Pagare moneta vedere cammello

Giovedì 24 Giugno 2010 - 08:15

di Massimiliano Scorza

Lavoro

Una delle prime persone con cui ho collaborato nel mondo dell’informatica e del content management un giorno mi disse: io mi faccio sempre pagare in anticipo, almeno una parte della cifra stabilita, anche a costo di perdere dei lavori.

Anni fa mi sembrava un azzardo, oggi mi devo ricredere. Dopo tanti pagatori puntuali finalmente ho avuto modo di sperimentare la tanto vituperata specie degli ominidi non paganti, o extra-ritardari.

È uno stress che tutti potrebbero evitarsi, se tutti fossero puntuali nei pagamenti. E non raccontiamoci che c’è crisi perché, anche se per me è una prima volta, mi è parso di capire, nel tempo, che è prassi comune pagare un p’ quando si vuole, aspettando l’ennesima mail di sollecito.

Voi che esperienze avete in merito, sia da clienti che da fornitori?

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Commenti

1

Se il cliente è nuovo allora 50% subito e il resto a conclusione dei lavori, con postilla per eventuali ultraritardi (da scontare al cliente) se la colpa è tua (cioè dello sviluppatore). Al limite, si può dedcidere di modificare la percentuale del subito e del dopo. Con altra postilla che obbliga il cliente che rifiuta il lavoro di essere massacrato di botte (scherzo, ma in termini economici, se il rifiuto non è giustificato a dovere, il cliente perde tutti i soldi).

Per i clienti che conosco già e di cui mi fido: pagami quando e come pare e piace a te. Se però scorro la rubrica, noto che in quest’ultima categoria rientrano mio padre, mio zio, mio cugino, mia sorella e un po’ di persone in numero non superiore a 5. Ho reso l’idea?

A parte gli scherzi, la tua cautela dovrebbe essere nel contratto. Il disguido (tuo e del cliente) è sempre dietro l’angolo e non tutti i ritardi sono fraudolenti. Per i casi eclatanti dovresti cominciare a studiare un altro tipo di contratto (a proposito, quale usi?).

# - postato da Kiko - 24 Giugno 2010 - 09:02

2

A proposito, mi sono dimenticato di farti i complimenti per il titolo: mai parole furono così azzeccate!

# - postato da Kiko - 24 Giugno 2010 - 09:02

3

In teoria avete lavoro in pratica no. Il mercato è stato viziato da tutti noi e se ad un nuovo cliente batti cassa subito anche un semplice 30% alla visione della demo questo potrebbe pregiudicare i rapporti.

E’ sbagliato ma i freelance spesso sono vittime di clienti di questo tipo, quando si ha\è una azienda medio grande è più semplice incassare anticipi.

Io generalmente prendo il 100% alla messa online visto che tutti i clienti sono stati presentati da qualcuno o sono persone che conosco. Ho una percentuale di rischio, ma sino ad ora ho solo sperimentato ritardi e mai “sole”.

Per evitare problemi ogni step è accompagnato da una loro mail di conferma su quanto fatto così evito che alla messa online ci possano essere dei problemi o incomprensioni.

La perfezione secondo me è 30% alla demo, 30% alla presentazione del sito sul server demo e 40% alla messa online.

# - postato da tatac - 24 Giugno 2010 - 09:27

4

In passato ho fatto molti sbagli (anche per farmi conoscere), il pagamento alla fine del lavoro… un disastro… dopo 2 anni lettere di avvocati che viaggiavano a destra e a manca… con notevole dispendio di energie e di guadagno!!! poi ho imparato una cosa un anticipo del 15% un altro 20% a metà lavoro e il rimanente 65% a termine lavoro però col trucchetto… inserisco nel codice prodotto (oltre ad una clausola che vieta la modifica del codice!) una richiesta nascosta al mio server… se non paghi il tuo sito va in crash… se il sito va in crash mi devi chiamare… se mi chiami ti ricordo che prima devi saldare il conto e poi ti sistemo il sito!!!!
ho risolto molti problemi!!! :-D

# - postato da leo - 24 Giugno 2010 - 09:51

5

x leo… potresti essere perseguito per “interruzione di servizio” visto che mi sembra una pratica un pò barbara, oltretutto se il tuo server va giù o viene compromesso? potrebbero sorgere problemi su siti di clienti “regolarmente paganti”. meglio farsi dare un anticipo che non utilizzare questi metodi da cyberterroristi :-)!

# - postato da michelangelo - 24 Giugno 2010 - 10:31

6

Qualunque soluzione scegliate, è fondamentale, chiarire tutto sul contratto, così non si avranno noie se gli si interrompe il servizio, anche temporaneamente.

# - postato da AndyDandy - 24 Giugno 2010 - 10:52

7

Io cerco sempre di farmi pagare un 30 di anticipo ed un 70% alla consegna. A volte funziona, a volte non funziona. Nessuno mi dice mai di no (agli inizi) ma spesso al momento della consegna i pagamenti slittano ancora per futili motivi (ho trovato clienti esperti nel dire “già che ci sei aggiungi questo, modifica questo, poi ti pago” e via così con settimane e mesi di ritardi.

ancora oggi devo riscuotere lavori fatti a maggio del 2009… ditemi voi come si fa a lavorare così tenendo conto anche del fatto che il cliente vuole, 9 volte su 10, che tutto sia fatto bene e subito perché lui ha sempre fretta.

Casi peggiori sono quelli nei quali viene scaricato il rischio d’impresa su chi ti realizza il lavoro! A volte mi è capitato sentir dire che “appena quelli mi pagano” oppure “appena riesco a vendere qualcosa”… “ti pago”.

Siamo alla frutta e lavorare così è impossibile!

# - postato da Giacomo - 24 Giugno 2010 - 13:44

8

per il fatto dello stress, poi, non posso che confermare.

Settimanalmente prosciugo telefono ed ore di lavoro per telefonare o mandare solleciti di altra natura ai clienti. Le risposte (quando i clienti decidono di rispondere) sono sempre le stesse oppure fantasiosamente nuove… Sarebbe da scriverci un libro!

# - postato da Giacomo - 24 Giugno 2010 - 13:45

9

sono emigrato direttamente … ed ho risolto! In italia questa e’ una prassi molto comune e sei stato molto fortunato ad aver incontrato un solo cliente cosi’!

# - postato da antonio lorusso - 25 Giugno 2010 - 10:45

10

E’ un problema che ho riscontrato nel 98% dei clienti che ho avuto in 6 anni di attività.
Solo 2 clienti hanno sempre pagato rispettando le scadenze.

Per quanto riguarda l’anticipo, non sono mai riuscito a farmelo dare, anche quando scritto nero su bianco nel preventivo.

# - postato da xbugeo - 25 Giugno 2010 - 15:53

11

Per applicazioni complesse non è possibile che suddividere il pagamento, in genere chiediamo 30, 30, 30.

Per siti semplici, un anticipo del 30 e il 70 alla fine.

Non farsi dare un anticipo oggi è da pazzi, ho conosciuto anche chi non lavora a preventivo e perde tantissima forza lavoro.

I peggiori poi sono gli amici che vogliono buttarsi su internet, chiedono 1000, pagano 100, e ti scoccia anche sollecitare all’ennesimo ritardo!

# - postato da Michele - 05 Luglio 2010 - 19:17

12

Praticamente, risulta ovvio includere nel preventivo “percentuale per riscossione crediti”. Chissà se conviene aprire una doppia attività: lavoro come designer/programmatore come primario e addestratore di pugili da adibire a riscossori crediti :D

# - postato da Luca Gervasi - 09 Luglio 2010 - 21:33

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