Se l’idealismo ucciderà Firefox

Martedì 26 Gennaio 2010 - 08:42

di Cesare Lamanna

Web StandardsSoftware e Servizi

Come era facile prevedere, la notizia della sperimentazione da parte di Google di un YouTube in HTML 5 che fa a meno di Flash, ha suscitato reazioni discordanti.

Chi, per un motivo o per l’altro, nutre una sorta di avversione per il formato di Adobe, ha esultato. Hanno esultato pure quanti vedono nella mossa un modo per attirare attenzione sull’erede di HTML 4. Hanno esultato molto meno quanti, andando oltre il markup, hanno valutato la cosa da un altro punto di vista: quello dei formati video.

La versione di YouTube in HTML 5, infatti, funziona solo su Safari e Chrome. E non perché Firefox non renda correttamente il tag video, ma perché il browser di Mozilla supporta il formato open Ogg Theora e non il codec H.264 (come Safari e Chrome).

Christopher Blizzard ha spiegato in un lungo intervento sul suo blog la posizione di Mozilla, andando a toccare dal suo punto di vista il cuore del problema: la scelta di Google è contraria ai principi stessi dell’open web, in quanto il formato proprietario H.264 non è compatibile in alcun modo con gli standard del royalty free che da sempre hanno caratterizzato la storia e lo sviluppo del WWW.

Posizione di principio. Chi voglia usare il codec H.264 deve versare annualmente un costo di licenza pari a 5 milioni di dollari e secondo Mozilla questa è una barriera insopportabile non tanto per il costo in sé, ma perché bloccherebbe l’ingresso sul mercato di player alternativi.

Tutto rispettabile, non v’è dubbio. Ma non rischia questo idealismo di minare seriamente l’avanzata di Firefox?

Tags:

Categoria: Web Standards, Software e Servizi | Permalink

Commenti

1

A me non sembra idealismo (o almeno non solo), sembra proprio una questione di soldi. Non solo di mozilla, ma di tutti quelli che dovranno poi avere a che fare con il formato in futuro.

# - postato da poluz - 26 Gennaio 2010 - 09:46

2

ritengo che sia una cosa lodevole da parte di Mozilla il voler difendere il lato open del web, ma in questo caso può essere un grosso errore, infatti è innegabile che vi sia bisogno di un player alternativo a flash e non di una guerra tra poveri, perciò penso che anche il piccolo sacrificio di utilizzare l’h.264 può essere necessario per riportare un pò di equilibrio per cessare lo strapotere di flash.

# - postato da Diego - 26 Gennaio 2010 - 09:50

3

imho “sghei” e idealismo nella stessa frase stonano alquanto…

# - postato da fish - 26 Gennaio 2010 - 09:58

4

darei anche 100 milioni di euro pur di eliminare la piaga di flash dal web

# - postato da Michele - 26 Gennaio 2010 - 10:19

5

Il punto è: vogliamo un codec con i DRM di cui non si sa molto o ne vogliamo uno open di cui si sa tutto?

# - postato da Massimo - 26 Gennaio 2010 - 10:38

6

il punto e’: perche’ si parla della scelta di Mozilla di non supportare H.264 e NON della scelta di Chrome di NON supportare Ogg Theora?????

e per quanto riguarda Mozilla e idealismo: perche’ Mozilla non si dedica a quelli che stanno diventando i problemi di Firefox rispetto a Chrome (tipo: lentezza, mancanza di thread separati) invece di guardare a feature che potrebbero rimanere inutili per sempre e ai risvolti idealistici di quest’ultime?

# - postato da pbattino - 26 Gennaio 2010 - 10:48

7

hahahahah e io ne sono contento, almeno molti smetteranno di usare questo Browser!!… (Che non è la panacea di tutti i mali…)

Ormai è una lotta… e io vado per la mia strada…

(Lo dico con la piena consapevolezza di non essere nè un programmatore, nè tanto meno un webmaster, ma lo dico come un tecnico che è stufo di vedere questi smanettoni che capiscono BEN POCO di informatica che installano Mozilla perchè Explorer non funziona bene…)

# - postato da Patrick - 26 Gennaio 2010 - 11:10

8

pbattino: dove hai letto che Chrome non supporterà Ogg Theora? Ho trovato solo articoli che dicono il contrario. Tra l’altro qualcosa si vede cercando di aprire un video Theora.

# - postato da Jack - 26 Gennaio 2010 - 11:22

9

L’open source ha dato alla luce grandi progetti altrimenti irrealizzabili. E’ vero anche che l’open source se non viene governato causa il caos totale. I progetti “open illuminati” in stile Apple hanno dimostrato come si possa garantire affidabilità e semplicità lasciando il codice aperto. Credo che mozilla si dovrà adattare al codec altrimenti rischia di restar fuori dal mercato.

Personalmente sono passato a Safari per la navigazione ordinaria. Uso firefox solo per lo sviluppo (firebug resta insostituibile). Di certo firefox ci sta parzialmente salvando da Internet Explorer e merita la nostra benedizione per questo ma ora ha dei problemi da risolvere e, se per allegerire il software sarà necessario approvare le estensioni.. ben venga! un eccessiva democrazia non ha mai portato a grandi risultati.

# - postato da Paolo - 26 Gennaio 2010 - 11:45

10

Andate in sto sito con Chrome http://it.www.mozilla.com/it/f.....7;è un video e dovrebbe essere theora.

# - postato da Alien - 26 Gennaio 2010 - 11:53

11

Sono perfettamente daccordo con le posizioni di Mozilla Foundation di non supportare il pay per web o il pay per surf, promuovendo e sostenendo a qualsiasi costo e in tutti i modi possibili il free software il free web ed il free surf. Insomma: ma chissenefrega! Si potrebbe usare per decenni a partire da oggi Firefox 3.0 e tutto scorrerebbe come e’ sempre scorso: ottimamente! Un pero’ c’e': credo anche io IMHO che Mozilla dovrebbe dedicarsi si piu’ a quello che stanno diventando i seri problemi di Firefox rispetto a Chrome e non solo invece di guardare a feature che potrebbero rimanere inutili per sempre … ;-)-

# - postato da sLa - 26 Gennaio 2010 - 12:13

12

Non sono stato molto chiaro nel post: ho evidenziato che Firefox non supporta H.264 a differenza di Chrome e Safari senza aggiungere che in realtà il browser di Google supporta pure il formato Ogg Theora.

# - postato da Cesare Lamanna - 26 Gennaio 2010 - 13:27

13

Ma voi credete veramente che alla fine Firefox perderebbe utenti per una questione di idealismo? Suvvia, non diciamo baggianate.

Su YouTube i video in HTML5 son ben lontani da divenire lo standard, passeranno anni prima che ciò avvenga, e non solo sul tubo. E poi bisognerà vedere se in questo lasso di tempo Flash non sarà arrivata ad un livello tale da essere anche più conveniente dei video tramite html5. Adobe nel frattempo non starà certamente ferma a guardare.

All’inizio tutti, com’è ovvio che sia, difendono le proprie idee, ma poi tutti si adeguano a quello che gli conviene di più e alle regole del mercato.

Continuo poi a non capire l’avversione di molti verso Flash, potrei sapere qual è il motivo?

# - postato da Delio - 26 Gennaio 2010 - 15:02

14

Scusate per l’inesatteza, sono stato tranno in inganno dal post (come poi precisato da Cesare Lamanna: Chrome SUPPORTA Theora).

E allora mi verrebbe da dire due cose:
- possiamo anche continuare a usare per ora Flash e Theora, con questi due formati si copre l’universo mondo.
- col tempo, avremo (per i video) Theora e H.264 (Flash per il resto, ma questo e’ off topic). Se c’e’ tutta ’sta differenza tra i due formati in termini di licenza, filosofia, money ecc, non vi pare quasi “giusto” che continuino ad esistere in parallelo? E che, si deve sempre fare tutto con lo stesso strumento?
Firefox ne supporta solo uno? Pazienza, per l’altro ci sara’ un plug-in, e se vuoi proprio diffondere i tuoi video con un formato non open, ti accolli la rogna di dover far usare un plug-in in un browser open-source. Qual’e’ il problema?

