Coda, Libri e un espresso
Lunedì 24 Novembre 2008 - 08:19
di Giuseppe Caruso

Ultimamente il mercato degli editor di testi per la creazione di siti internet, su piattaforma Mac, sta sfornando un po di novità interessanti.
Penultimo arrivato, Coda di Panic ha cercato di rivoluzionare il panorama proponendo un applicazione che rispecchia molto, e aiuta aggiungerei, il workflow classico della programmazione web. Quante volte vi siete trovati con il vostro editor di testi preferito (TextMate, per quanto mi riguarda), il terminale dietro, il browser per l’anteprima della pagina a sinistra con un tab aperto sulla guida di riferimento del linguaggio in cui state sviluppando, l’editor per i CSS a destra (io uso lo splendido CssEdit) e l’applicazione FTP pronta a mandar su tutto il malloppone? Lo so, è il bello del nostro lavoro. :)
Bene, in Panic hanno pensato che tutto questo fosse abbastanza e hanno creato Coda per riunire tutto sotto un unico tetto.
FTP/gestione progetti, Editor, Preview, Editor CSS, Terminale e Books reference alla portata di un Command+numero.
Non voglio scendere troppo nei particolari, potete trovare tutte le informazioni sul sito di Panic ma volevo segnalarvi una delle nuove funzionalità introdotte con la nuova versione, la 1.6, (tralasciando il support a SVN, le ricerca nel progetto, e un sacco di miglioramenti e aggiustamenti giustificabili in una 1.x): la possibilità di creare propri manuali di riferimento nella sezione books e, in particolare, le eccellenti reference HTML e CSS di SitePoint.
Non solo sono consultabili direttamente dalla propria finestra, ma direttamente dalla finestra codice posso cliccare con il tasto destro sull’elemento che mi interessa ed effettuare la ricerca automaticamente. Veramente molto utile.
Come se non bastasse, MacRabbit, lo stesso sviluppatore di CssEdit, annuncia Espresso, un altro OneWindowEditor sulla scia di Coda. Mi sembra abbastanza ovvio, è un po’ di tempo che non si vedevano aggiornamenti corposi al miglior editor CSS del mercato e ora sappiamo il perché.
Inoltre Coda, con il suo editor CSS va a ledere il mercato di MacRabbit che risponde con la stessa moneta. In realtà non proprio la stessa. Espresso, sebbene ancora in fase embrionale, sembra veramente promettente ma soprattutto aperto allo sviluppo di plugin, detti Sugar, che estenderanno il programma in diversi modi. Attualmente l’applicazione è in closed beta, non si può dire altro, ma vale la pena tenerla d’occhio.
Potete vederla in azione sul blog dello sviluppatore.
Tutto questo perché? Perché sto notando una sottile e interessante migrazione/integrazione dagli editor wysiwyg agli editor di testo per la gestione e la programmazione di siti web che mi rende contento. Nonostante, infatti, ci sia ancora chi mi chiede se veramente capisco ciò che scrivo senza “vederlo”, ho come la sensazione che la capacità e la comprensione dello sviluppo web siano in espansione con estrema velocità. Quasi come se si fossero accorti all’improvviso del nostro lavoro, meno etereo di come lo si vedeva dieci anni fa, direi “quasi come se fosse reale”. :)
Che ne dite, non avete anche voi una sensazione di “cambiamento”?
Categoria: Software e Servizi | Permalink
Commenti
1
ma sbaglio o anche Coda adesso si può estendere con plugin?
2
@Mattia, si adesso anche Coda si apre ai plugins. Sono certo che renderanno queste applicazioni ancora più interessanti.
# - postato da Giuseppe Caruso - 24 Novembre 2008 - 09:41
3
Ho ricevuto Espresso in anteprima ma mi hanno chiesto di non parlarne… Dico solo che siamo ben lontani dal prodotto finito. Per ora utilizzo con piacere Coda, pagato 79 euro ma ne vale molti di più! Non è una scheggia, soprattutto nel syntax highlighting, però avere tutto in un unico programma è di una comodità estrema. Lo consiglio vivamente!
# - postato da Francesco Paggin - 24 Novembre 2008 - 09:53
4
Io sono ormai abituato ad usare più programmi, in questo momento TextMate, CSSEdit su tutti.
Mi fa comunque piacere che questo tipo di mercato si stia sviluppando velocemente, lo stesso Coda esiste da tempo ed Espresso potrebbe essere una valida alternativa. Da tenere d’occhio.
5
ma dreamweaver?
COSTA TROPPO?# - postato da andrea - 24 Novembre 2008 - 10:13
6
@Andrea Dreamwea…che?! il problema non è il prezzo, ma la semplicità di lavoro!
L’aria di cambiamento è in giro da un bel po’…
Espresso e da mesi che se ne poteva provare una copia. E fanno bebe a svilupparlo perché CODA (che ultimamente ha vinto perché facilita il workflow di brutto, da ultimo con i plugin) è un po’ lento: secondo me il problema è il motore FTP di Transmit che è un po’ macchinoso, per il resto va alla grande!
Molto curioso di testare prossime release del “caffè”, per vedere i miglioramenti che spero siano sostanziosi.
7
Coda lo trovo davvero ben fatto. Mi manca pero’ (forse non sono riuscito io a trovare l’opzione) una funzione che trovavo molto comoda in Pspad, l’highlight dei tag html (ad esempio se clicco su un lui mi segnala quello di chiusura). Coda mi segnala le parentesi, ma non i tag. Qualcuno ha risolto?
8
ovviamente nel post precedente avevo scritto “se clicco su lui mi segnala quello di chiusura ” ma non me l’ha preso
9
grrrr….. DIV
spero sia l’ultima 0_o
10
io ho sempre lavorato con dreamweaver…
(avevo letto superficialmente nn mi ero accorto si parlasse di sviluppo su mac…)ma su win voi che usate?
# - postato da andrea - 24 Novembre 2008 - 16:06
11
su win uso PsPad, leggerissimo, completo e gratuito.
12
Idem, anche io in ufficio avendo Windows ripiego su PsPad.
13
[…] Il solo Espresso, presentato da Giuseppe a Novembre, è in vendita 80$. Con il MacHeist 3 lo potete acquistare a meno della metà. […]
# - postato da MacHeist 3 Bundle: $930.75 di software a $39 | Edit - Il blog di HTML.it - 31 Marzo 2009 - 11:46







