Quale corso fareste oggi per imparare a fare siti web?

Giovedì 25 Giugno 2009 - 08:47

di Massimiliano Scorza

Web Marketing

Tra le risposte che darei io sono presenti: Ajax, CSS e tecniche di web marketing.

Ieri ho avuto occasione di parlare parecchie ore di siti web. Pur rendendomi conto di essere un po’ arrugginito ho storto un po’ il naso - impercettibilmente - quando mi è stato detto da un mio conoscente che ha inviato due sue risorse a fare un corso di Flash.

Motivazione? I clienti vogliono i siti con le animazioni. Parliamo di clienti piccoli, microscopiche realtà che però sono quelle che compongono il tessuto industriale italiano.

Liberi professionisti e aziende composte da due o tre persone, che si accontentano di un sitarello fatto con Joomla con qualche immagine rotante.

E per un’azienda che offre questi servizi non come core-business ma - per ora - come un test per vedere se c’è grasso da strizzare, questi clienti sono tanta manna. Sono felici con poco e pagano.

Ma anche se la dimensione di manovra è quella appena descritta, io farei comunque un corso di Ajax piuttosto che un corso di Flash.

E prima che qualcuno risponda dicendo: “ma che vuoi, un consiglio?”… fugo ogni dubbio: sì, voglio anche un consiglio :-) …e la domanda mi sembra uno spunto di discussione per fare il punto su questo variegato mondo.

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Categoria: Web Marketing | Permalink

Commenti

1

Linux+Apache+MySql+Php+Css+Ajax… tutto il resto è moda.

Non ho capito che c’entra il web marketing per fare siti web?

# - postato da ZioAlfredo - 25 Giugno 2009 - 09:09

2

Io invece sceglierei qualcosa di teorico, come un corso su user interface e interaction design. Insomma sceglierei qualcosa per cui valga la pena frequentare un corso, non qualcosa di tecnico che si può imparare anche da soli con un buon libro e un po’ di intrapendenza su siti ad hoc e forum.

# - postato da Cheope - 25 Giugno 2009 - 09:16

3

Io 100% webmarketing.

Le risorse in rete sono molte ma spesso vaghe e discordanti, per quanto riguarda materie tecniche come la programmazione o la creazione di template xhtml+css ormai si è stradetto tutto… manca solo il supporto della features più recenti da parte dei browser.

I clienti ormai chiedono solamente di google e di come essere ricercati…. una volta chiedevano di pagamenti con carta di credito… di come aggiornare il sito…

Quindi… ti faccio il sito fico ultrastandard ok… ma dietro ci deve essere una logica e della creatività.

# - postato da Vincenzo Lavino - 25 Giugno 2009 - 09:28

4

Non ho mai fatto un corso per imparare a fare i siti web.
Ho seguito corsi di programmazione all’università ma devo dire che hanno influito circa per il 10% delle mie capacità.

Di diversa influenza è sicuramente l’apertura mentale e l’attitudine a fare qualcosa che realmente ci piace e che quindi amiamo approfondire.

# - postato da Seo PerSeo - 25 Giugno 2009 - 09:28

5

Credo che tutto possa essere utile da apprendere per realizzare un sito web. Dal saper indicizzare un sito, alla stesura dei testi; dal design alla conoscenza vera e propria del codice. Ajax, secondo me, è una moda. Non sono d’accordo con te, Massimiliano, quando scrivi:
“Liberi professionisti e aziende composte da due o tre persone, che si accontentano di un sitarello fatto con Joomla con qualche immagine rotante.”
Non so se Joomla “sforna” sitarelli; ho colto un voler sminuire questo cms che, lo ammetto, all’inizio mi stava antipatico per tutto il codice inutile e pieno di tabelle che produceva.
Sapendoci mettere le mani nel core, si possono anche pulire le pagine ed avere un risultato ottimo.
Lo uso moltissimo per lavori e posso dire che, al momento, mi trovo molto bene. Ovvio che non lo classifico “il migliore” ma ricorro spessissimo quando un cliente chiede di aggiornare testi in autonomia e deve stare in un certo budget.

