Dalla composizione alla formattazione, dal kerning alle specificità dei font più comuni, dal Time New Roman all'abusato Helvetica: il libro passa in rassegna, e con un buon livello di dettaglio, tutte le regole che rendono un testo un vero e proprio prodotto artistico. Fra le tante, vale la pena soffermarsi su alcune di uso decisamente comune.

  • Corpo: la qualità tipografica di un prodotto è largamente determinata dal corpo del testo, perché questa è la parte che occuperà più spazio sulla pagina. Ogni progettazione, perciò, deve partire dal corpo del testo e non dai titoli;
  • Grandezza: le dimensioni contano, almeno in tipografia. Per un materiale destinato alla stampa, bisognerebbe rimanere in un range di 10-12 punti, online dai 15 ai 25. Attenzione, però, perché ogni font risponde in modo diverso alle variazioni di grandezza: un 10 punti in Arial non sarà identico a un 10 punti in Helvetica Neue;
  • Interlinea: lo spazio tra una linea e l'altra dovrebbe essere sempre di grandezza del 125-145% rispetto alle dimensioni del font, non valori inferiori né tantomeno superiori;
  • Lunghezza: ogni rigo dovrebbe contenere dalle 45 ai 90 caratteri, per agevolarne la lettura. Questo significa che a livello di stampa bisogna reimpostare i margini predefiniti dei wordprocessor, mentre online è necessario implementare funzioni di float affinché il testo stesso si adagi automaticamente alle larghezza del browser;
  • Font: bisognerebbe sempre evitare i system font, quelli di default installati sul computer, perché abusati e poco d'impatto alla vista. È il caso di Arial e Times New Roman, ormai sintomo di vecchio e stantio. La scelta per un prodotto professionale è l'acquisto di font professionali, dove ogni elemento sia stato adeguatamente curato e dove il kerning sia quantomeno coerente. Per il Web, attenzione invece alla scelta: bisogna scegliere una varietà di caratteri che sia compatibile con tutti i browser, meglio attenersi quindi ai webfont.

Questa è solo una generica introduzione dell'universo fotografico proposto dal libro, liberamente consultabile a questo indirizzo.

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