Ma io voglio scaricare Chrome!
Lunedì 25 Maggio 2009 - 09:39
di Cesare Lamanna

Sotto quale voce rubricare cose del genere? Mi spiego. Volevo scaricare Google Chrome 2.0. Dico volevo perché avendo la ventura di navigare con Safari 4 Mac, la cosa risulta pressoché impossibile. Accedendo alla pagina che dovrebbe ospitare il fatidico pulsante, vengo puntualmente salutato dall’invito ad iscrivermi alla newsletter con cui verrò informato delle novità sulla versione per Mac. In pratica, da utente Mac mi vedo servire una pagina tagliata su misura. Roba già vista.
Arrivo anche a capire la logica che può nascondersi dietro certe scelte, ma in ogni caso le trovo sempre estremamente fastidiose, anche quando i reindirizzamenti avvengono, per dirne un’altra, in base alla lingua del browser (tipo: vuoi andare su google.com e vieni dirottato su google.it…). Credo così che sia doveroso per chi implementa certe soluzioni, attivare dei meccanismi alternativi per far ottenere facilmente a chi lo cerca ciò che desidera. Il fatto che Chrome per Mac non sia pronto non può impedire a chi naviga con la mia configurazione di ottenere la versione stabile per Windows.
Ah, ovviamente alla fine l’ho scaricato Chrome. Mi è bastato presentarmi sotto le vesti di Safari per Windows. Ma questa è roba da smanettoni…
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Commenti
1
Politiche commerciali:
Da una parte hanno un feedback reale di quanti sarebbero interessati ad una versione mac (tramite iscrizione ML).
Così poi evitano che utOnti scarichino la versione windows e provino ad eseguirla su mac, rimanendo così scontenti (da notare che così non falsano i dati relativi al download Windows).
L’ Utente(notare U maiuscola) saprà comunque come scaricare la versione che cerca, così come saprà cliccare sul link “Google.com in English”
Inoltre hanno la possibilità di raccogliere dati utente tramite la ML.
# - postato da kentaromiura - 25 Maggio 2009 - 10:05
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Giusta osservazione…
Gli automatismi ben vengano, mi piace l’idea che ci sia la possibilità… però voglio anche essere autonomo nel “togliere il pilota automatico” e prendere pieno controllo del mezzo… internet in questo caso!
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Totalmente d’accordo: ci deve essere la possibilità di scegliere, magari non troppo evidente, ma è indispensabile
Mi viene in mente la stessa cosa per la versione mobile di alcuni siti (ad esempio i quotidiani): con gli smartphone si viene reindirizzati a quella “ridotta”, ma spesso le notizie sono meno aggiornate e manca qualcosa. Deve sempre esserci un link alla versione originale per chi la vuole.
# - postato da Tommaso Baldovino - 25 Maggio 2009 - 10:12
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principi di NON accessibilità difficilmente condivisibili!
Però è anche vero che se sei un utente non esperto e navighi da Mac non hai la necessità di scaricare la versione per Windows. Se invece sei uno smanettone cambi lo user agent come hai fatto tu…
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a parer mio il contenuto delle pagine dovrebbe essere sempre uguale indipendentemente dal browser utilizzato. Navigare su siti che dipendono da variabili (quali il browser o la lingua impostata sul browser) è fastidioso. Se voglio l’inglese me lo seleziono io. Così se voglio cercare informazioni su Chrome per linux. Non mi piace essere trattato come un deficiente da accudire ad ogni click.
6
Lo trovate qui http://build.chromium.org/buil.....mac/LATEST sostituendo nella URL a “LATEST” il numero che compare ;)
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Dimenticavo che quella è la versione per MAC… per Windows bisogna ingannare Google, magari cambiando l’user agent (non ho ancora provato)
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pienamente in accordo con kentaromiura…
vorrei aggiungere che espedienti del genere rendono migliore “il computer”…
e “il computer” è fatto anche dal webmaster…
cerco di spiegarmi…
gli “smanettoni” ci riescono sempre e comunque ad accedere a ciò che vogliono…
gli utenti è GIUSTO che siano “imboccati”…una delle cose che più danno noia agli utenti è che “il computer” non è come la tv…
nella tv accendi e si vede… chissà come funziona questa magia!!! (la scatola con le persone dentro!) fa tutto lei… tu interagisci per scegliere: cambi canale e abbassi o alzi il volume…nel computer devi sempre un po’ “sapere come funziona”… devi scaricare qualcosa, abilitarne un’altra, aggiornarne un’altra ancora e poi magari sbagli e allora… il “computer” non è accessibile… e per fare un certificato devo ancora fare la fila… (con tutto che magari incontro qualcuno e qualche odore e qualche…)
ripeto: il computer è fatto anche dal webmaster…
e questo è uno di quei casi…buona giornata a tutti
:)
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Interessante! Grazie
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E’ corretto avere degli automatismi che magari prendano delle scelte per l’utente ed evitano di fargli perdere tempo durante la navigazione, ma sarebbe ancora più corretto fornire la possibilità - agli utenti che lo desiderano - di disabilitare questi automatismi.
Perchè cesare ha dovuto smanettare per riuscire a scaricare chrome? Credo che l’automatismo creato da google abbia fini diversi dal semplice fare risparmiare tempo all’utente.p.s. Condivido pienamente anche quanto detto da tommaso circa l’esempio dei quotidiani sullo smartphone.
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concordo, brutta anche la pratica che si sta diffondendo di far scaricare solo un piccolo installer e non tutto il programma di setup con inclusi i componenti che necessita.
# - postato da Mik - 26 Maggio 2009 - 03:46
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@Mik
Vero anche questo… ma è xchè le versioni cambiano talmente spesso che non avresti “mai” l’ultima… e così partendo dal presupposto che se vuoi usare Chrome, Skype, Messenger, ecc.. devi avere internet, ti fanno scaricare l’ultima versione per forza di cose…Chi progetta dovrebbe dare la possibilità di scegliere come si vuole aprire il web, se in automatico, in semi automatico o tutto in manuale…
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Sono d’accordissimo sull’odiosità di essere reindirizzati obbligatoriamente sulla lingua italiana o sul download limitato al sistema operativo in uso. Però esistono anche vie di mezzo interessanti… per esempio sul sito di skype, andando sulla pagina del download, ti appare in bella vista il link “giusto” per il tuo sistema operativo, ma sulla destra, un pò più piccoli, hai tutti i download possibili per tutti gli altri SO. Mi sembrerebbe un giusto compromesso tra utonto e utente un pò più smaliziato…
# - postato da kiaz - 26 Maggio 2009 - 09:18
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Avete ragione, ma non avete idea di quanti deficienti ci sono in giro.
Loro usano queste pratiche per evitare che costoro intasino i server.
Non penso ci siano altri motivi.# - postato da Ratamusa - 26 Maggio 2009 - 12:50
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Patrick infatti io non voglio necessariaente l’ultima versione
come sviluppatore voglio provare varie versioni dello stesso browser
come utente voglio poter usare una versione vecchia se la versione corrente mi da problemi
e avere la certezza che potro installarlo per semprepurtroppo si da per scontato che una persona abbia il collegamento a internet e che il download rimanga disponibile in eterno, quando invece mi è capitato varie volte di non trovare più su Internet per il download vari software, che per fortuna avevo scaricato
in alcuni casi si trattava freeware acquistati dalla concorrenza per sbatterli fuori dal mercato, in altri di programmi prodotti da aziende poi fallite, ecc.
# - postato da Mik - 29 Maggio 2009 - 05:53
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@Mik
Purtroppo di cose, e tutti gli addetti al lavoro lo sanno, nel campo dell’informatica le cose cambiano dall’oggi al domani senza che nemmeno ce ne rendiamo conto, sia hardware che quindi di conseguenza il software… Concordo con te che sarebbe bello potessero lasciare disponibili SEMPRE tutte le versioni di un software, anche se questo son servirebbe più perché magari compatibile solo con Windows95 (per non andare troppo indietro). Ma il problema che penso abbiano un po’ tutti è di riuscire a “fare magazzino” di questi installer obsoleti…. passato il periodo, lo si cancella e lo si rimpiazza sempre con l’ultima versione…. :-(
Triste se vogliamo, ma riuscire a catalogare bene e in modo efficiente tutto quando non è sempre facile e porta via molto tempo…







