Niente numero di versione per HTML
Martedì 25 Gennaio 2011 - 10:15
di Andrea de Palo

Dopo la riappacificazione tra W3C e WHATWG ai tempi dell’abbandono di XHTML 2 in favore di HTML5 sembra che le due organizzazioni siano nuovamente su posizioni differenti: il WHATWG intende infatti abbandonare il numero di versione dello standard HTML e trasformarlo in un living standard.
WHATWG intende comunque continuare la collaborazione con il W3C per terminare la stesura di quello che viene definito come uno “snapshot di HTML5″.
Molto probabilmente, invece, il W3C continuerà a rilasciare versioni numerate dello standard HTML, attingendo a quanto pubblicato (fino ad una certa data) dal WHATWG.
In poche parole, il WHATWG sarà la laboratorio di idee riguardanti le tecnologie Web e il W3C si occuperà di standardizzarne un certo numero; l’ultima versione delle specifiche WHATWG sarà sempre disponibile online.
Cosa ne pensate? Credete ci sia il rischio di una maggiore frammentazione del supporto alle nuove tecnologie?
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Commenti
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Un migliore coordinamento tra le due organizzazioni sarebbe auspicabile. W3C ha pubblicato il logo ufficiale HTML5 pochi giorni prima che WHATWG annunciasse l’abbandono del numero di versione… La confusione è proprio l’ultima cosa che serve.
Nel merito penso che tutto sommato facciano bene a rinunciare alla versione.
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Questo mentalita’ anti-W3C deve finire. Si, e’ lento ed ha i suoi problemi, ma un HTML dettato dai soli browser non e’ nemmeno una cosa eccezionale.
Tanto per iniziare i browser sono piu’ interessati ad aggiungere feature che a semplificare il codice. Poi tanto si dice dell’accademia, ma finisce che 5 anni dopo i vari problemi dovuti ad una standardizzazione frettolosa si fanno vedere, e di colpo le imprese si ritrovano a risolvere i problemi che gli accademici stavano cercando di risolvere 5 anni prima.
Non dico che l’W3C non abbia i suoi problemi. Ma il WHATWG non pensa a nessuno al difuori dei browser, e degli interessi degli stessi. Il Web e’ molto di piu’.
Questi pensieri mi vengono alla mente specie leggendo le discussioni su XML, XHTML, etc… L’idea che SVG, MathML, ed XHTML (per esempio) siano tutti basati su XML e che quindi l’uno possa estendere l’altro e’ stupendo.
Altro esempio i tentativi di modularizzazione del W3C.
Lo stesso HTML5 si e’ poco per volta riavvicinato alle idea del XHTML e quando questo non e’ stato il caso (vedi XHTML che usava il H tag invece di H1, H2, etc…, o alcuni dei tag estremamente specifici) di solito e’ stato in peggio.
# - postato da Diego - 25 Gennaio 2011 - 14:05
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@Diego sono proprio i produttori a sviluppare le idee, il W3C al massimo ne certifica lo stato di fatto, come è avvenuto appunto con lo HTML 5 poi HTML5 (notare lo spazio mancante).
Il W3C stesso è sovvenzionato dai produttori e nell’assemblea il voto è proporzionale, spesso, al numero di soldoni spesi per mantenere in piedi l’organizzazione.
@Andrea, purtroppo ciò che posso pensare io o chiunque altro qui dentro è ininfluente ne su questa questione ne su altre riguardanti gli standard, 10 anni fa non era così ed è questa la differenza!M.
# - postato da Marco Grazia - 28 Gennaio 2011 - 14:34







