Unix ha origine nei laboratori Bell, ufficialmente il primo sistema Unix nasce nel 1969 dalla mente di Ken Thompson. Da quell'anno in poi Unix inizia a crescere a diffondersi in ambito aziendale ed accademico, diventando la piattaforma di riferimento per i centri di ricerca universitari statunitensi. Nei decenni successivi nascono diverse "edizioni" personalizzate di Unix come ad esempio BSD, realizzata dai ricercatori dell'Università di Berkeley. A metà degli anni '80 si inizia anche a seguire uno standard chiamato POSIX, nato nel 1985, che permette di uniformare la famiglia dei sistemi operativi Unix.

Nel 1983 nasce il progetto GNU ed un decennio dopo arriva anche Linux. L'obbiettivo di Richard Stallman era creare un sistema completamente libero ed alternativo a Unix che viene rilasciato sotto licenza proprietaria. GNU infatti significa GNU's not Unix. Tale progetto non riesce a sviluppare il suo microkernel in tempi brevi, ma con l'arrivo della creatura di Linus Torvalds la community di GNU ha potuto ottenere un sistema completo e competitivo con Unix. Le distribuzioni GNU/Linux arrivano dunque solo nella seconda metà degli anni '90, quasi 30 anni dopo la nascita di Unix.

I sistemi GNU/Linux sono quindi ispirati a Unix, ma di fatto non sono di sua diretta derivazione. I due sistemi condividono gli standard POSIX, anche se i sistemi GNU/Linux non sono certificati ufficialmente a causa di alcune differenze, ed è dunque possibile utilizzare gli stessi script e compilare i medesimi tool senza necessità di un porting. Inoltre, dal punto di vista dell'esperienza utente i due sistemi sono molto simili ed è possibile trovare i medesimi tool ed usare la stessa shell. Anche i vari desktop environment di Linux e lo stesso Xorg sono disponibili per Unix.

La differenza principale tra i due sistemi operativi sta dunque sta nel modello di licenza, oltre che a livello di kernel e codice. Le distribuzioni GNU/Linux vengono infatti rilasciate sotto licenze open source, la più comune è la GPL, mentre i sistemi Unix hanno licenze proprietarie e solitamente vengono distribuiti ed utilizzati solo dopo accordi commerciali con le aziende che li sviluppano.

Il modello di licenza open source ha garantito il successo di Linux in determinati ambiti, un'azienda può infatti creare il proprio prodotto e adattarlo nei minimi dettagli con una distribuzione Linux che può essere modificata e ridistribuita senza problemi, l'importante è che si rispetti il modello di licenza open source.

Esistono anche numerose aziende che sviluppano distribuzioni Linux che hanno come target il mondo enterprise, settore dove i due sistemi sono in diretta competizione. Società come Canonical, Red Hat e SUSE garantiscono un supporto equiparabile alle aziende che propongono invece sistemi Unix. Quindi anche a livello professionale le differenze sono minime, senza contare che il principale competitor dei sistemi Unix-like, ovvero Microsoft, ha integrato Linux all'interno del suo sistema operativo Windows 10 per renderlo competitivo proprio nel settore enterprise.

In conclusione possiamo direi che le differenze tra Unix e Linux sono sottili e per lo più riguardano il modello di licenza. Negli ultimi decenni il mondo delle distribuzioni GNU/Linux ha avuto un grande slancio evolutivo, introducendo novità ed uniformandosi notevolmente rispetto al passato. Il mondo Unix invece è rimasto ancorato ad un target particolare, ovvero le grandi aziende che puntano ad un prodotto solido e con un supporto a lungo termine, senza dunque innovarsi per rendersi appetibile anche all'utenza consumer.

Via OpenSource

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Circa la storia di Linux, una menzione va fatta a MINIX, uno UNIX-like (ma microkernel) che ha contribuito indirettamente alla nascita di Linux, dacché Torvalds ha fatto "crescere le gambe" al suo emulatore di terminale creato proprio per questo sistema. Inoltre Linus si è erudito circa i sistemi operativi grazie al libro sull'argomento dell'autore dello stesso MINIX, cioè Tanenbaum.

Marco Buratto
Marco Buratto