Tra i plugin elencati, praticamente nessuno è associato a licenze non libere, cià sarebbe del resto in contraddizione con la filosofia che anima lo sviluppo dell'applicazione, si trovano invece numerosi esempi di rilasci sotto Apache license (come per esempio Adminer), GPLv3 o semplicemente Free; come è noto però è sufficiente un file o una porzione di codice per non rispettare le clausole di una licenza.

Se poi si considera che, per esempio, la versione 2.0 della Apache license risulta essere compatibile con la GPLv3 ma non con la GPLv2, appare immediatamente chiaro quanto la questione sia abbastanza complicata.

Il team del core di WordPress avrebbe deciso che, almeno per ora, non verranno escluse le estensioni in violazione delle linee guida correnti ma che risultano compatibili con la GPLv3; la discussione in atto sembrerebbe però ben lontana da essere conclusa.

4 CommentiDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *

P.S. Avevo dimenticato l'iscrizione alle notifiche ...

sLa
sLa

Ho verificato alcuni plugins, dati come GPLv3, che in realta' sono licenziati come GPLv2. Come fare una segnalazione, e/o modificare la lista? Grazie a tutti, per le successive info :)

sLa
sLa

@Alberto La vera "Bibbia" su questo tema é Groklaw

Claudio Garau
Claudio Garau

Da qualche parte esiste una guida per capire tutte queste licenze e orientarcisi in mezzo?

Alberto
Alberto