# - postato da Floyd - 25 Giugno 2009 - 09:30

6

Usabilità, accessibilità, e semantica del web. Prima parte teorica.

Xhtml, CSS, XML, AJAX, Rails , parte pratica

# - postato da cisco - 25 Giugno 2009 - 09:30

7

@ZioAlfredo

Ho messo web marketing per sottolineare il fatto che una volta fatto il sito, se non lo si rende visibile e reperibile è come non averlo fatto ;-)

# - postato da Massimiliano Scorza - 25 Giugno 2009 - 09:36

8

Webmarketing. Il resto vien da se, o quasi :)

# - postato da daweb - 25 Giugno 2009 - 09:38

9

E’ vero, i clienti vogliono le animazioni, ma a loro non interessa se usi flash o altro, purchè ci siano. Flash ha sempre il suo interesse ma lo farei solo se orientato alla creazione di RIA. Per il resto concordo con Cheope, meglio corsi teorici che insegnino le basi per un buon design.

# - postato da Giacomo - 25 Giugno 2009 - 09:39

10

AJAX è di moda: quello che fa AJAX adesso lo faceva meglio Flash anche 8 o 9 anni fa (e adesso lo fa ancora meglio). Dunque, c’è poco da storcere il naso. Poi, per siti ad alto impatto, come potrebbe essere il sito di un qualche evento (un film in uscita imminente, ecc.ecc.) non vedo perché si dovrebbe fare con AJAX/CSS. Oggi come oggi Flash è usato per applicazioni e giochi ma i sitarelli si possono fare in qualunque modo, sempre sitarelli restano: se la questione qui posta è che i sitarelli vanno fatti in puro HTML/CSS… insomma… di che stiamo parlando?

# - postato da Pino - 25 Giugno 2009 - 09:39

11

@Floyd

Non so se Joomla “sforna” sitarelli; ho colto un voler sminuire questo cms che, lo ammetto, all’inizio mi stava antipatico per tutto il codice inutile e pieno di tabelle che produceva.

Mi sono riletto, effettivamente ho erroneamente associato Joomla ai sitarelli. Intendevo però un uso di joomla in cui ci si limita a sfruttarne le funzionalità minime senza andare a fondo. E questo è più che sufficiente per tirare su un sito da poche centinaia di euro che vada bene al target che ho menzionato. Detta così forse è più chiara ;-)

# - postato da Massimiliano Scorza - 25 Giugno 2009 - 09:41

12

per chi inizia ora direi di approfondire molto bene xhtml, css e javascript. Quindi passerei ad una libreria javascript. Prima di costruire mansarde e tetti preferirei infatti imparare a come gettare le fondamenta e a fare i muri perimetrali (giusto perchè la casa non collassi)

Lascerei stare inizialmente ajax dal momento che 1) javascript è largamente incompreso ed ignorato e si vedono pagine piene di script inefficienti, ridondanti e scritti in modo completamente procedurale 2) ajax richiede di avere almeno qualche competenza lato server non alla portata di tutti.

# - postato da Fabrizio Calderan - 25 Giugno 2009 - 09:43

13

AJAX è di moda: quello che fa AJAX adesso lo faceva meglio Flash anche 8 o 9 anni fa (e adesso lo fa ancora meglio). Dunque, c’è poco da storcere il naso. Poi, per siti ad alto impatto, come potrebbe essere il sito di un qualche evento (un film in uscita imminente, ecc.ecc.) non vedo perché si dovrebbe fare con AJAX/CSS. Oggi come oggi Flash è usato per applicazioni e giochi ma i sitarelli si possono fare in qualunque modo, sempre sitarelli restano: se la questione qui posta è che i sitarelli vanno fatti in puro HTML/CSS… insomma… di che stiamo parlando?

stiamo parlando..esattamente di questo :-) ..e il tuo è intervento illuminante.. c’è chi consiglia Ajax e chi dice che è una moda. Siamo agli antipodi eppure siamo tutti, credo - diciamo me escluso ;-) - professionisti del mestiere.

