I prodotti coinvolti nello spiacevole cambiamento sono stati rilasciati nel 2012 o prima, e includono i gadget mobile di Apple con installata la versione 7 di iOS, la prima e seconda generazione di Apple TV, Google TV versione 2 o precedenti, televisori e lettori Blu/ray di Sony e Panasonic.

Provando a lanciare la app YouTube sui suddetti sistemi l’utente si troverà davanti a un messaggio che comunica la necessità dell’update/upgrade e invita a visitare l’apposita pagina di supporto di Google.

Per continuare a fruire dello stream audiovisivo di YouTube, all’utente è richiesto l’utilizzo di un browser Web compatibile con Flash o HTML5 – anche sui dispositivi colpiti dalle ultime modifiche della API – o l’aggiornamento del sistema operativo del proprio gadget.

Via | TechSpot

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