Spyder viene rilasciato sotto licenza open source, MIT, e si tratta di un progetto nato anche grazie ad Anaconda, Inc che l'ha supportato per i primi tempi permettendo dunque ai suoi sviluppatori di far evolvere il progetto senza preoccuparsi troppo dei costi dello sviluppo stesso. Spyder è dotato di un'interfaccia utente estremamente personalizzabile, con la possibilità di impostare varie tipologie di layout in modo da adattarsi alle abitudini e alle preferenze dei vari sviluppatori.

Tra le sue feature più interessanti possiamo annoverare un multi-language editor e una pratica funzionalità per la code completion, la real-time code analysis utilissima nei contesti di Data Science e la go-to definition. Disponibili anche:

  • l'history log.
  • un documentation viewer (con graph & data visualization).
  • un esploratore per le variabili.
  • una console interattiva.
  • il supporto per la Syntax Highlighting.
  • la possibilità di effettuare ricerche all'interno dei file.
  • un sistema di API e di estensione delle funzionalità tramite plugin.

Spyder si propone dunque ad un determinato target di sviluppatori, ovvero quelli che si occupano di ricerca scientifica, ma non è escluso che studenti o developer possano usufruire della vasta gamma di funzionalità offerte da questo IDE. Infatti grazie al suo sistema di add-on è possibile ampliare le sue già estese funzionalità, elemento che può rendere appetibile Spyder ad una più ampia fascia di utenti.

Spyder

Spyder si trova già nei repository delle principali distribuzioni Linux, ad esempio per installarlo su Ubuntu basterà utilizzare APT da shell:

sudo apt-get install spyder

Via Spyder

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