Anche per i prossimi mesi i conti di RedHat si prevedono particolarmente rosei. Basti pensare che dei 30 contratti più ricchi, solo uno non è stato rinnovato e pare che anche JBoss stia cominciando a prendere una decisa e positiva andatura anche se per ora i profitti derivanti dall´Application Server open source rappresentano solo una minima fetta sul totale.

Come fa notare Matt Asay, COO di Canonical ed editorialista di CNet News, per RedHat gli unici profitti in calo sono stati le consulenze e i contratti di supporto. Segno che con Linux le aziende ci stanno (finalmente!) prendendo la mano.

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