Il fatto che i sitarelli restino tali indipendentemente dalla tecnologia è cosa ovvia. Meno ovvio è capire di cosa ci sia bisogno per potersi permettere di fare sia i sitarelli, sia i siti delle aziende TOP…

# - postato da Massimiliano Scorza - 25 Giugno 2009 - 09:54

14

corsi su accessibilità ed usabilità ed anche sul concetto di “qualità di un sito web”.

tutto il resto viene di conseguenza.

# - postato da Paolo - 25 Giugno 2009 - 10:02

15

E’ facile dare giudizi di parte e non obiettivi, ognuno tende a credere che la sua specializzazione sia la più importante.

Quindi io dovrei dire di partire dalla programmazione lato server, e infatti lo dico.

# - postato da Mik - 25 Giugno 2009 - 10:09

16

Io imparerei un bel pò di js.
Poi mi sceglierei un framework e lo approfondirei (io sono passato da code igniter su php a django su python). In questo modo ti accorgerai che dopo i lavori fatti ai primi 5 clienti avrai scritto il 90% del codice che ti chiederanno i successivi 50 clienti e potrai fare alcuni lavori in 1/5 del tempo.

# - postato da Daniele - 25 Giugno 2009 - 10:29

17

io farei un corso di specializzazione su un cms per avere una solida base; poi sicuramente webmarketing, farsi trovare nella giungla di siti è la priorità al giorno d’oggi.

# - postato da Baga - 25 Giugno 2009 - 10:32

18

> Linux+Apache+MySql+Php+Css+Ajax… tutto il resto è moda.

(X)HTML non lo escluderei a priori ;-)

# - postato da Gianluca - 25 Giugno 2009 - 10:55

19

L’impatto emotivo dei siti sviluppati con flash (www.thefwa.com) è oggettivamente superiore alle altre tecniche sopra menzionate.

E non mi pare per nulla trascurabile come caratteristica.

# - postato da Alessandro - 25 Giugno 2009 - 10:58

20

> AJAX è di moda: quello che fa AJAX adesso lo faceva meglio Flash anche 8 o 9 anni fa

Flash è un plug-in, AJAX richiede solo JavaScript, Flash non funge su iPhone e altri dispositivi mobili, AJAX sì.

# - postato da Gianluca - 25 Giugno 2009 - 10:58

21

> L’impatto emotivo dei siti sviluppati con flash
> (www.thefwa.com) è oggettivamente superiore
> alle altre tecniche sopra menzionate.

Sempre che l’utente abbia uno user agent che supporti flash, il che non è sempre vero (anzi, lo è sempre meno).

E non mi pare per nulla trascurabile come caratteristica (*)
__
questa te la rubo ;-)

# - postato da Gianluca - 25 Giugno 2009 - 11:01

22

AJAX è di moda: quello che fa AJAX adesso lo faceva meglio Flash anche 8 o 9 anni fa (e adesso lo fa ancora meglio).

mah… parliamone!
siamo proprio sicuri che lo faccia meglio?

# - postato da luca - 25 Giugno 2009 - 11:11

23

Ci sono diverse critiche intese come punti di vista che secondo la mia personale opinione non condivido.
Sino a poco tempo fa odiavo anch’io flash e non lo ritenevo essenziale per uno sviluppatore.
Chi è uno studente, chi ogni tanto fa qualche sito per un amico ragiona come quanto scrive Massimiliano.
Poi ho cominciato a lavorare…

La realtà purtroppo è che le tendenze e cosa studiare lo decidono le richieste dei clienti.
Ed i clienti vogliono siti animati. Siccome ajax comunque a seconda della richiesta è più limitato di flash, quest’ultimo in molti casi resta l’unica vera alternativa all’html, almeno sino a quando il cliente non si spaventerà nel vedere il sito che chiede l’installazione di un qualcosa per silverlight o per javafx.

Non è corretto realizzare un sito interamente in flash?! il sito è lento per chi non dispone di adsl? il sito non è visibile con iphone? di tutto questo al cliente non interessa un cavolo.

Vi è tutta una categoria di siti, come siti per radio, televisioni, cantanti o personaggi famosi, aziende dello spettacolo e altro che richiedono un sito interamente al 100% in flash. Ed io mi sono pentito di non averlo mai studiato perché ho già dovuto rinunciare ad alcuni lavori dove mi si chiedeva un sito interamente realizzato in questo modo.

# - postato da cristian76 - 25 Giugno 2009 - 11:22

24

Ciao “imparare a fare siti web” è un po’ generico, sappiamo che occorrono diversi professionisti per lavori impegnativi. Per decidere quale corso fare, secondo me, bisognerebbe darsi un obiettivo più preciso. Lato creativo? Lato tecnico? Lato comunicazione/Adv?

Dal punto di vista tecnico se non sai nulla HTML/CSS, se hai già le basi propenderei per lato server, se conosci anche questo probabilmente hai già sentito parlare (o usato) Ajax & co e potrebbero servirti delle nozioni di SEO. Dall’altro lato c’è l’interface design, il web marketing, etc etc etc.

# - postato da Marlenek - 25 Giugno 2009 - 11:36

25

Credo sia buona norma non procedere mai per partito preso ma valutare caso per caso le esigenze e, perché no?, le ambizioni del cliente.
Detto questo non limiterei flash al troppo riduttivo ’siti con le animazioni’ o con ‘qualche immagine rotante’…
Guardate un po’ i lavori di questi signori, tanto per citare qualche esempio…

# - postato da lupign - 25 Giugno 2009 - 11:37

26

@cristian76 e Marlenek

sommando i vostri commenti agli altri diventa chiaro un fatto: per fare siti web, o per dirla meglio, per offrire un servizio di realizzazione di siti web, la domanda corretta da fare non è quella che ho proposto, ma forse dobbiamo farne una a monte… sono in grado col mio attuale know-how (intendo know-how aziendale) di proporre questo servizio? Ho già le risorse per partire? A seconda della risposta si può cominciare a parlare di corsi da fare. Sembra una banalità ma non lo è per niente: quante aziende cominciano un’attività senza le basi per poter reggere? Non poche, credo.

# - postato da Massimiliano Scorza - 25 Giugno 2009 - 11:56

27

Quote:
“19

L’impatto emotivo dei siti sviluppati con flash (www.thefwa.com) è oggettivamente superiore alle altre tecniche sopra menzionate.

E non mi pare per nulla trascurabile come caratteristica.

# - postato da Alessandro - 25 Giugno 2009 - 10:58″

Per rispondere alla tua affermazione, ti posso
dire che in un sito fatto in Flash dopo che si
resta passivi come babbuini a vedere animazioni
gaurre e pacchiane si dovrebbe approdare ai
contenuti veri e propri. Invece (e guarda caso)
tali contenuti mancano sempre in siti siffatti…
;-)

ps. Io navigo tramite Firefox avendo attivo
*pennemente* il plug-in Flashblock ;-)

# - postato da Sviluppatore - 25 Giugno 2009 - 12:09

28

@Gianluca
Flash è installato praticamente ovunque, su alcuni telefoni Nokia addirittura in versione non-light. IPhone è una nicchia cui il cliente potrebbe non essere interessato. Poi mica si propone PER FORZA Flash… si fa la cosa migliore per quella determinata situazione (e migliore significa tre o quattro variabili diverse: se non hai il developer Flash non lo fai, ecc.ecc.)

@Luca
AJAX è due metodi… non so… in Flash MX c’era un sistema di Remoting con scambio di oggetti nativi tra client e server… e parliamo di non meno di sei anni fa… (cerca un po’ WebORB, AMFPHP e simili… giusto per farti un’idea…)

# - postato da Pino - 25 Giugno 2009 - 12:10

29

tutto molto interessante! un dubbio mi assale!!
Come distinguo un siterello da un sitone???

