La home che non rappresenta il sito
Martedì 25 Ottobre 2005 - 09:00
di Francesco de Francesco

“Francesco, perché la gente arriva al mio sito e, salvo la home, non visita nulla?” mi chiede un amico che vende orologi antichi, di cui anchio sono appassionato.
Ci ritroviamo nel suo ufficio qualche giorno dopo, mi siedo alla sua scrivania, mi connetto, mi faccio dare la url, vado al sito. La mia idea è controllare quanto tempo impiega la home a caricare.
Intanto gli spiego che secondo alcune statistiche il 50% dei visitatori abbandona la home, se questa non si carica in meno di 10 secondi.
Orrore! “Cosè sta roba?” gli chiedo “Ma tu non fai mica lorologiaio?”
La home è una splendida pagina rosa antico con unarborescenza in movimento, realizzata in Flash. Uno splendido lavoro, devo dire. Peccato che sulla home non ci sia altro. Mi sembra decisamente il sito di un fiorista. Unica scritta, il nome del negozio che purtroppo è quasi il cognome del mio amico. Nessun collegamento con gli orologi antichi, quindi.
Spiego al mio amico che lanalisi è già finita. Non serve altro. Semplicemente i navigatori arrivano dai motori avendo cercato orologi o altre chiavi simili e credono di trovarsi sul sito di un negozio che vende fiori. Visto che per entrare, inoltre, devi andarti a cercare una pallida scritta in bianco (su rosa, vi ricordo) “Italiano|English”, abbandonano un secondo dopo. Il mistero è già svelato. Il mio amico non vuol crederci. Per unora tenta di convincermi che:
- se uno è arrivato, almeno un giro dietro la home dovrebbe farlo;
- impossibile che una rappresentazione così bella non incuriosisca il visitatore;
- se ha aspettato i 30 secondi necessari per averla, perché abbandona (e secondo me, infatti, molti non aspettano);
- chi gli ha fatto il sito è un designer di grido e quellarborescenza in Flash gli è costata come un mese di affitto del negozio (sue parole).
Io, naturalmente, non mi faccio convincere e gli propongo un semplice esperimento. Mettere per una settimana una semplice pagina bianca, senza nulla di nulla se non il nome del negozio, lattività, lindirizzo ed il pulsante di entrata.
“Ma è na schifezza, Francesco!” mi dice. “Sì, ma serve solo a dimostrarti il concetto. Poi la sostituisci con quello che vuoi.” gli spiego.
Detto, fatto, dieci minuti dopo cè la mia home bianca con scritte nere. La settimana dopo, verifichiamo che il 76% dei visitatori entra nel sito. Il mio amico, ovviamente, cambia la sua home facendone realizzare unaltra che, seppur bella, sia rappresentativa del sito.
Voi non ci crederete, ma questa cosa, realmente successami quattro anni fa, continuo a verificarla ogni giorno in decine di siti che vedo. Quanti visitatori si stanno perdendo quei siti? Qualcuno di voi ha voglia di spiegarglielo? Io non riesco a raggiungerli tutti.
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Commenti
1
Frà non ho compreso il messaggio. Per caso stai dicendo di non utilizzare flash perchè il solo testo va più che bene?
Se fosse questo non mi trovi d’accordo. Se quel designer avesse usato la sua bravura per realizzare un’animazione coerente (che non impeghi troppi per il download ovviametne) le statistiche sarebbero state uguali a quelle grazie alla tua pagina
# - postato da xnavigator - 25 Ottobre 2005 - 15:17
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Tristemente e paurosamente vero. E grazie a Dio, ultimamente la moda della pre home in flash - punto e basta - sta scemando.
# - postato da Damiano - 25 Ottobre 2005 - 15:17
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E ancora non hai provato a convincere un cliente che l’accessibilità di un sito è più i,portante del sito stesso.
Per non parlare del convincere della stessa cosa un cosidetto: “webmaster”, ancora più difficile.
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E’ all’ordine del giorno: home page in flash da 2 mega e mezzo, link fatte con rollover in grafica illegibili per i motori, i frame annidati dentro la home altrimenti scrolla.
Ai grafici spezzerei le braccia ;-) ma e’ cercare di convincerli sono parole al vento.
