Lo scenario d'uso presentato da Ryan Berg, creatore di CSS Prism, non è tanto raro: si adopera un editor testuale come TextMate per scrivere un CSS, ma non si ha a disposizione uno strumento per visualizzare al meglio i colori inseriti nel foglio di stile sotto forma di valori esadecimali e simili. Da qui l'idea.

CSS Prism funziona inserendo nell'apposito campo l'URL di un CSS. A quel punto estrapola i valori dei colori definiti nel foglio di stile e li visualizza in un'interfaccia accompagnata da una serie di color picker per modificarli, eventualmente, e salvare il nuovo CSS.

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Concordo con voi... Il tool non risulta indispensabile ma va detto che é fatto decisamente bene. E comunque per la scelta dei colori mi affido a strumenti che potenziano il color picker di base del Mac: OSX Color Picker

Maurizio
Maurizio

àˆ vero Martin, il rischio é proprio quello che descrivi: frammentare il lavoro, saltare da un tool/programma all'altro e rischiare di farlo perdendosi. Quanto a CSS Prism, un'opzione per identificare le aree del sito a cui sono applicati i colori c'é, basta cliccare sul link "Edit colors and see line numbers", non é il massimo in effetti a livello di implementazione, ma c'é :)

Cesare Lamanna
Cesare Lamanna

Lavorare con numerosi tool frammenta molto il lavoro. Inoltre non vedo molto la convenienza nell'utilizzare questo programmino, restituisce una lista di colori piຠo meno lunga senza dare informazioni a riguardo dei selettori o aree del sito.

Martin
Martin

Non sono un webdesigner, ma in base alla mia piccola esperienza con i CSS mi vien da pensare che questo strumento serva a poco, dal momento che la resa dei colori va valutata nell'insieme della pagina renderizzata. Inoltre c'é anche Firebug che fornisce l'anteprima del colore all'hover sulle regole css.

Gennaro Vietri
Gennaro Vietri