La politica dell´azienda è (a questo punto dovremmo dire era) di distribuire le parti essenziali della tecnologia sotto licenza GPL, riservandosi di vendere parallelamente soluzioni proprietarie a clienti aziendali e di rendere disponibile un visualizzatore alle stesse condizioni. Il double licensing si era rivelato proficuo, in quanto era stato possibile creare un server interamente libero, necessario prodromo ad un client distribuibile alle stesse condizioni.

A seguito del rilascio della prima preview release apprendiamo che la versione 4.0 del software sarà solamente in edizione closed source.

Il comunicato stampa cui facciamo riferimento, oltre ad una serie di cambiamenti di denominazione e dell´introduzione tutta una serie di novità della nuova versione (ad esempio il trasferimento dei file all´interno della sessione remota, o la visualizzazione via Web) dice infatti testualmente:

Questo rilascio marca una meta importante nella storia dell´azienda. La versione 4 del software sarà disponibile soltanto secondo una licenza closed source.

Condivido la prima parte della frase, ma non sono sicuro di poterne dare una lettura positiva: sarebbe interessante investigare su quali siano le ragioni precise che hanno portato al cambiamento di posizione.

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