Azienda che vai, contatto che trovi?
Mercoledì 24 Settembre 2008 - 08:31
di Simone Carletti

Skype, GTalk, Live Messenger, ICQ… non credo possa esistere una persona o un’azienda che, nel campo dell’informatica, non utilizzi gli instant messenger. Internamente sono un mezzo veloce ed efficace per pianificare riunioni, scambiarsi al volo informazioni e documenti, un mezzo che spesso sostituisce l’uso del telefono o delle email.
Sempre più frequentemente mi capita di notare account skype pubblicati su documenti o file, in accompagnamento alla tradizionale email o numero di telefono.
Spesso mi capita di scambiarmi contatti skype e ricevere in cambio indirizzi “aziendali”, ovvero account creati dall’azienda e/o dal dipendente durante il rapporto professionale, pronti ad essere abbandonati in caso di eventuale cambio lavoro.
Personalmente ho sempre vissuto la proprietà di un account, indipendentemente da quale fosse, in modo molto personale. Uso regolarmente il mio account skype personale a casa e al lavoro, lo stesso discorso vale per GTalk, Live Messenger e anche servizi come Google Calendar, sincronizzato con il mio computer a casa ed in ufficio.
Dopo tutto, gli indirizzi “di qualità” sono limitati. Ne sono consapevoli gli utenti che cercano di aprire un account @yahoo.com o @hotmail.com, obbligati a scegliere improbabili combinazioni alfanumeriche che ricordano più vicine ad una password che ad un username.
Non so voi, ma io troverei quasi “difficile” dover abbandonare un account chiamato nome.cognome o con il mio nick personale, consapevole che non potrei più averne uno identico.
Sono curioso di sapere quale sia l’abitudine più frequente. Anche voi utilizzate lo stesso account al lavoro ed a casa? Quando vi è stato chiesto un account, avete dovuto crearne uno nuovo o avete utilizzato quello che già avevate? Avete mai dovuto creare un account aziendale per forza, poiché obbligati a non poter usare un account personale?
Commenti
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Io per Skype utilizzo nome.cognome per casa e nome.nomeazienda per il lavoro. Mi sembra più professionale.
# - postato da Fede - 24 Settembre 2008 - 08:49
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ho inziato con l’account skype personale per poi passare ad uno aziendale con il nome dell’azienda. Ritengo, però, che sia più pratico avere sempre l’account proprio personale con nome.cognome sia per lavoro che per uso personale.
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nome.cognome per account personale, nome.azienda.it (stile indirizzo di posta) per account aziendale, semi-imposto..:)
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Io uso Skype per lavoro (in ufficio o a casa) e Messenger per i contatti personali (a casa e, quando è possibile, in ufficio).
# - postato da Francesca - 24 Settembre 2008 - 09:42
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Per fortuna non ho nessuna limitazione o parte del contratto che mi vieta di usare la mia casella email personale a lavoro. Per cui a lavoro uso la mia casella martin@nomeazienda oltre a quella mia personale tramite gmail
# - postato da Martin Sarsini - 24 Settembre 2008 - 10:06
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Io ho 2 account separati MSN, uno che utilizzo in ufficio con contatti solo di lavoro e uno personale che utilizzo sia in ufficio che a casa. Non mi va che i colleghi di lavoro mi seguano ovunque vado 24/7 dato che sono quasi sempre connesso.
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noi usiamo spark. Ma solo internamente.
# - postato da kirk - 24 Settembre 2008 - 11:35
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Io ho un contatto Skype che uso quasi prevalentemente per lavoro e un account di Windows Live Messenger per uso personale.
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Contatto Skype appositamente creato per lavorare (inizialinome.nomeazienda), a casa / sul MacBook utilizzo un account personale :)







