Soddisfazione e pregiudizi

Mercoledì 24 Ottobre 2007 - 10:51

di Cesare Lamanna

Lavoro

Proseguendo nell’analisi dei dati emersi dall’indagine di A List Apart, voglio oggi mettere in evidenza due aspetti: quello che riguarda la soddisfazione per il proprio lavoro e quello relativo ai pregiudizi o agli ostacoli che possono influenzare o hanno influenzato negativamente la carriera.

In generale, i livelli di soddisfazione per la propria, attuale, condizione lavorativa espressi dai partecipanti corrispondono a questo dato:

Grafico soddisfazione generale

Se a livello generale il numero dei soddisfatti supera di poco quello degli insoddisfatti, è da notare il fatto che le donne sembrano essere più contente del proprio lavoro nel settore rispetto agli uomini.

C’è poi la soddisfazione rispetto al tipo di impiego. Direi che non dovrebbe stupire il fatto che i più soddisfatti sembrano quelli che lavorano nell’ambito di web o design agency, mentre tutto sommato mi aspettavo un riscontro migliore per i freelance. Al riguardo, le vostre opinioni sono ovviamente preziose:

Grafico soddisfazione impiego

L’altro grafico è sulla soddisfazione in base alla qualifica:

Grafico soddisfazione qualifica

E qui sono davvero sono curioso di sapere se davvero (e se sì perché) i lavori legati al design danno meno soddisfazione rispetto allo sviluppo o all’architettura dell’informazione…

Per quel che riguarda gli eventuali pregiudizi ed ostacoli percepiti e reali, non mi soffermo su questioni relative a razza e genere perché parte di un contesto sociale e culturale ben più ampio. Né evidenzio il dato forte emerso che attiene alle difficoltà derivanti da una localizzazione geografica poco felice (vivere a New York non è come vivere in Alaska, ma lo stesso si potrebbe dire per il nord e il sud in Italia). Vi lascio invece con il dato relativo all’età:

Grafico pregiudizio età

Credo che i risultati non sarebbero diversi se invece che di web si parlasse di altre professioni. Certo, per un ambito che quasi per definizione è dinamico, etc, etc, colpisce un po’ di più…

Tags:

Categoria: Lavoro | Permalink

Commenti

1

Secondo me le donne vivono meglio, in generale …

# - postato da Jack Solo - 24 Ottobre 2007 - 11:30

2

Per mia esperienza posso dire che mi dà maggior soddisfazione lo sviluppo e la progettazione per esempio di strutture dati complesse, funzioni particolarmente difficili, diciamo spesso ciò che è in background anche se non è direttamente apprezzabile dal cliente come invece potrebbe essere un’intefaccia grafica. Sinceramente non so dare una spiegazione a questo!!!!

# - postato da Roberto - 24 Ottobre 2007 - 11:37

3

Del mio lavoro come programmatore web mi da soddisfazione che chiunque nel mondo possa vedere i frutti del mio lavoro ed anche di poter dire “L’ho fatto io, vai a vedere”. Non tutti i lavori permettono una visibilità del genere. Che sia restyling, grafica o programmazione non cambia. Per me il punto cruciale resta la visibilità del mio lavoro.

# - postato da Paolo - 24 Ottobre 2007 - 11:43

4

Una osservazione di tipo statistico:

Guardando il survey originale si vede che le donne sono 5280 contro 27177 uomini (il 16,3%); la maggiore soddisfazione potrebbe essere dovuta al fatto che, essendo una scelta più rara, è probabilmente più motivata; dal punto di vista statistico si potrebbe trattare di un caso di distorsione dovuto alla “selezione” del campione. Incidentalmente: l’unica attività in cui le donne si avvicinano agli uomini è quella di “writer” (41,6%, p.30).

Avevo inoltre interpretato male la figura 7.3, che indica in effetti quanto l’età viene considerata importante nella carriera e non l’età dei rispondenti.

D’altra parte i dati sull’età così indicati sono fuorvianti: verificando i dati originali si vede che la classe di età più rappresentata è quella 25-32 anni con il 44% degli utenti; ho controllato i dati orginali perché l’utilizzo di classi di età non omogenee (21-24 sono 4 anni, 39-50 sono 12, 51-60 sono 10) è, a mio parere, un grave limite dell’indagine.

E’ anche interessante osservare che l’influenza dell’istruzione sul salario è percepita significativa da poco più del 50% degli intervistati; ma, scendendo nei particolari, le persone con istruzione superiore hanno un salario medio decisamente migliore (tabella 2.2 p.33, come prima approssimazione basta sommare le percentuali di persone con reddito >=60k$).

# - postato da AlPa - 24 Ottobre 2007 - 13:06

5

“anche se non è direttamente apprezzabile dal cliente come invece potrebbe essere un’intefaccia grafica”

Perchè sei meno esposto a critiche.
Se progetti una struttura complessa la vedono solo i diretti interessati, che di solito sanno di cosa si tratta.
L’interfaccia grafica la vedono TUTTI, in particolar modo gli incompetenti (che sono quelli più portati alle critiche)

# - postato da Andrea - 24 Ottobre 2007 - 15:22

6

I lavori legati al design sono per loro natura maggiormente soggettivi e quindi si prestano in un ambiente di lavoro a maggiori critiche.
Lo studio dell’architettura dell’informazione si avvicina maggiormente ad una scienza esatta, il che può portare molta soddisfazione nel riuscire a raggiungere l’obiettivo e quindi gratificazione per chi lavora a questo aspetti.

# - postato da Mariano Montuori Seo - 24 Ottobre 2007 - 15:31

7

il design (e tutte le attività creative) danno tendenzialmente meno soddisfazione a mio modesto parere perchè:

se fai 10 progetti, 3 entusiasmano, 6 soddisfano, e magari 1 non piace al cliente (per motivi diversi).

per il designer il “non mi piace” del committente è una legna psicologica che raramente si impara a “metabolizzare”.. forse dopo anni e anni di esperienza.

in pratica quindi anche se marginali, i “non mi piace” rendono il lavoro molto frustrante..ergo meno soddisfacente.

mentre avete mai sentito dire “non mi piace” per una stringa di codice???

# - postato da laboo - 07 Febbraio 2008 - 15:02

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento