Niente version targetting per HTML5

Venerdì 25 Gennaio 2008 - 09:34

di Gianluca Brindisi

Web Standards

Pare che il version targetting, recentemente presentato dal team di IE, ed ampiamente discusso, non sia così brutto come sembra.

Sul blog di Chris Wilson, platform architect del team IE, è uscita dai commenti la notizia che il version targetting non sarà necessario per alcuni doctype. Quali? Tutti quelli sconosciuti, o perlomeno non ancora completamente sviluppati, come HTML5.

Per chi non lo conoscesse, il Doctype di HTML5, oltre ad eserre molto più semplice (!DOCTYPE html), costringe i browser a lavorare in modalità standard anche se non implementano ancora le nuove specifiche. I vantaggi di tutto questo si intuiscono facilmente.

Ah, un’ultima cosa: ma di XHTML che ne facciamo?.

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Commenti

1

Come ho scritto nel post sull’html 5:
Xhtml è rigido, ma tale rigidità sarebbe veramente utile se i browser la rispettassero, invece renderizzano la pagina xhtml anche se contiene errori, al pari di quanto fanno con html.

In ogni caso, trovo che poter validare le form direttamente in html, possa semplificare enormemente la scrittura del codice, d’altra parte si tratta di funzioni ormai basilari, che chiunque dovrebbe avere la possibilità di implementare facilmente. Poi PHP e Javascript andranno comunque bene per aggiungere funzionalità aggiuntive o arricchire i controlli, ecc..

Insomma, per il momento, io mi trovo a preferire questa innovazione piuttosto che quella di Xhtml.

# - postato da Luca - 25 Gennaio 2008 - 10:03

2

concordo con Luca, xhtml ha dei vantaggi che purtroppo ora non verrebbero sfruttati (un metodi di scrittura più rigido e formattato che si integra facilmente con altri linguaggi o applicazioni) visto che ancora scriviamo portali con le tabelle.. quindi ben venga html5 che ha comunque alcune migliorie riguardo la pulizia del codice (

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# - postato da sw - 25 Gennaio 2008 - 10:20

3

In realtà i browser seri tipo Firefox bloccano la visione di una pagina xhtml in caso di errori se viene fornito il giusto mime: “Content-Type: application/xhtml xml”

N.B. non basta metterlo in un meta, ma va fornito al browser tramite header, questo può essere fatto ad esempio in php con questa istruzione:
header(’Content-Type: application/xhtml xml’);

Oppure tramite apache mettendo in .htaccess:
AddType application/xhtml xml .xhtml

# - postato da Riot - 25 Gennaio 2008 - 11:46

4

Dimenticavo:
In questo modo si può servire la pagina come xhtml solo ai browser che la supportano:
if(isset($_SERVER[’HTTP_ACCEPT’]) &&
strpos(strtolower($_SERVER[’HTTP_ACCEPT’]),
‘application/xhtml xml’) !== false) header(’Content-Type: application/xhtml xml’);

Una cosa simile si può fare anche in apache con le istruzioni condizionali.

# - postato da Riot - 25 Gennaio 2008 - 11:50

5

Ovviamente tra xhtml e xml dovrebbe esserci un segno più, ma il post se lo è mangiato

# - postato da Riot - 25 Gennaio 2008 - 11:51

6

HTML 5 o XHTML questo è il dilemma… Penso che prima di tutto i vari browser dovrebbero cominciare a rispettare degli standard tutti allo stesso modo. Inutile utilizzare un doctype per ie quando poi su firefox e gli altri browser la visualizzazione sarà diversa ( come accade spesso con i css). Andrebbero adottati degli standard molto più rigidi secondo me…

# - postato da lordmarin - 27 Gennaio 2008 - 08:38

7

Trovo che HTML 5 sia solo un maldestro tentativo di “mettere a posto le cose” dopo il “fallimento” di XHTML. Continuo a pensare che se si portasse avanti XHTML 2 integrando alcune cose pensate per HTML 5, sarebbe molto meglio. Tanto se IE continua a fare di testa sua, anche HTML 5 non sarà mai un vero e proprio standard. Mi chiedo perché buttare via tutto il lavoro fatto su XHTML e le sue potenzialità perdendo anni a creare un “nuovo” linguaggio. Basterebbe proseguire sulla strada di XHTML (che trovo senza dubbio migliore visto che è un linguaggio rigido) e soprattutto costringere Micro$oft a sfornare un browser decente che interpreta XHTML come va interpretato…

# - postato da seed_squall_it - 27 Gennaio 2008 - 16:04

8

anchio sarei per continuare xhtml… mi sembra assurda questa biforcazione… HTML5 ha novità interessanti è vero… ma anche xhtml2 non è da meno…
E basta accettare il quirk mode nei browser! Se il codice non è corretto, NON E’ CORRETTO. E se non è corretto non deve funzionare. Che i web developer studino meglio. E se il codice viene scritto male solo perchè IE non si standardizza, lo farà suo malgrado quando la gente inizierà a non visualizzare più nessun sito correttamente e provando con un altro browser invece tutto sarà ben formattato.
Ah che bel mondo sarebbe!

# - postato da kiaz - 28 Gennaio 2008 - 10:10

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