Forse il problema non e’ di Mozilla, ma di chi non supporta il formato open (quando non gli costerebbe niente). Insomma, se Apple e Microsoft non vogliono supportare Theora, spero che un Theora plug-in infetti i computer di tutto il mondo e ….
sto delirando.

# - postato da pbattino - 26 Gennaio 2010 - 15:14

15

@Patrick certo, vedendo il tuo ..sito, si capisce bene, che per te, e per tanti come te resteremo a vita con quanto ci passa il convento.

Il tutto senza sforzarsi con la materia grigia.

# - postato da @rchie - 26 Gennaio 2010 - 16:36

16

… lo dico con la piena consapevolezza di non essere nè un programmatore, nè tanto meno un webmaster, ma lo dico come un tecnico che è stufo di vedere questi smanettoni che capiscono BEN POCO di informatica che installano Mozilla perchè Explorer non funziona bene …

@Patrick

Beh allora se fossi in te inizierei a levare il logo e lascritta dove indichi che il tuo sito rispetta e valida le regole del W3C perche’ non e’ cosi’! Ho fatto alcune verifiche e mi risultano 5 errori gravissimi in HTML4, 4 errori di Parsing, 4 errori di WCAG v2 A, 1 errore di WCAG v2 AA. Poi e’ uscito BILL dallo schemo chiedendomi perdono :lol

Quello che con rispetto assoluto voglio dire e’ che nessuno ha la verita’ in tasca. Tutto funziona, e tutto non funziona. Quello che non si capisce, o che non ancora non si comprende, non e’ sbagliato anche se lo si puo’ fare in altri modi. Per citare un libro di Aldo Busi ne azzardo solo il suo titolo: “Bisogna avere i coglioni per prenderlo nel culo”.

# - postato da sLa - 26 Gennaio 2010 - 17:03

17

Non è detto che qualunque presa di posizione che non ci porti ad essere delle pecore ci trasformi automaticamente in ciechi idealisti. Mozilla non vuole pagare 5 milioni di dollari e viene chiamata idealista? beata lei, io vengo chiamato taccagno!

Mi sembra ovvio che non abbia intenzione di supportare qualcosa di tanto costoso prima che sia realmente necessario. Oltretutto non capisco perché passare dalla schiavitù del flashplayer (gratuito) alla schiavitù h.264 (a pagamento). Non avrebbe praticamente senso il tag video.

Credo che le ragioni alla base di questa scelta siano le stesse che rendono il codice alla base di firefox scaricabile, modificabile e compilatile da chiunque. Sospetto che se h.264 diventa lo standard la possibilità di fare browser andrebbe in mano solo a poche aziende che possano permettersi di pagare.

Sospetto che google voglia fare proprio questo, aggirare i problemi di competizione dovuti allo sviluppo open source prendendone tutti i vantaggi. Addirittura mi sembra che neanche la versione de-brandizzata di google chrome (chromium) supporti h.264 (perlomeno quella che ho installato io).

# - postato da scienzedellevanghe - 26 Gennaio 2010 - 18:14

18

non capisco perché passare dalla schiavitù del flashplayer (gratuito) alla schiavitù h.264 (a pagamento)

madavvero…
ma davvero…
ma proprio davvero davvero…
nemmeno io la capisco…

# - postato da EsseZeta - 26 Gennaio 2010 - 19:18

19

Presumo che Google voglia sfruttare la popolarità di youtube per forzare tutti i visitatori (che di youtube non ne possono più fare a meno) a dotarsi del browser che supporta il formato nuovo che guarda caso è sempre di Google…
Si chiamano strategie commerciali per acquisire una specie di monopolio…

E’ come vedere la pubblicità della Microsoft su questo sito che ti invita ad acquistare Office 2007 (che è una ciofeca) quando con OpenOffice fai tutto o forse di più a GRATIS.

Il punto è sempre quello: la gente normale non conosce le alternative.