# - postato da joseph - 25 Giugno 2009 - 14:02

30

50% Tecnica (ajax, linguaggi server, css, grafica…)

50% Webmarketing (motori di ricerca, social network, inserimento in portali…)

Credo che per far ciò occorrano anni di esperienza. A chiunque iniziasse ora direi: studiati bene un linguaggio e poi il resto del tempo passalo navigando, navigando, navigando

# - postato da Fabio Mattis - 25 Giugno 2009 - 14:20

31

Io invece gli farei un bel sito.
Tutto il resto sono fregnacce

# - postato da Faccia - 25 Giugno 2009 - 16:45

32

I commenti 24 e 26 sono i più esaustivi.
“Faccio siti Web”?
Non esiste.
Con questo paradigma non si và da nessuna parte.
Per fare un sito occorrono diverse figure.
Ognuna con le sue specifiche: è come dire faccio case?
Ah si, e fai tutto da solo?
Ti scarto subito.
E’ come andare da medico di famiglia e pretendere che sia uno specialista in tutto, al massimo avrà una specializzazione, per il resto si chiama “generico”.
E il generico in campo Web non và da nessuna parte, finisce per occuparsi di tutto, ma non essere veramente bravo in niente.
Alla fine i lavori prodotti con queste metodologie “così fine anni 90″ non fanno approdare a nulla,
e risultano a lungo perdenti e poco professionali.
Io credo che invece si debba sapere si un po’ di tutto, proprio per non fare figure da “gnorri” quando in una riunione si parla di qualche tecnologia o metodologia, ma che alla fine ci si debba specializzare.
Il generico purtroppo, anche se abbastanza preparato è perdente a lungo andare.
Per il resto se si vuole imparare:
andate a lavorare per pochi soldi o per niente (solo il primo mese!) in qualche agenzia, a titolo di stage.
E’ l’unico sistema per imparare veramente qualcosa, assieme a qualche buon libro ovviamente.

# - postato da iRobot - 25 Giugno 2009 - 17:00

33

Io direi che se sai come si comunica e hai qualche nozione di webmarketing e seo con un bel “sitarello” in joomla mandi a casa decine di siti fatti da grasse web agency composte da espertoni che non vedono al di la del loro naso.

E’ come dire che per disegnare un cavallo sei indeciso se fare un corso di matite colorate o di pastelli a cera. Comincia a capire come è fatto il cavallo… poi puoi disegnarlo anche con un sasso che se ne sai, spacchi.

Lo strumento serve solo per ottenere l’obiettivo.

# - postato da FuturaImmagine - 25 Giugno 2009 - 20:37

34

ergonomia

bob

# - postato da roberto dadda - 25 Giugno 2009 - 20:43

35

“L’impatto emotivo dei siti sviluppati con flash (www.thefwa.com) è oggettivamente superiore alle altre tecniche sopra menzionate.”

“Guardate un po’ i lavori di questi signori, tanto per citare qualche esempio… ”

Assolutamente d’accordo con entrambi i commenti: infatti appena ho aperto il sito di quei signori ho provato impulsivamente una forte sensazione di fastidio…

Davvero, non voglio un sito dove tutto si muove. Qualche piccolo effetto, come un fade, può essere anche gradevole, ma quello si fa tranquillamente in js.

# - postato da Andrea - 25 Giugno 2009 - 22:24

36

Visto che qualcuno ha travisato ri-sottolineo che parlo di impatto emotivo. Non di contenuti , ne di adesione agli standard o accessibilità.

Flash permette di andare fuori standard e di fare cose tecnicamente più avanzate, a volte più sperimentali e altre volte solo più fastidiose (vedi banner e affini).

Il mondo di Flash è fortemente variegato. Oggi si va da sofisticate applicazioni RIA che girano su normalissimi broswer ai banner lampeggianti.

Ajax è uno strumento utile per fare altre cose.
Dipende dal settore.

Per chi sviluppa penso sia utile avere entrambe le conoscenze per avere la possibilità di scegliere lo strumento migliore a seconda delle situazioni.

# - postato da Alessandro - 26 Giugno 2009 - 02:34

37

Qualcosa che spieghi Xhtml+Css, in prima battuta.

In seconda Javascript/Ajax (a oggetti, non procedurale)….

In terza PHP5 o altri linguaggi simili.

Per quanto riguarda Flash, vorei fare notare che se aprite un sito fatto con Flash o prevalentemente con esso….Non ce nulla, nulla che un motore di ricerca possoa indicizzare. Non c’è nulla o al massimo, ci sono una caterva di script javascript procedurali. Che non c’entranonulla con il sito (non sono cuntenuto).

Se voi siete stati più fortunati e avete trovato qalcosa da indicizzare, sono contento per voi….

# - postato da Ratamusa - 26 Giugno 2009 - 07:49

38

Non paragonerei Ajax a Flash.
Uso Ajax frequentemente in applicativi sviluppati in linguaggi server (asp e asp.net), ed è di grande utilità, ma non ce lo vedo per chi deve imparare a fare un sito.
Per cominciare ci vogliono sicuramente le basi dell’html, altrimenti se si deve mettere le mani nel codice (e anche con Joomla a volte è necessario) uno non ci capisce niente.
A volte vedo gente che pubblica immagini scaricate pari pari dalla fotocamera digitale, da 2 o 3 Mb senza alcuna cognizione sulle diverse esigenze del web (dimensioni in pixel e peso).
Ormai i siti si fanno anche senza sapere nulla di tutto questo, ma poi i risultati si vedono …

# - postato da Massimo - 26 Giugno 2009 - 08:42

39

@Ratamusa

ma gli spider non sono diventati così smart da leggere anche dentro gli swf? Mi era parso di sentire qualcosa in merito, addirittura qualche anno fa…però non sono aggiornato…chi lo è batta un commento ;-)

# - postato da Massimiliano Scorza - 26 Giugno 2009 - 09:09

40

Se parliamo di costruzione siti web allora:Apache+MySql+Php+Css+Ajax

Se parliamo di business: Web marketing

# - postato da La Promo - 26 Giugno 2009 - 10:36

41

Oggettivamente non ha molto senso la domanda.

Nik ha ragione… ognuno in genere tende a consigliare quello che lui sa fare meglio.

E’ come chiedersi quali corsi fare per costruire una macchina.
Meglio fare corsi per imparare a costruire il motore se ci interessa la meccanica, o corsi di carrozzeria se vogliamo lavorare sull’estetica del veicolo.

Un sito di successo ha un gruppo di eccellenze in molti settori dalla programmazione al marketing, e fare corsi di tutto può dare solo un’infarinatura generale.

Detto da uno che non ama i corsi ma ama aggiornarsi e confrontarsi,imparando più che insegnando ;)

# - postato da Seo Perseo - 26 Giugno 2009 - 13:46

42

Di base sconsiglierei qualsiasi “corso per imparare a fare siti web”. Vedo lo sviluppatore web essenzialmente come un autodidatta. Invece per quanto riguarda la “direzione” consiglierei un qualsiasi CMS (ovviamente sviluppandolo), credo che questo sia il futuro. Le applicazioni web diventano sempre più ampie e complesse e uno sviluppatore non potrà più fare tutto dalla a alla z, ci si dovrà specializzare e mettere in relazione con altri sviluppatori. Ma il futuro è strano..

# - postato da andrea9 - 26 Giugno 2009 - 16:57

43

@Andrea [35]:
ti dà fastidio perché non fai parte del target di quel sito: se lo hanno fatto così a volte hanno studiato chi è che lo va a visitare e non si aspettano qualcuno che pensi che gli dà fastidio.

@Alessandro [36]:
leggo il tuo commento e mi rendo conto che molti commentano per partito preso, in maniera a dir poco talebana, senza sapere di cosa sia realmente in grado lo strumento Flash/Flex. Mi domando anche cosa se ne possa fare una software house di uno che sa HTML e CSS, quando spesso questi signori utilizzano mega-CMS e mega-Framework in cui difficilmente puoi mettere mano al markup. Siamo sempre lì, a fare sitarelli?

@Ratamusa [37]:
io prima di dire cose simili mi informerei un pochino meglio: ci sono addirittura accordi tra i principali motori di ricerca e Adobe per ottimizzare l’indicizzazione dei file…

# - postato da Pino - 27 Giugno 2009 - 08:53

44

mi fan sorridere tutti quelli che dicono che Ajax sia una moda poi lo cmparano a LoadVars o AMF di 8 anni fa … quella era un’altra moda giusto? Adesso è migliore perchè … è sempre lo stesso concetto e niente è cambiato? Ajax è un’insieme di pratiche dure a morire poichè integrate nel web. Non chiamatela moda poichè l’interazione asincrona, che sia un domani via threading managment (ora in gears), sockets (da “sempre” XMLSockets in Flash), o altro (Comet ed ibridi analoghi), può solo evolvere, raramente sparire. Per il resto che dire, ancora non esistono corsi completi ed al passo con i tempi, in primo luogo a livello universitario, quindi dato che sulla programmazione abbiamo il mondo on-line, mi butterei più come qualcuno ha già detto su concetti più astratti quali usabilità, interfacce funzionali, o strategie di marketing per il web real-time di questi giorni.
Concludo dicendo che se siete stufi dei clientini di cui Massimiliano parla, per il quale vorrei sapere questo “pagano bene” cosa significa, dato che di solito è “pagano un razzo e pretendono molto”, cominciate a promuovere le vostre skill all’estero dove il web non è una “cosa tanto perchè tutti ce l’hanno”, ma è un settore più serio e rispettato. Fatelo anche da casa ;-)

# - postato da andr3a - 27 Giugno 2009 - 14:20

45

@andr3a
e perché AMF/AMF3 sarebbe una moda? Non so: se ti divertivi di più a fare delle megastringhe e ad inviarle ad un server in formato URL-encoded, complimenti, ma io ne faccio a meno. Una classe come la vecchia classe RecordSet ha facilitato la vita a molti, non credi? Il poter chiamare metodi di webservice ci ha facilitato o no? Oppure AMF è più primitivo di XMLHttpRequest e dei vari controlli per vedere se il mio browser può invocare il metodo oppure no?

# - postato da Pino - 27 Giugno 2009 - 15:19

46

Devo dire anche che mi fanno un po’ sorridere quelli che parlano per il gusto di parlare.

# - postato da Pino - 28 Giugno 2009 - 11:11

47

Pino, non lo è affatto, hai letto quello che ho scritto? Definire un’insieme di tecnologie una moda è un non senso, secondo me. AMF comunque non è tanto più performante di un binary gzipped ma appunto, può solo migliorare e difficilmente sparire.

# - postato da andr3a - 28 Giugno 2009 - 13:42

48

Io per “moda” intendevo dire solo che è molto usato: poiché ci si spertica in paragoni un po’ assurdi tra Flash e il resto del mondo (con Flash che perde sempre per mano di qualche pseudo-integralista che non sono certo che sappia di cosa stia parlando), ho detto la mia. AMF0/3 è decisamente più performante sia di papà SOAP, sia di altri protocolli. Poi, diciamocela tutta: quale azienda (se si escludono piccoli soggetti sparsi nella penisola) prenderebbe oggi qualcuno che sa solo (X)HTML e un po’ di JS? Uno che sa usare seriamenente Flash per me ha un profilo più appetibile di uno che fa un po’ di (X)HTML e JS, che magari è un pigrone che fa tutto coi framework js in circolazione (e sopravvive senza conoscere da vicino quanto sia scomodo stabilire l’ereditarietà a colpi di prototype, ma soprattuto senza saper modificare il codice del framework).

# - postato da Pino - 28 Giugno 2009 - 18:23

49

@Massimiliano
Ho l’impressione che oggi il sito da zero non vuole farlo più nessuno. Dunque, è bene sapere come farlo (cioè conoscere le tecnologie coinvolte nella realizzazione di un sito web dinamico dal niente: uno o più linguaggi lato client, un linguaggio server side, un db), ma per lavorare sarebbe bene specializzarsi nella customizzazione di sistemi che esistono (EZPublish ecc.) e nell’utilizzo di framework, senza dover reinventare la ruota tutti i giorni.

# - postato da Panunzio - 29 Giugno 2009 - 09:32

50

Se devo pensare a un corso,
usabilità, accessibilità, web standards, seo, (x)html, css.

per javascript, ajax, php, framework & company servono corsi specifici IMHO

# - postato da Michele - 29 Giugno 2009 - 10:16

51

per chi dice che ajax è di moda:
l’accessibilità, l’usabilità di ajax FLASH se lo sogna! :)

# - postato da Michele - 29 Giugno 2009 - 10:17

52

@Michele:
le cose sono come le usi. Inoltre usabilità, accessibilità, ecc.ecc. non mi sembra che oggi creino posti di lavoro (ma sono pronto a farmi convincere del contrario da te).

# - postato da Panunzio - 29 Giugno 2009 - 10:40

53

@Panunzio
a questo punto (ore 21.33) direi che Michele conviene con te! :-))) Suvvia, si scherza…

# - postato da Pino - 29 Giugno 2009 - 21:34

54

Beh io mi trovo d’accordissimo con Cheope ed anche Giacomo: opterei per un corso “teorico” ti user interface, interaction design, o magari di usabilità! Per esempio mi interessebbe anche qualche seminario di Maurizio Boscarol.

Ho letto “don’t make me think” di Steve Krug, ma penso che fare un corso sull’argomento Usabilità sarebbe molto utile! Fare esercizi pratici, anche in gruppo, analizzando siti fatti da altri e pensando a come si potrebbe migliorare l’interfaccia per renderla più funzionale ed anche più efficiente dal punto di vista del marketing, oppure fare dei test di usabilità per vedere come si comportano le persone davanti a certi siti, dove cliccano ecc. secondo me sarebbe interessante ed anche utile. Fare un sito “che funziona” (se si intende un sito come strumento di marketing e non come semplice biglietto da visita) non è così scontato come sembra.

Come hanno già detto altri, (X)HTML, CSS, PHP, MySql, Ajax ecc. si possono imparare studiando i libri, basta un po’ di impegno.

Riguardo al WebMarketing, io ho fatto qualche seminario, e devo dire che mi sono stati utili per avere una base di partenza, ma credo che in realtà valga molto di più l’esperienza personale! Quindi secondo me è più utile sperimentare e vedere quali risultati si ottengono usando certe tecniche piuttosto che prendere come oro colato quello che mi raccontano alcuni SEO.

# - postato da Sara - 02 Luglio 2009 - 21:52

55

Io farei un bel corso di marketing. Ma non per il Web, ma per promuovere me stessa come libera professionista.
Mi è capitato più volte di preparare demo bellissime - ma lo ammetto sono di parte, ogni scarrafone è bello a mamma sua! - ma poi non ho ottenuto il lavoro. Alla fine controllando i prescelti, cioè quelli che hanno realizzato materialmente i progetti, mi sono accorta che la mia proposta era tecnicamente superiore… Mi sta venendo il dubbio che sono io che non so vendermi.

Poi, dirò la cosa più scontata del mondo, ma un approfondimento e uno studio continuo negli strumenti e nelle tecniche del proprio lavoro è quanto meno doveroso!

# - postato da roberta.benassi@gmail.com - 14 Luglio 2009 - 09:02

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Ciao tutti parlo spagnolo quindi scusate per gli sbagli ortografici.
Non ho la minima idea di come si fa una pagina web ma vorrei davvero imparare. qualcuno potrebbe darmi una guida. per esempio buona bibliografia etc.

# - postato da Julian - 06 Agosto 2009 - 00:04

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