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@xnavigator
non credo proprio che stesse dicendo di non utilizzare flash per le intro, il titolo è abbastanza esplicativo -> “la home che non rappresenta il sito”
che sia fatta in html o in flash non cambia, o almeno non si stà parlando di quello, l’importante è che rappresenti chiaramente il contenuto del sito… a che serve un’homepage bellissima se fa pensare ai visitatori di aver sbagliato sito?
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Quello che non capisco (e che purtroppo vien richiesto da molti clienti) è la splashpage prima della home, di pochissimia utilità, fa perder tempo al visitatore, e solitamente è composta da alcune foto e la scritta dell’azienda, che porta ad essere poco esplicativo di cosa tratta il sito. Hai voglia a spiegare che è inutile fare la spashpage se invece puoi fare una bella home, dove dai le giuste informazioni subito alla prima pagina.
# - postato da Miki. - 25 Ottobre 2005 - 16:31
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@xnavigator
Intendevo, come ha anticipato Arthens, il fatto che molto siti non sono rappresentati dalla loro home, indipendentemente dal fattto che sia in Flash o no. Infatti trovo che Flash sia un meraviglioso sistema di sviluppo usato malissimo! Se gli utilizzatori lo usassero per quello che era stato originariamente progettato, molti siti oltre che essere belli, sarebbero anche funzionali. Si può fare :-)
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Credo che il concetto espresso sia perfettamente riassunto, e non è contrario a flash.
Quello che è importante è riassumere il contenuto del sito nell’intro se c’è, il fatto di usare flash dovrebbe anche significare miglior impatto visivo e comunicativo, con immagini suoni e animazioni.# - postato da Diego - 25 Ottobre 2005 - 23:07
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Credo che la persona che ha realizzato l’animazione in Flash non sapesse fare il suo lavoro. Un grafico professionista, anche se non di grido, difficilmente va fuori tema così marchianamente, specie dopo aver fatto spendere molto al suo cliente. Mi viene da pensare anche, alla luce di questa considerazione, che l’intro fosse mal riuscita, per quanto forse dotata di un certo impatto scenografico.
Questo per dire che non basta dare una correlazione tra immagini e contenuto per fidelizzare l’utenza. E’ una condizione necessaria, ma non sufficiente. Gli sforzi di una programmazione attenta e competente vengono inevitabilmente vanificati da un layout poco comunicativo. E’ il problema che attanaglia la gran parte della produzione web di casa nostra, che si affida al caso e all’improvvisazione di sedicenti grafici, con i risultati che ben conosciamo.
Non facciamo passare l’idea che basti scrivere in modo chiaro alcune informazioni per aumentare gli accessi, facciamo un piccolo sforzo in più per migliorare il nostro prodotto. Chissà che così facendo non daremo un senso non numerico a quell’aumento di accessi di cui si parlava nell’articolo. Saluti :)# - postato da uanne - 25 Ottobre 2005 - 23:46
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il concetto e’ talmente banale da sembrare ovvio, eppure, come testimonia il tuo articolo, molti non l’hanno ancora capito. non c’e’ bisogno di grandi analisi, basterebbe osservare noi stessi quando navighiamo.
ti diro’, speravo di trovare un’idea utile per il mio sito, perche’ spesso mi succede la stessa cosa, anche se la mia home non fa mistero del contenuto. presumo che semplicemente i visitatori cercavano altro…
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Ciao Frà,
subito dopo aver letto l’articolo ho applicato la stessa strategia con un cliente cocciuto.Non ho dubbi sul risultato, una settimana di statistiche val più di 1000 parole :)
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Ho letto tutti i commenti al racconto di Francesco e conclusione sono pienamente d’accordo
con lui - Flash è bellissimo, ma personalmente io non lo uso per il WEB poichè è troppo difficile trovare la strada giusta … le pagine e specialmente l’home_page devono essere semplici con poca grafica e parecchia descrizione in tale modo sia i motori di ricerca sono facilitati che i visitatori capiscono subito quello che contiene il sito e se lo interessa … e poi ricordiamoci che almeno in Italia la connessione principe è a 56KB ed è sempre quella gratuita che mai raggiunge tale velocità …







