Software e funzionalità
Giovedì 25 Ottobre 2007 - 12:27
di Antonio Volpon

Non è una novità. Su Coding Horror Jeff Atwood lamenta il proliferare di nuove versioni del software al solo scopo di vendere, quando gran parte delle funzionalità aggiunte sono spesso inutili o rivolte a un pubblico professionista.
Jeff si rivolge per esempio a Winamp e, qualcuno dei lettori, nei commenti, pure a Vista. Anche le riviste di settore potrebbero fare di più nel recensire questi prodotti, piuttosto che limitarsi a produrre tabelle con sterili elenchi di funzionalità.
Mi chiedo però: lo stesso vale anche per i software online? Non saprei. Quello che noto è che in realtà, in molti casi, questi servizi nascono con funzionalità davvero basilari, e quasi tutte le nuove caratteristiche introdotte sono salutate con entusiasmo (vedi l’introduzione di Imap in Gmail). In molti di questi casi quello che si fa è creare molta aspettativa per cose che, si sa, prima o poi verranno aggiunte.
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Commenti
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Io dico solo che per quanto riguarda ad esempio i software grafici, spesso nello spazio di 3-4 versioni le funzionalità veramente valide introdotte sono molto poche (vedi Photoshop), ma si sa, per giustificare il costo di un upgrade qualcosa da scrivere nel changelog si dovranno pur inventare… e vai con i filtri e le inutilities! ;)
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Societa’ come Adobe che sono quotate in borsa devono far cassa e quindi creano spesso nuove versioni con solo poche modifiche, io per esempio con i software della ex macromedia ora adobe ho sempre preso una versione si e una no dato che non ritenevo il salto da una versione all’altra valido…
# - postato da Noc77 - 25 Ottobre 2007 - 14:05
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@Noc77
idem…@dsadsadsa
è vero! :)
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> piuttosto che limitarsi a produrre tabelle con sterili elenchi di funzionalità.
bè comunque scrivere solo le tabelle con le funzionalità credo sia più sbrigativo nel confrontare più software e per capire se fa al caso nostro oppure no.
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Ok sono società e come in ogni campo fanno di questi giochi: libri scolastici, medicinali, detersivi e chi più ne ha più ne metta. Fa parte dei giochi economico
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sono le leggi del mercato…e con l’avvento del consumo di massa queste tecniche sono aumentate esponenzialmente.







