Lo scopo di questa iniziativa sarebbe in pratica quello di garantire la continuità  del supporto per applicazioni Open Source attraverso un processo meritocratico il cui controllo non sia completamente nelle mani dei vendor. A questo proposito gli sviluppatori della Eclipse avrebbero già  affrontato le procedure necessarie per il passaggio a Git, dismesso CVS alla fine dell'anno passato e mantenuto soltanto qualche progetto su Subversion.

Il passaggio a Git sarebbe avvenuto anche attraverso l'adozione di Gerrit, la nota soluzione Web based per la revisione dei sorgenti realizzata da Mountain View per l'integrazione con il DRCS sviluppato da Linus Torvalds; nello stesso tempo è stata implementata un'infrastruttura per il project management che utilizza un sistema di archiviazione dotato di database per il tracciamento dei metadati.

La svolta verso il social coding della Eclipse Foundation è sottolineata anche dalla scelta di utilizzare il CLA (Contributor License Agreements) attraverso il quale razionalizzare il flusso di lavoro per la realizzazione dei progetti, l'invio dei contributi da parte degli sviluppatori e l'attribuzione dell'authoring dei contenuti resi pubblici.

Come sottolineato da Mike Milinkovich, direttore esecutivo di Eclipse, inizialmente alcuni processi verranno controllati manualmente per verificare il rispetto del CLA nelle pull requests, successivamente l'intera procedura dovrebbe essere automatizzata tramite l'infrastruttura implementata per la gestione dei progetti.

Via Life at Eclipse

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