Prima di tutto è bene evitare di usare la stessa password su più siti Web e servizi, dunque è bene crearne una unica per ciascun account attivato. Una buona password, cioè una password difficile da violare, dovrebbe essere una combinazione di almeno 12 caratteri alfanumerici e speciali. Inoltre è bene utilizzare la verifica in due passaggi, a due fattori, ove sia possibile. Ma come è possibile verificare la robustezza della nostra password sulla nostra distribuzione Linux ?

I tool adatti a questo scopo su Linux sono ormai numerosi, ma oggi vogliamo mostrarvi in particolare cracklib. Si tratta di un semplice applicativo che esamina la nostra password e ci segnala se essa è da considerarsi robusta, difficilmente violabile, o meno. Questa soluzione si trova nei repository di tutte le principali distribuzioni, per installarlo ad esempio su Ubuntu basta digitare la seguente istruzione da linea di comando tramite Terminale:

sudo apt-get install libcrack2

Fatto questo testiamo una semplice password d'esempio:

echo "password1" | cracklib-check

e, come risposta, otteniamo in output:

password1: it is based on a dictionary word.

Come è possibile notare, il programma ci informa che si tratta di un nome presente nel dizionario e dunque non è consigliabile utilizzarlo come password per l'autenticazione. Proviamo invece a testare una password molto più complessa di quella precedente, una stringa composta da minuscole, maiuscole, simboli e caratteri numerici:

echo "wXCHXlxuhrFrFMQLqik=9" | cracklib-check

wXCHXlxuhrFrFMQLqik=9: OK

Quest'ultima password è considerata molto più sicura dall'applicazione, cracklib ci da quindi l'ok per il suo utilizzo. Dunque questo piccolo tool può risultare un valido alleato per migliorare la propria sicurezza in rete.

Via Ostechnix

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