Ottimizzare PHP: un punto di vista alternativo
Giovedì 25 Febbraio 2010 - 08:19
di Kiko

PHP è un linguaggio meraviglioso. Semplice da studiare, semplice da approfondire. Si inizia quasi sempre a programmare piccoli applicativi e poi, chi decide di lasciare qualcosa di significativo alla comunità, si cimenta con applicazioni ben più complesse. Ecco che la programmazione si fa più complicata e l’attenzione per le performance diventa quasi maniacale. Il refactoring è una soluzione generalmente soddisfacente, ma così facendo ci si dimentica di altri fattori.
PHPLens mette a fuoco proprio questi ultimi, spostando il discorso dal linguaggio in sé verso altri argomenti legati all’ambiente server: per esempio il file system o la gestione dei processi. Una lettura estremamente interessante.
Categoria: PHP e Open Source | Permalink
Commenti
1
Un panorama disastroso! Semppre piu’ spesso, quando leggo certe cose, chissa’ perche’ mi chiedo se il contensto nel quale e’ inserito il saggetto di programmazione PHP, sia anch’esso se non meglio ma al pari o all’altezza delle aspettative paventate … come dire il merlo che dice nero al corvo!
# - postato da sLa - 26 Febbraio 2010 - 01:51
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concordo, “Una lettura estremamente interessante”.
come si deduce dal numero dei commenti anche una lettura per pochi.# - postato da devsmt - 28 Febbraio 2010 - 16:17
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A me è sembrata interessante, anche per capire che spesso è utile guardare fuori dal codice per ottimizzare certi aspetti.
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Lettura interessante, sto affrontando con decisione questo tema da metá gennaio e devo dire che non é facile trovare tanti consigli sensati in un unico articolo.
Guardare “intorno” all’applicazione é inoltre fondamentale in tutti quei casi in cui si usa un software Open Source o di terze parti e non si puó/vuole cedere alla tentazione di fare un fork per ottimizzare le performance (gran parte del mio lavoro di questi giorni é su Drupal e la tentazione degli sviluppatori é forte).Non conoscevo per niente Flood, ho usato invece ab senza grossa soddisfazione, ho trovato molto piu’ utili httperf, jmeter e Grinder, con i quali si possono simulare navigazioni verosimili e quando gli si da una URL sono in grado di scaricare tutti i contenuti collegati (js, css, immagini).
Su Apache rispetto all’articolo di solito imposto un KeepAliveTimeout piú basso (fino a pochi secondi) e un MaxKeepAliveRequests molto molto piú alto (10k).
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@Lorello
contento ti sia piaciuto. Grinder e jmeter non li conoscevo, proverò a cercare qualcosa in merito!
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In questi giorni ho scoperto un sito molto utile site-perf.com: e’ un po’ come FireBug per Firefox, il bello e’ che lo puoi far vedere al cliente finale passandogli un semplice link, anzi due:
http://site-perf.com/cgi-bin/s.....zFseapqSUs
http://site-perf.com/cgi-bin/s....._WrCiLsAZk
Il primo link simula un vecchio browser, il secondo simula un browser moderno.
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… umh! a mio avviso in quel sito c’e’ un errore di fondo nella lista dei browsers:
IE6 = FF2 = Chrome 2 = Safari 2
IE7 = FF3 = Chrome 3 = Safari 3
IE8 = FF3.5 e/o FF3.6 = Chrome 4 = Safari 4Manca poi il supporto a FF3.7 aka FF4.0 = Chrome 5 = Safari 5
IMHO ;-)-
# - postato da sLa - 05 Marzo 2010 - 03:11







