C’è spazio per Facebook, Twitter e Buzz?
Giovedì 25 Febbraio 2010 - 08:52
di Nicola Ferrari


È un post che ho lasciato decantare e l’arrivo di Google Buzz lo ha involontariamente arricchito.
Al Web 2.0 Summit di San Francisco, qualche mese fa il CEO di Twitter Evan Williams aveva dichiarato: “The World Is Big Enough for Facebook and Twitter“, sottolineando comunque il rapporto di competitor in corso tra i due.
Ora, al di là della dichiarazione più o meno diplomatica, c’è effettivamente spazio per entrambi? Twitter è in un’ottima fase, Facebook ne sta emulando alcune dinamiche, è abbastanza prevedibile che una delle due o cambierà direzione (leggi: specializzazione) oppure rischierà il declino.
A ravvivare il quadro si è inserito Google Buzz che, chiaramente, ha attinto un po’ da entrambi, remixando in salsa Gmail. Non stiamo a discutere sulla qualità o meno del progetto: già molto si è detto. Piuttosto, ora che lo spazio si è ulteriormente ristretto, chi dovrà farsi da parte e chi ha più chance di crescere ancora?
Puntate sul vostro favorito.
Categoria: Web Marketing, Software e Servizi | Permalink
Commenti
1
Secondo me, la scelta giusta l’ha fatta Yahoo! che ha creato una specie di Google Buzz molto tempo fa ma che si integra (e si integrerà) con i social network più famosi.
2
Secondo me possono sorpavvivere tranquillamente entrambi. L’unica cosa che hanno in comune, nella loro struttura, è il fatto di essere social network. Il 99% delle cose possibili con FB non si possono fare con twitter, ma twitter è più immediato ed utile sotto certi profili.
Buzz non l’ho ancora provato, ma mi da un pò fastidio il fatto che sia strettamente legato alla mia mail…
# - postato da davide - 25 Febbraio 2010 - 09:43
3
io so solo che gestire la propria presenza sui social è sempre più complicato… Io mi limito a facebook, twitter e linkedind. E già con questi… che fatica!
Però Buzz è molto carino…
Come in tutte le cose, ci vuole la diffusione!
4
Secondo me, questo mondo e troppo piccolo per tutti e tre, perciò chi ne pagherà le conseguenze sarà il povero twitter. A meno che non succede qualcosa che cambi le carte in tavola
# - postato da diego - 25 Febbraio 2010 - 10:26
5
quando si farà in modo di aggrgarli saremo a posto… almeno noi utenti… loro non so… magari dovranno portarsi dietro la pubblicità…
un ambiente che visualizza il postato di twitter, di fb di buzz e così via…
un po’ come succedeva con gli instant msg… che con pidgin o come si chiama accedevi ai vari protocolli o cosa sono…
no?!?
6
Io sono in tutti e tre, sicuramente facebook è quello che ha più visibilità a livello mondiale e difficilmente cadrà, twitter ha molte meno funzioni e in europa ancora non ha la fama di FB me è molto più immediato e lo puoi vedere senza dover per forza chiedere l’amicizia. Sarebbe bello che i due social network si integrassero l’un l’altro, cosa che secondo me avverrà in futuro.
Per quanto riguarda Buzz, a me sembra un clone dei due è per me non avrà molto successo.
7
Buzz è più simile a FriendFeed, con il difetto però di essere invadente senza richiesta. All’avvio ti dice quali sono i tuoi contatti, ti dice quali sono i tuoi servizi attivati, fa tutto lui, con buona pace della privacy. Poi, essendo integrato con gmail, ha poca immediatezza nella customizzazione di privacy e notifiche. Io l’ho disattivato subito (venendo a sapere tra l’altro che, nonostante tutto, i miei aggiornamenti erano visibili agli altri) e conoscono miriadi di persone che hanno fatto lo stesso.
Quindi, da come ha iniziato, Buzz è destinato al flop (come Wave e altri servizi su cui Google si sta buttando un po’ troppo a caso)
8
C’è spazio per tutti, piuttosto è impossibile per un utente essere presente ovunque senza rinunciare ad una vita :)
In particolare trovo che FriendFeed e Google Buzz siano fin troppo sovrapponibili: la scelta tra uno dei due è d’obbligo. Facebook e Twitter per ora sono su un piano diverso.
# - postato da Tommaso Baldovino - 25 Febbraio 2010 - 14:54
9
Ne farei a meno di tutti e tre tranquillamente… ma “il mondo” è lì…
Personalmente sono registrato su Facebook (ma non lo digerisco, anzi… troppo dispendioso), mentre con Buzz, mi trovo meglio. Uso molto Google Reader e il fatto di poter condividere gli articoli che trovo interessanti in Buzz per commentarli con i miei amici, mi piace molto! Certo è un po’ troppo ristrettivo il fatto di essere legati ad un account gmail, dovrebbero pensare di allargare un po’ la possibilità di utilizzo di Buzz, altrimenti saranno sempre limitati rispetto a Facebook. In ogni caso se dovesse morire uno di questi servizi, voterei sicuramente per Facebook! :-p
10
Ho sempre pensato che gmail avesse attorno a se troppe cose inutili … come del resto Google Reader: Google Buzz e’ davvero troppo! Poi a Mountain View spacciano Page Speed come la panacea contro l’obbiettivo sano ed etico di velocizzare internet … predicare bene e razzolare male lo chiamerei io! Per non parlare dei tools per webmaster o il deferrer degli script che in un sito atimizzato segnala come errori rossi e gialli solo gli script adsense o analitycs … a volte l’onnipotenza sfocia in pazzia o se preferite definirla meglio: miopia di casa mia; tutto quello che faccio io e’ bene mentre lo sbaglio o l’errore e’ in quello che fanno gli altri … Marketing da crisi economica?
# - postato da sLa - 26 Febbraio 2010 - 02:04
11
Twitter e Facebook oltre che a essere diversi strutturalmente sono molto diversi anche per funzionalità. Mentre twitter è utile (lato business) per customer service e informazioni commerciali lampo, come offerte, sconti o lastminute data la sua immediatezza, facebook è indicato nel realizzare politiche di marketing relazionale, nella fidelizzazione e retention della clientela e come luogo di co-creazione di valore tra azienda e clientela. Ovviamente Facebook può risultare utile anche per il branding aziendale ma quello che potrebbe renderlo davvero innovativo è l’uso che se ne può fare tramite la tecnologia facebook connect: attraverso il proprio sito o widget aziendali si possono unire le enormi potenzialità relazionali di facebook con la creatività e i prodotti della propria azienda portando il cliente a divenire il protagonista del sito o a divenire uno agente virale per il website della propria azienda grazie alla possibilità di condividere su FB i risultati dell’interazione con l’applicazione FB connect. Ad esempio alcune case cinematografiche e alcune software house utilizzano FB connect per inserire letteralmente un utente facebook e i suoi amici all’interno di un trailer: si narra la storia sostituendo i personaggi del trailer con gli utenti FB. Un esempio di trailer per videogame http://www.prototype-experienc.....e.com/
# - postato da Alessandro Marocchini - 01 Marzo 2010 - 09:40
12
per fortuna non ne uso nessuno…







