Textarea: WYSIWYG, BBCode, wiki, plain text o full HTML?
Lunedì 24 Maggio 2010 - 08:06
di Andrea Ganduglia


Uno degli elementi più comuni nei CMS ed in genere nelle applicazioni LAMP è l’uso della textarea. Nei miei progetti sono sempre combatutto su quale sistema di editing mettere a disposizione degli utenti, perché se da un lato la richiesta di semplicità è sempre forte, dall’altro bisogna considerare che un input errato può generare un output disastroso.
Con gli anni mi sono dato delle regole, eccole!
WYSIWYG: È una soluzione da utilizzare limitatamente ai testi lunghi che necessitano di formattazioni piane (bold, italic, liste, pre, link, ecc.) evitando di mettere a disposizione dell’utente elementi complessi come le tabelle o le immagini. È da evitare se si ha bisogno di un output certamente pulito, come quando è necessario produrre XHTML certamente valido.
BBCode: Non si usa più da tempo nei nuovi progetti, ma alle volte compare per mantenere la retro compatibilità di vecchi progetti. Si tratta comunque di un sistema valido e di facile utilizzo per gli utenti, ma che ha anche qualche limite!
Wiki: La sintassi wiki è ciò che uso come standard e devo dire che gli utenti la usano correttamente. Alla fine è più semplice da spiegare, ha una curva di apprendimento rapida e ha una granularità che parte da **bold** e finisce ampi stralci di HTML o PHP puro, oltre ad un controllo preciso dell’output.
Plain text: Beh, sulla textarea nuda e cruda c’è poco da dire, anche se in realtà il vecchio nl2br dovrebbe suggerire quanto sia diffuso questo non-metodo e quanto sia usato ed apprezzato in ogni ambito.
Full HTML: Infine torniamo a scrivere i testi in puro HTML! Certo è faticoso, ma con qualche accorgimento, che spesso va sotto il nome di limited HTML e che in poche parole intercetta i paragrafi e limita i tag a disposizione dell’utente, diventa un buon metodo di editing, perché frutta conoscenze che l’utente potrebbe già possedere, rende i testi trasportabili e il lavoro di parsing è limitato o assente.
Voi che metodo utilizzate? in quale ambito?
Categoria: PHP e Open Source, Software e Servizi | Permalink
Commenti
1
Il problema principale del WYSIWYG è nel copia-incolla, soprattutto da documenti word o pagine html malfatte. Si ottengono risultati terribile, bisogna togliere tutta la formattazione e spesso insieme alla formattazione si perde il senso dello scritto.
Certe volte, onestamente, con una textarea si sta più tranquili e si ottengono migliori risultati.
2
Diciamo che per quanto mi riguarda molto dipende da chi sarà l’utilizzatore finale del CMS, purtroppo utenti con una bassa conoscenza tecnica o alfabetizzazione informatica, hanno maggiore frequenza nel combinare disastri o nel stravolgere le linee guida del css frontoffice e in questi casi preferisco utilizzare una semplice textarea.
# - postato da Daniele Tabacco - 24 Maggio 2010 - 10:16
3
Per me la soluzione ottimale è quasi sempre un editor WYSIWYG con funzionalità minime: bold, italic, liste, link, titoli e (talvolta) immagini. In questo modo l’output html rimane decente e l’utente può personalizzare i suoi testi senza troppe complicazioni.
Le funzionalità più pericolose, che non vanno mai, in nessun caso, fornite all’utente, sono quelle che intervengono sul tipo, le dimensioni ed il colore del font.# - postato da alessandro - 24 Maggio 2010 - 11:43
4
Usando OpenOffice il copia-incolla per il WYSIWYG funziona alla grande. Io uso ckeditor.
5
Il problema principale del WYSIWYG è nel copia-incolla, soprattutto da documenti word
quanto è vero…
noi ormai facciamo tipo Fight Club:
regola 1: Vietato fare copia e incolla da word
regola 2: Vietato fare copia e incolla da word
ecc ecc con le altre regole…
6
TinyMCE su piattaforma Drupal con limitazioni sui tag da utilizzare e filtri di correzione in input ed in output. Xhtml Strict. Possibile copia&incolla da word con tool apposito dell’editor.
7
ckeditor o nicedit… semplicissimi e configurabili con markup limitato, anche se qualche volta ho visionato textile e non è male, ma mai utili quanto un editor wysiwyg
# - postato da flux - 30 Maggio 2010 - 17:28