Per i sistemi operativi c’è Linux vs Windows, per le suite da ufficio c’è OpenOffice vs Microsoft Office e per i video c’è OggTheora vs H.264.

Ragazzi, è ora di svegliarsi. Le multinazionali (Google e Microsoft in primis) che hanno il monopolio se la fanno addosso osservando le concorrenti gratuite dietro l’angolo e fanno di tutto perchè restino nascoste innondandoci di PUBBLICITA’ FASULLA.

# - postato da Paolo - 26 Gennaio 2010 - 19:54

20

Ciao Paolo, secondo me ancora siamo lontani dal parlare di alternative gratuite, hai mai provato ad utilizzare Open Office per aprire un documento Word, oppure per fare una documentazione decente? Beh, non è il meglio che passa il convento, crasha spesso e se passi il tuo file a qualcun’altro lo vedrà tutto sfasato.
Stessa cosa per linux, ho provato a convincere mio padre che sarebbe stato più comodo per lui, ma con Ubuntu, la connessione wireless ogni tanto non andava, il pc si rallentava per 20 secondi e poi riprendeva, e svariati altri problemi simili, il computer è fatto per eliminare i problemi, non per aggiungerli.
Io ormai utilizzo il mac da un paio d’anni, e posso assicurarti che senza delle compagnie che finanziano, non si ottiene di certo lo stesso livello di software a pagamento, infatti mac os, parte da una base unix, ma è stato continuamente aggiornato fino a diventare quello attuale, pur sempre a pagamento.
Chrome ad oggi attuale e di molto superiore a Firefox, proprio per il fatto di avere alle spalle un’azienda potente.

Rimanendo convinto che l’open source sia sempre un bene, e molti altri software lo dimostrano, ma fare concorrenza in maniera seria senza fondi è impossibile, al massimo si può creare qualcosa di unico, ma non concorrere.

PS: E ti parlo da sostenitore di lunga data di Firefox…

# - postato da Bizio - 26 Gennaio 2010 - 21:11

21

@sLa…
Io non so’ scrivere in html…. per cui mi affido al tool che mi permette di validare il sito. Non devo vendere nulla… per me l’importante è essere il più pulito possibile…

e in ogni caso continuo ad essere della MIA idea… La maggio parte dei ragazzi, installa Firefox solo perché fa “figo”…

Ma non è certo caso dei programmatori che seguono questo blog in quando superiore come contenuto alla stragrande maggioranza dei forum in giro!.

# - postato da Patrick - 26 Gennaio 2010 - 21:12

22

@ Bizio

sono più o meno del tuo stesso parere anche io.

La Apple è un caso a parte: non ha una posizione di monopolio e produce dei prodotti (hw + sw) ad un prezzo superiore alla media ma con ottimi risultati in termini di qualità.

Sottolineavo solamente il fatto che le aziende potenti che intravedono nell’open source potenziali rivali altamente pericolosi (linux, openoffice, oggTheora ecc…) stanno facendo sforzi enormi per contrastarlo. E sfruttano l’attuale posizione di monopolio (Microsoft) e semi-monopolio (Google) per pubblicizzare con investimenti non di poco conto i loro prodotti a prescindere dal fatto che siano migliori/peggiori/completi/incompleti a discapito dei validissimi (non dico perfetti) prodotti open source come potrebbe essere Firefox o lo stesso formato oggTheora.

P.S.: uso ubuntu da 3 anni senza grossi problemi. Mio padre lo usa per casa e per lavoro senza problemi. Wireless, internet, posta, documenti, stampe ecc…

P.P.S.: non so te, ma io non scambio documenti doc, xls o simili ma solamente pdf (che, guarda caso, open office genera nativamente al contrario di microsoft office…).
Uso solamente openoffice da almeno 3 anni senza alcun minimo problema. Poi, il fatto che siano alcune incompatibilità tra gli standard e le suite proprietarie è cosa nota visto gli sforzi che Microsoft fa per uccidere i concorrenti. Basta vedere la pubblicità ridicola a microsoft office che anche questo sito propone aprendo questo post di oggi… e non farmi aggiungere i COSTI di una licenza…

IMHO: non vale la pena spendere tutti quei soldi per una suite che da solo problemi. Se poi la si usa piratata è un’altra questione che presumo passi nell’illegalità… ma è sempre un mio parere…

—> Spero di non essere stato aggressivo. Il mio vuol essere uno scambio di opinioni costruttivo.

