Io ho tanti amici e tu no

Giovedì 23 Settembre 2010 - 10:33

di Massimiliano Scorza

Web Marketing

A scuola era un vanto, ma eravamo un po’ ignoranti e un po’ stupidi. Oggi è marketing. Da qualche tempo si è scatenata la moda di comprare amici su Facebook. E c’è un sito dedicato alle strategie pubblicitarie su Facebook che svela 10 ricette miracolose per sfruttare commercialmente la creatura di Zuckerberg.

In realtà il segreto descritto sembra essere uno soltanto: creare una propria pagina e piazzarne ovunque il link.

A me non piace la compravendita di utenti (no, non riesco a chiamarli amici!) e, a dirla tutta, nemmeno la politica di “presenza massiva” descritta in Facebook Strategy. A meno che non sia una provocazione, ma in tal caso sarebbe meglio chiarire. [NdA: il post citato è effettivamente una provocazione, il dubbio c’era e ora lo so con assoluta certezza. Sia il mio post che quello di Alessandro Sportelli hanno lo stesso obiettivo: denigrare e sgonfiare le politiche di marketing massive che stanno prendendo piede su Facebook. Il post citato è stato mal interpretato…non dovrebbe capitare, ma capita. Non solo ai migliori, ma anche alle persone normali… Ringrazio Alessandro e tutti coloro che hanno cercato di “digerire” la svista contribuendo ad una discussione che può essere interessante e costruttiva per tutti… se la rimettiamo sui binari giusti]

Mi sembra un ritorno al medioevo del marketing online, al passato in cui nessuno di noi sapeva quanti e quali utenti stavano navigando in Internet.

Oggi sappiamo tutto o quasi e il vero segreto è la nicchia di mercato. Pochi utenti, ma buonissimi.

O sbaglio?

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Commenti

1

Il post linkato dovrebbe essere una provocazione, penso che lo si evinca, oltre dal contenuto “sopra le righe”, anche dalle virgolette nel titolo (Ecco le 10 ricette “miracolose”).

Certo, se una buona percentuale di utenti di FB seguisse alla lettera questi consigli (quelli esposti senza volontà di provocazione, ovviamente), FB diventerebbe un oceano dove praticare la “pesca a strascico”, snaturando ancora di più la natura delle sue origini (ossia: tipologie di utenti targhetizzati al massimo).

# - postato da idrolitina - 23 Settembre 2010 - 11:20

2

Giustissimo, ma d’altra parte ogni strumento puo’ essere utile o abusato (pensiamo a un banale coltello da cucina…).

Facebook ha un enorme potenziale per campagne di nuovo tipo, non c’e’ dubbio, ma il punto e’ che non tutti hanno i guizzi giusti per sfruttarlo o magari la volonta’ di applicarsi sul serio.

Della serie, se posso fare soldi veloce e senza competenze tanto meglio… :)

# - postato da Nicola Lozito - 23 Settembre 2010 - 11:23

3

Sì, il post linkato è effettivamente una provocazione. Sottolineo il fatto che è così chiaro, almeno a prima vista. Sembra che si nasconda la volontà di far capire che le tecniche “miracolose” potrebbero addirittura essere REALMENTE vincenti… ciò, se fosse vero, significherebbe che il mercato è ancora molto acerbo e non pronto ad utilizzare le informazioni che sono a disposizione di tutti su Internet. Insomma, è ancora un mercato di quantità e non di qualità? E’ ancora un mercato in cui si preferisce sparare ad un 1 milione con un costo contatto di 0,1 piuttosto che mirare su 1000 con un costo di 1? E la redemption? Il ROI? Mah, pazienza, potrò sempre dire che ho 1 milione di “amici”…

# - postato da Massimiliano Scorza - 23 Settembre 2010 - 12:22

4

Buongiorno Massimiliano, ti pregherei di rettificare leggermente l’articolo sottolineando il fatto che si tratta di un post palesemente “ironico” che mette insieme quelle che ritengo esser le strategie meno efficaci, ed a dirla tutta più stupide, per fare marketing su Facebook.

Se ti andrà di leggere gli altri post e seguire altre mie discussioni ti renderai conto di come effettivamente la penso.

L’obiettivo di quel post è solo riderci su.

Abbi pazienza, ti ringrazio :-)

# - postato da Alessandro Sportelli - Facebookstrategy - 23 Settembre 2010 - 13:21

5

Questo è un blog di Html.it o di un quattordicenne senza esperienza?

L’articolo è ironico ed è stato scritto per riderci su, Alessandro Sportelli non è l’ultimo arrivato e non “vende” fuffa.
Strano non ve ne siate accorti :)

Quanta superficialità e voglia di scoop c’è in giro.

