àˆ un post che ho lasciato decantare e l'arrivo di Google Buzz lo ha involontariamente arricchito.

Al Web 2.0 Summit di San Francisco, qualche mese fa il CEO di Twitter Evan Williams aveva dichiarato: “The World Is Big Enough for Facebook and Twitter", sottolineando comunque il rapporto di competitor in corso tra i due.

Ora, al di là  della dichiarazione più o meno diplomatica, c'è effettivamente spazio per entrambi? Twitter è in un'ottima fase, Facebook ne sta emulando alcune dinamiche, è abbastanza prevedibile che una delle due o cambierà  direzione (leggi: specializzazione) oppure rischierà  il declino.

A ravvivare il quadro si è inserito Google Buzz che, chiaramente, ha attinto un po' da entrambi, remixando in salsa Gmail. Non stiamo a discutere sulla qualità  o meno del progetto: già  molto si è detto. Piuttosto, ora che lo spazio si è ulteriormente ristretto, chi dovrà  farsi da parte e chi ha più chance di crescere ancora?

Puntate sul vostro favorito.

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per fortuna non ne uso nessuno...

Paolo
Paolo

Twitter e Facebook oltre che a essere diversi strutturalmente sono molto diversi anche per funzionalità . Mentre twitter é utile (lato business) per customer service e informazioni commerciali lampo, come offerte, sconti o lastminute data la sua immediatezza, facebook é indicato nel realizzare politiche di marketing relazionale, nella fidelizzazione e retention della clientela e come luogo di co-creazione di valore tra azienda e clientela. Ovviamente Facebook può risultare utile anche per il branding aziendale ma quello che potrebbe renderlo davvero innovativo é l'uso che se ne può fare tramite la tecnologia facebook connect: attraverso il proprio sito o widget aziendali si possono unire le enormi potenzialità  relazionali di facebook con la creatività  e i prodotti della propria azienda portando il cliente a divenire il protagonista del sito o a divenire uno agente virale per il website della propria azienda grazie alla possibilità  di condividere su FB i risultati dell'interazione con l'applicazione FB connect. Ad esempio alcune case cinematografiche e alcune software house utilizzano FB connect per inserire letteralmente un utente facebook e i suoi amici all'interno di un trailer: si narra la storia sostituendo i personaggi del trailer con gli utenti FB. Un esempio di trailer per videogame http://www.prototype-experience.com/

Alessandro Marocchini
Alessandro Marocchini

Ho sempre pensato che gmail avesse attorno a se troppe cose inutili ... come del resto Google Reader: Google Buzz e' davvero troppo! Poi a Mountain View spacciano Page Speed come la panacea contro l'obbiettivo sano ed etico di velocizzare internet ... predicare bene e razzolare male lo chiamerei io! Per non parlare dei tools per webmaster o il deferrer degli script che in un sito atimizzato segnala come errori rossi e gialli solo gli script adsense o analitycs ... a volte l'onnipotenza sfocia in pazzia o se preferite definirla meglio: miopia di casa mia; tutto quello che faccio io e' bene mentre lo sbaglio o l'errore e' in quello che fanno gli altri ... Marketing da crisi economica?

sLa
sLa

Ne farei a meno di tutti e tre tranquillamente... ma "il mondo" é lì... Personalmente sono registrato su Facebook (ma non lo digerisco, anzi... troppo dispendioso), mentre con Buzz, mi trovo meglio. Uso molto Google Reader e il fatto di poter condividere gli articoli che trovo interessanti in Buzz per commentarli con i miei amici, mi piace molto! Certo é un po' troppo ristrettivo il fatto di essere legati ad un account gmail, dovrebbero pensare di allargare un po' la possibilità  di utilizzo di Buzz, altrimenti saranno sempre limitati rispetto a Facebook. In ogni caso se dovesse morire uno di questi servizi, voterei sicuramente per Facebook! :-p

Patrick
Patrick

C'é spazio per tutti, piuttosto é impossibile per un utente essere presente ovunque senza rinunciare ad una vita :) In particolare trovo che FriendFeed e Google Buzz siano fin troppo sovrapponibili: la scelta tra uno dei due é d'obbligo. Facebook e Twitter per ora sono su un piano diverso.

Tommaso Baldovino
Tommaso Baldovino

Buzz é più simile a FriendFeed, con il difetto però di essere invadente senza richiesta. All'avvio ti dice quali sono i tuoi contatti, ti dice quali sono i tuoi servizi attivati, fa tutto lui, con buona pace della privacy. Poi, essendo integrato con gmail, ha poca immediatezza nella customizzazione di privacy e notifiche. Io l'ho disattivato subito (venendo a sapere tra l'altro che, nonostante tutto, i miei aggiornamenti erano visibili agli altri) e conoscono miriadi di persone che hanno fatto lo stesso. Quindi, da come ha iniziato, Buzz é destinato al flop (come Wave e altri servizi su cui Google si sta buttando un po' troppo a caso)

Ted
Ted

Io sono in tutti e tre, sicuramente facebook é quello che ha più visibilità  a livello mondiale e difficilmente cadrà , twitter ha molte meno funzioni e in europa ancora non ha la fama di FB me é molto più immediato e lo puoi vedere senza dover per forza chiedere l'amicizia. Sarebbe bello che i due social network si integrassero l'un l'altro, cosa che secondo me avverrà  in futuro. Per quanto riguarda Buzz, a me sembra un clone dei due é per me non avrà  molto successo.

ennio
ennio

quando si farà  in modo di aggrgarli saremo a posto... almeno noi utenti... loro non so... magari dovranno portarsi dietro la pubblicità ... un ambiente che visualizza il postato di twitter, di fb di buzz e così via... un po' come succedeva con gli instant msg... che con pidgin o come si chiama accedevi ai vari protocolli o cosa sono... no?!?

EsseZeta
EsseZeta

Secondo me, questo mondo e troppo piccolo per tutti e tre, perciò chi ne pagherà  le conseguenze sarà  il povero twitter. A meno che non succede qualcosa che cambi le carte in tavola

diego
diego

io so solo che gestire la propria presenza sui social é sempre più complicato... Io mi limito a facebook, twitter e linkedind. E già  con questi... che fatica! Però Buzz é molto carino... Come in tutte le cose, ci vuole la diffusione!

Maurizio
Maurizio