# - postato da Paolo - 26 Gennaio 2010 - 21:37

23

@Patrick

quote
Il maggior problema, secondo l’esperto, è che quelli da lui scoperti non sono veri e propri bug, ma comportamenti leciti di IE che possono essere utilizzati per scopi assai meno leciti.
/quote

Sono emerse nuove vulnerabilità relative a Internet Explorer potenzialmente sfruttabili per leggere file su un PC remoto.

Nel frattempo si intensificano gli attacchi che fanno leva sulla falla corretta la scorsa settimana.

Mentre gli esperti di sicurezza avvertono che la recente falla di Internet Explorer, quella utilizzata negli attacchi contro Google e corretta da Microsoft la scorsa settimana, viene impiegata in attacchi di scala sempre più vasta, un altro ricercatore ha rivelato l’esistenza, in tutte le versioni ancora supportate del browser di Windows, di alcune debolezze sfruttabili per leggere i file archiviati su un PC remoto.

Jorge Luis Alvarez Medina, consulente di sicurezza della società Core Security Technologies, afferma di aver scoperto il problema due anni fa e di averlo prontamente segnalato a Microsoft. Quest’ultima non è rimasta passiva: il ricercatore spiega che tra il 2008 e il 2009 BigM ha apportato al proprio browser alcune modifiche atte ad arginare le falle da lui scoperte, ma a suo dire questo non ha risolto del tutto il problema. Medina sostiene che oggi è ancora possibile sfruttare alcune caratteristiche di IE per guadagnare l’accesso in lettura a file che si trovano sul PC della vittima.

Perché l’attacco abbia successo è necessario far leva su più di una debolezza, ma Medina ritiene che il fattore di rischio resti comunque elevato. Il maggior problema, secondo l’esperto, è che quelli da lui scoperti non sono veri e propri bug, ma comportamenti leciti di IE che possono essere utilizzati per scopi assai meno leciti. “Alcune di queste funzionalità sono praticamente impossibili da correggere”, ha dichiarato Medina, che ha poi aggiunto di non sapere se tali debolezze siano mai state sfruttate dai cracker.

# - postato da sLa - 27 Gennaio 2010 - 09:01

24

a proposito di quanto dice Bizio

hai mai provato ad utilizzare Open Office per aprire un documento Word, oppure per fare una documentazione decente?

vorrei lasciare una testimonianza…

dopo la mia “conversione” io ho “convertito” a Open Office (nell’ordine):
la ragazza (la vita privata e la creatività)
la mamma (le fatture)
diversi amici (varie)
lo studio di pubblicità (tutto quanto riguarda la comunicazione/documentazione/archiviazione)
gli autori/scenggiatori di learning objects (e quindi la scuola e ciò che comporta)
e quanti più utenti incrociuo sui forum che modero

non è vanità, è solo per testimoniare che SI PUO’… e si può anche in contesti professionali, e si può anche in contesti in cui la suite di MS Office viene necessariamente ad appaiarsi al tuo lavoro e all’interscambio…

basta un po’ di educazione e formazione (e Sformazione degli “ecdllisti”… ahimè… ahiloro), diciamo… un paio d’ore?!?! e tutto il resto è… ballon col punto interrogativo in alto a destra (scil. Guida di OpenOffice.org)

per finire (e chiedo scusa se mi sono dilungato), ho il sospetto (?!) che lo stesso discorso valga anche per il browser…
la stessa “conversione” l’ho fatta per FF, anche solo per surfare… perché “l’esperienza del web” gli dico “è migliore”…

# - postato da EsseZeta - 27 Gennaio 2010 - 10:13

25

@ Essezeta

esatto. Si può ed è solamente una questione di volontà. Oltre al risparmio… :)

# - postato da Paolo - 27 Gennaio 2010 - 10:41

26

@bizio
I casi in cui MSOffice sia effettivamente indispensabile è limitato agli utenti professionali e neanche tutti. Il punto è che lo adottano tutti indiscriminatamente e che è questa la sua forza.
Nei casi di cui parlavi avere un capitale alle spalle è importante per avere piena compatibilità con degli standard chiusi che non hanno ragione di essere adottati. Il rischio è che diventi importante avere un grosso capitale da investire anche per fare un browser quando non ce ne sarebbe ragione. Non sono poi d’accordo che oggi chrome sia meglio di firefox in senso assoluto. Firefox sarà più pesante, ma non ci sono altre differenze, se non estensioni inferiori. Conta poi che google finanzia entrambi i progetti.

@patrick
se MS la smettesse di fare browser che interpretano il css come gli pare sarei indispettito anche io da questa moda. Potrei esserlo se IE avesse un numero di estensioni (gratuite) paragonabile a quello di FF o se le falle di sicurezza di FF fossero maggiori di quelle di IE. Fino ad allora mi renderà felice sapere che anche un tecnoleso fa la cosa giusta.

# - postato da scienzedellevanghe - 27 Gennaio 2010 - 11:04

27

Scusate, ma come farebbe Google a convertire in formati open tutta la roba (milioni di video) che al momento open non è?

# - postato da Pino - 27 Gennaio 2010 - 13:39

28

@Pino vedi che è Google che spinge per l’HTML5, il W3C lo da ancora in draft, cioè in bozza, ma Google non fa altro che spingerlo, e se Google lo vuole c’è poco da fare perché tutto sul Web gira intorno a BigG.
Così pure se vogliono convertire tutto il materiale in Flash su YouTube in qualcos’altro, sono fatti loro :-)
Ma qui si sta discutendo di etica non di codifica e francamente trovo non discutibile la scelta di Google che come società fa le sue scelte, ma di come queste scelte possono influire sul futuro del Web.
Il dubbio sollevato da Christopher Blizzard è reale ma non solo per Mozilla ma per tutto il mondo che gira intorno al software libero.
Ma lui parla per Mozilla e la scelta di usare OGG è sua non nostra, non di Google ma solo di Mozilla, se vuole può benissimo implementare un plugin per vedere il formato H.264 come ne sistono per Flash o per altro.

M.

# - postato da Marco Grazia - 28 Gennaio 2010 - 11:23

29

@Marco Grazia:

@Pino vedi che è Google che spinge per l’HTML5

Se cerchi, troverai che Google (YouTube) assume Flash Developers in questi giorni… La mia impressione è sempre che Google fa 10 cose contemporanemanete e poi fa (per davvero) quella che è riuscita meglio.

# - postato da Pino - 28 Gennaio 2010 - 12:39

30

@pino: non è impraticabile, hanno tutto l’hardware e tutto il tempo del mondo prima dell’adozione del tag video. Solo che evidentemente non gli interessa.

@Marco: io credo che probabilmente verrà creato un plugin gratuito, potrebbe crearlo google stessa o chiunque altro. Dubito che inseriranno il supporto direttamente in firefox. A quel punto bisogna vedere se realmente conviene il plugin h.264 o quello di flash.

# - postato da scienzedellevanghe - 28 Gennaio 2010 - 13:03

31

@scienzadellevalanghe:

Non so, hai presente quanto prende convertire un solo video da FLV a Theora? Considera che questa operazione sono in realtà due operazioni (devi passare, se non erro, prima per mp4. Inoltre, mi pare che su Theora non si possano mettere gli ads) e che i video magari oggi superano i 130.000.000. Capisco l’apertura a Theora, ma tutto questo ha dei costi (a fronte di quali ricavi reali?).

# - postato da Pino - 28 Gennaio 2010 - 13:50

32

@Pino ma quella di scegliere una piattaforma o l’altra per Google è una sua scelta, poi cosa fanno all’interno dell’azienda io non lo so e non mi interessa, tanto alla fine, io posso solo subire le sue scelte di campo.
Oggi se voglio fare una campagna di web marketing usando dei video devo per forza usare YouTube perché quella è una piattaforma già conosciuta, che tutti conoscono e sanno usare.
E’ perfettamente conosciuta dalla gente e dai motori di ricerca e qundi per me sarebbe facile e doveroso usarla, poi è anche gratuita, almeno per ora.
Quindi se Google decide di usare H.264 al posto di qualsiasi altra cosa io posso solo adeguarmi.
@scienza… guarda che il problema non risiede nella tecnologia in se, è chiaro che chiunque può fare già oggi un plugin per i prodotti della Mozilla foundation, ma sta nelle sue scelte di campo che possono buttarla fuori da un mercato o farla rimanere dentro al top.

M.

# - postato da Marco Grazia - 28 Gennaio 2010 - 14:38

33

@Marco Grazia:
volevo solo sottolineare che alcune “notizie” vanno anche verificate/valutate alla prova dei numeri.

# - postato da Pino - 28 Gennaio 2010 - 15:21

34

@Pino: Youtube ha già flv di diverse risoluzioni ed un mp4 per ogni video caricato, quindi l’operazione per i vecchi video sarebbe una.
Per i nuovi basterebbe incominciare a salvarli in ogg al posto di mp4. Da oggi al giorno in cui html5 sarà usabile avranno più video nuovi che vecchi. Per gli ads, dovendo teorizzare, penso che li metterebbero con javascript in ogni caso.

Questo non toglie che sarebbe un lavoraccio, ma non è questo il solo motivo per il quale hanno deciso di non farlo. Se google non fa una cosa evidentemente è perché vede il tornaconto altrove.

@Marco: è ancora presto, ma condivido la sua odierna contrarietà. Al mondo esistono molti browser, molti derivati di firefox, se non ho capito male l’adozione stabile del h.264 li taglierebbe fuori perché non possono pagare i diritti. Mi sembra il minimo cercare di remare contro per un’azienda che ha fatto dell’Open Source il suo più grande sponsor. Fra parentesi, se domani google smettesse di riempire la mozilla di soldi (come ha fatto fino ad oggi) … come le pagherebbe le royalty? Credo che per ora non corra rischi e che non sia affatto una questione ideologica.

# - postato da scienzedellevanghe - 28 Gennaio 2010 - 18:28

35

@scienzadellevalanghe:
a me pare che, come si dice in genere, buttino gli spaghetti al muro per vedere cosa succede: il famoso Wave alla fin fine non mi è parso nulla per cui strapparsi i capelli e difatti già da un po’ non se ne parla più, mentre invece non riuscirei più a fare a meno di GMail.

# - postato da Pino - 28 Gennaio 2010 - 22:01

36

[…] Chissà se con l’avvento di HTML5 per i video il grafico non cambi verso altre tonalità? […]

# - postato da Curiose coincidenze « Bread Butter ‘n’ Rock&Roll - 28 Gennaio 2010 - 23:18

37

[…] Il progetto html5media supporta come formati video sia H.264 (mp4) che Theora (ogv). H.264 è lo stesso formato utilizzato da YouTube e iTunes. Theora è un codec video open source che è stato proposto come standard di codifica da utilizzare sul web. Il vantaggio rispetto a H.264 è che è royalty-free, nessun brevetto. Browser web open source, come Firefox, potranno quindi includere questo codec gratuito. […]

# - postato da Tag <video> in tutti i principali browser con html5media | Edit - Il blog di HTML.it - 02 Marzo 2010 - 08:00

38

basta che posso partire da meta video !!!
che faccia il buffering (play pause aspetti play) e ti vedi il video

ma che posso partire da un punto qualunque e’ il minimo.

Contro non peremmte i realtime. Va sviluppato. Io sono convinto che le soluzioni ci sino ma che non vengan implementate perche qualche lobbista ci mette la mazzetta (open o non open i $ fanno gola a tutti e fanno ballare anche gli orbi)

# - postato da gufo rosso - 02 Luglio 2010 - 22:01

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento