Queste librerie sono eredi dirette delle OpenGL. Grazie a diverse feature mutuate direttamente dalle Mantle sviluppate da AMD, e poi successivamente accantonate proprio in favore della nuova creatura nata in seno a Khronos Group, hanno ricevuto un'accoglienza calorosa dai vari produttori hardware che ne hanno subito integrato il supporto nei loro driver. La palla adesso è nelle mani dei developer di terze parti.

Le case videoludiche coinvolte dovrebbero iniziare a sviluppare presto dei titoli sfruttando queste nuove API, esse andranno a scontarsi direttamente con le storiche DirectX sviluppate da Microsoft che attualmente rappresentano lo standard su piattaforma Windows.

Con questo ultimo aggiornamento di Dota 2 sarà possibile avviare il titolo con il flag -vulkan. I videogiocatori saranno dunque liberi di sperimentare le nuove prestazioni offerte dalle Vulkan.

Per le distribuzioni Linux gli sviluppatori Valve hanno specificato che il supporto è garantito su Pc con scheda video pari o superiore alla GeForce 600 con driver proprietari Nvidia oppure una AMD GCN 1.2 (Radeon R9 285 Tonga / Radeon R9 Fury Fiji) e gli ultimi driver AMDGPU.

Via Valve

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *