Oggi vi portiamo un'interessante analisi dei salari dei Web developer di Anastasia Stefanuk, marketing manager per Mobilunity. Per la Stefanuk nel prossimo biennio gli sviluppatori Web potrebbero essere tra i lavoratori meglio pagati al Mondo. Negli ultimi 5 anni infatti gli sviluppatori sono diventati le "rock star" dell'era digitale e ovviamente le loro retribuzioni sono notevolmente lievitate (sempre a livello globale), inoltre il settore è rimasto molto dinamico e la ricerca di nuovi talenti non si ferma mai.

A confermare questa affermazione sono disponibili i dati messi a disposizione da 1.500 CIO (Chief Information Officer), ovvero i manager responsabili degli aspetti correlati alle tecnologie per l'informazione e la comunicazione in ambito aziendale.

Ovviamente il settore del Web development non è localizzabile in un unico mercato e le retribuzioni possono variare a seconda della regione di residenza. Secondo i dati provenienti dal noto portale Computerworld, nel 2015 i Web developer hanno assistito ad un incremento medio del 3.6% dei loro stipendi.

Partendo da queste informazioni Stefanuk ha stimato che nel 2018 negli USA i Web developer godranno di un incremento medio del loro salario del 4%, nel 2019 del 4.5% mentre nel 2020 del 5%. A livello mondiale invece le stime sono meno ottimistiche con un aumento medio del 2.2% nel biennio 2018-2020. Per formulare queste conclusioni sono stati utilizzati dati provenienti dall'International Labor Organization.

L'aumento degli stipendi dovrebbe coincidere con un incremento elevato della domanda, dunque è plausibile che negli USA la domanda di queste figure aumenti in risposta alle esigenze delle aziende e alle richieste degli utenti.

I contesti socio economici dei paesi europei sono invece molto differenti tra stato e stato, ad esempio secondo i dati di TechEU si stima che l'Ucraina sarà uno dei paesi che richiederà più Web developer nel prossimo futuro, con un aumento del 20% dell'occupazione per questa categoria di sviluppatori. Ovviamente, trattandosi di previsioni, tali affermazioni vanno prese con le pinze e tutto dipenderà dalla contesto socio-politico (e soprattutto economico) che vivranno i paesi europei nel prossimo biennio.

Quale sarà la tendenza italiana?

Via Anastasia Stefanuk

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *