Bootstrap 4 abbandona Less in favore di Sass ottenendo tempi di compilazione più rapidi grazie a Libsass, nel contempo l'intero impianto è stato reso maggiormente aderente alle specifiche Flexbox per migliorare il targeting verso i dispositivi mobile. Interessante l'introduzione di componenti completamente nuove per i layout, le Cards, che offrono dei contenitori facilmente estendibili e flessibili per i contenuti delle Web application.

Con questa release è stata conclusa l'implementazione di un nuovo modulo CSS come fork di Normalize.css per l'inclusione di un buon numero di reset in un unico file Sass, mentre le opzioni per la personalizzazione sono state migliorate e integrate con nuovi strumenti. A questo proposito diversi elementi per la stilizzazione (ombre, gradienti, transizioni..) sono stati associati a opzioni disponibili tramite variabili Sass; per effettuare una qualsiasi modifica basterà effettuare l'aggiornamento di una variabile e procedere con la ricompilazione.

Per quanto riguarda le questioni inerenti la retrocompatibilità è bene precisare che Internet Explorer 8 e 9 non sono più supportati, chi desiderasse compatibilità con questi ultimi dovrà per forza di cose rivolgersi alla versione 3 del progetto.

Tutti i plugin JavaScript sono stati riscritti adottando le specifiche ES6, mentre Popper.js diventa la libreria di riferimento per tooltip, popover e dropdown. Sono stati profondamente revisionati anche i tools per il building con npm che prende il posto di Grunt.

Interessante infine il redesign del carousel così come quello degli stili per la validazione dei form in HTML5, elementi che vengono ampiamente sfruttati negli esempi messi a disposizione tra cui alcuni nuovi template per pagine prodotto, prezziari e procedure di checkout.

Via Bootstrap

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