di Drupal: dalla registrazione utente al form di creazione nodo.

Mike Potter, Flex Developer Marketing Manager di Adobe spiega perchè è stato scelto Drupal:

Drupal è stato scelto per questa applicazione poiché avevamo bisogno di un framework PHP che supportava la registrazione e la gestione degli utenti, una gestione avanzata dei contenuti, categorizzazione, tagging e commenti. Drupal è stata la scelta migliore, e grazie al lavoro che Scott Nelson aveva già fatto con il modulo Services e AMFPHP, la scelta è stata facile.
È stata una scelta importante. Lo showcase di Flex è la pagina più visitata sul sito Flex.org; solo in Agosto ha contato più di centomila visite.
[…]Abbiamo inoltre creato un numero di nuovi servizi per questa applicazione e abbiamo fixato alcuni bug presenti nel modulo Services. Tutto il codice è stato pubblicato come open source. Solo un modulo specifico per il funzionamento di Flex è stato tenuto chiuso. Stiamo riflettendo se rilasciare la Flex application come open source o meno.

Ben vengano le grosse società come Adobe che usano Drupal e ridanno alla comunità importanza, sia al progetto che agli sviluppatori che ci lavorano.

Se volete realizzare qualcosa di simile in Drupal, sono disponibili quasi tutti gli strumenti per farlo:

  • il modulo Services, che serve per integrare applicazioni esterne con Drupal, ed è particolarmente adatto ad essere usato con Flex e Flash;
  • Vote up/down permette di gestire un sistema di voti e di azioni ad essi associati;
  • CCK è uno dei moduli più importanti e rivoluzionari: permette di creare campi in un tipo di nodo a piacere, o modificare quelli esistenti, aggiungendone altri. I campi spaziano dalla gestione di video a un calendario integrato.

Maggiori informazioni sul manuale di Services e su come integrarlo con AMFPHP si possono trovare in rete.

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Commenti

1

non mi convincono le motivazioni date. voglio dire: queste stesse funzioni possono essere ritrovate in tanti altri cms. la categorizzazione, il tagging ed i commenti son, per esempio, ciò su cui si basa wordpress, ciò su cui wp punta tantissimo.
La gestione avanzata dei contenuti è una delle cose su cui fa leva joomla, come dice Cristian Grossi in un suo post (http://www.onecms.it/20/09/2007/drupal-o-joomla-confrontiamoli/).
La gestione avanzata degli utenti è cosa comune di tanti cms.

Perchè Drupal? Cos’ha di così importante? Per me solo il fatto che Scott Nelson ha lavorato per lo sviluppo di questo cms. Come dire: in Adobe hanno fatto economie, per me.

# - postato da smal - 26 Settembre 2007 - 19:15

2

Joomla purtroppo fa tutto,e fa tutto molto male. Certo, dal lato utente ciò non si nota, ma appena vai un pò più a fondo, e cerchi di sviluppare un modulo, un componente o di estendere il codice, si notano tutte le limitazioni intrinseche di un CMS limitato come Joomla. API limitate, hook e callback limitate. Drupal è su un altro pianeta. Un altro CMS dalle caratteristiche simili è Plone. Peccato che non ci siano blogger che qui ne parlino.

# - postato da Psicomante - 26 Settembre 2007 - 19:28

3

Drupal è più avanzato di Joomla, e Plone è più avanzato di Drupal, su questo non ci piove.
Su chi sia “meglio”, questo dipende anche dalle necessità di chi lo usa: Joomla è molto più usato di Drupal perchè ha una curva di apprendimento meno ripida, un CMS deve essere una cosa semplice da usare, e da imparare ad usare, deve essere un mezzo, non un fine…
Ecco perchè pochi parlano di Plone…

# - postato da Nanuciao - 26 Settembre 2007 - 22:02

4

@smal
le funzioni che lì vengono elencate sono si presenti in molti altri CMS, ma spesso sono meno evolute ed estensibili o meno rifinite (è il caso di plone). Wordpress non potrebbe neanche essere preso in considerazione, essendo un CMS orientato quasi esclusivamente al blogging (si, ci fanno gli ecommerce, ma lasciamo perdere…).

Gestione dei contenuti e utenti è presente in joomla, certo, ma il layer di astrazione e le api di drupal portano questo cms due spanne sopra l’altro.

Drupal ha di importante le API, il sistema di hook e ovviamente l’astrazione totale.

Avrebbero potuto farlo tranquillamente in Plone, ma evidentemente i moduli già realizzati per Drupal hanno fatto cambiare idea :P

@nanuciao
dipende se devi mantenere un progetto oppure farlo e lasciarlo “sopravvivere”. Drupalitalia, che ha su db oltre 3000 nodi (non sono contati i commenti, le risposte nei thread del forum e nella documentazione), oltre 50 moduli aggiuntivi richiede una manutenzione simile: l’aggiornamento dalla 4.7 alla 5.x ha richiesto un tempo inferiore alla mezz’ora. Per aggiornare i moduli basta il tempo di caricarli su ftp e caricare la pagina upgrade.php. stop.
Per quello che imho la manutenzione in un sistema è più importante della facilità d’uso.

# - postato da Psicomante - 27 Settembre 2007 - 14:09

5

dove mi riferisco alla manutenzione di Drupal, volevo scrivere “minima” al posto di “simile”. Piccolo lapsus :P

Per concludere, sono andato a vedere i commenti e sono oltre 8000. E’ un bel database da 68Mb. Eppure grazie alla cache, a fastcgi, all’ottimizzazione possibile con css e javascript (compressi e uniti in un singolo file automaticamente), il sito è velocissimo.

# - postato da Psicomante - 27 Settembre 2007 - 14:14

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