# - postato da Matteo - 23 Settembre 2010 - 16:06

6

Questo post mi sembra che pecchi abbastanza di superficialità: seguo tutti i post di Facebookstategy e ci sono sempre articoli molto interessanti. L ironia di quell articolo era palese e solo una occhiata superficiale poteva interpretarlo altrimenti

# - postato da danieal - 23 Settembre 2010 - 16:19

7

Massimiliano, il post di FacebookStrategy che hai linkato è palesemente ironico e satirico.
Seguo Alessandro Sportelli da un po’, ti assicuro che ha elencato esattamente tutto ciò egli detesta e che non funziona. E’ uno scherzo con fini (secondo me) formativi. Giusto per ridere e per mettere in guardia i lettori da chi spaccia per marketing “strategie” di fan un tanto al chilo e altre tecniche scorrette o spammose.
;-)

# - postato da Roberto - 23 Settembre 2010 - 16:22

8

Ma avete letto il post ?? Non sieta riusciti a cogliere l’ironia ?? E’ esattamente il contrario di quanto avete capito: comprare a kg amici è inutile, deleterio e controproducente in quanto manca il concetto di base: la profilazione utente. Direi che non averlo capito è quasi incredibile. Su HTML mi sarei aspettato altri post.

# - postato da Davide - 23 Settembre 2010 - 16:23

9

hahahaha che tristezza….ma html.it non dovrebbe avere relatori seri? qua si rovina il brand…
so che siamo in italia, e bastano 3 secondi per esprimere un giudizio, ma vogliamo prendere la bella abitudine di informarci prima di scrivere cavolate?
Massimiliano, sinceramente, spendi qualche € e comprati il corso scritto da Alessandro….vedrai che forse qualche dubbio su quello che hai scritto ti sorge….
dai non è difficile :)

# - postato da Giovanni - 23 Settembre 2010 - 18:52

10

ah…una cosa….tanto x citare il tuo titolo….Alessandro ha tanti amici e sostenitori perchè fa bene il suo lavoro…..e tu?

# - postato da Giovanni - 23 Settembre 2010 - 18:56

11

Forse chi dedice di fare un articolo che parli di qualcosa si dovrebbe informare bene su quello che scrive, e poi ci vuole davvero tanto per non capire l’ironia del post di Alessandro che seguo da tempo e che stimo molto. Forse uno dei pochi che ci capisce veramante di FB.

# - postato da Carmine - 23 Settembre 2010 - 18:58

12

Perdonami Massimiliano…..possibile che non ti sia reso conto che la pagina linkata su FacebookStrategy sia chiaramente ironica???…..beh forse se ci si è limitati a leggere una sola pagina….anche se come ho detto è palese l’ironia!!!….mah…sono sconcertato dalla superficialità con cui hai linkato una RISORSA UTILISSIMA….facendola passare per pessima….visto che il sito che hai linkato mi ha sempre fornito ottimi spunti…riflessioni…e dritte su come affrontare seriamente il social media marketing su Facebook! Poi informarsi un’attimo su chi è l’autore di quella pagina e dell’intero sito sarebbe sarebbe un’ulteriore conferma sulla professionalità etica cui egli adopera.
Spero fortemente che ti sia ricreduto….altrimenti la cosa è grave….e lo dico con molta sincerità :)
La mia non è una vena polemica, ma quando una risorsa è davvero utile a me, e penso a molti altri….perchè screditarla (spero involontariamente) senza una motivazione???
Ciao Massimiliano e buona serata.

# - postato da Roberto - 23 Settembre 2010 - 19:09

13

Orami sono già intervenuti in molti per difendere Ale e spiegare, manco ce ne fosse bisogno, che il tono di quel post era tutt’altro che serio… Mi chiedo come possa essere sfuggito questo piccolo particolare…

Informandomi sull’autore di questo post (Massimiliano Scorza) navigando sul suo sito ho trovato questa frase in homepage:

“Perchè copywriter? Perchè non sono solo uno scrittore. Perchè è un termine vendibile. Perchè scrivo su qualsiasi argomento.”

Beh Massimiliano… non ti critico in quanto non ti conosco… Ma ti prego in futuro di scrivere di ciò che SAI e conosci, di informarti e di riflettere prima di firmare un articolo… ne và della tua credibilità!

# - postato da :-) - 23 Settembre 2010 - 19:15

14

Massimiliano, ma adesso una aggiustata al post pensi che sia possibile farla?
Visto che è chiara e palese la sua natura “distorta” ?

# - postato da Eligio - 23 Settembre 2010 - 19:19

15

Caro Massimiliano hai fatto proprio un bel buco nell’acqua!
Ti sei tuffato sopra uno scoglio a pelo d’acqua!

Alessandro sportelli è un mostro sacro di Marketing, non ha bisogno di presentazioni…

Che figuraccia che hai fatto!
Secondo me devi iscriverti alla sua newsletter!
Poi capisci che scherza su tutte le mail!

# - postato da Andrea Leti - 23 Settembre 2010 - 19:21

16

Magari anche Massimiliano ha usato l’ironia e nessuno di noi se n’è accorto. Vero, Massimiliano?

# - postato da MasviL - 23 Settembre 2010 - 19:41

17

Ho sempre creduto nella vs. intelligenza… oggi aimè mi son ricreduto. Leggete fumetti che forse è meglio e lasciate FacebookStrategy che per Voi credo sia troppo avanti. cordiali saluti.

# - postato da Fabiano - 23 Settembre 2010 - 22:54

18

Ma dai… la competenza sull’argomento di Sportelli è nota nel settore. Anche quando il Tagliablog scrive un posto su Facebook nei commenti c’e’ chi scrive:”aspettiamo il parere di Alessandro Sportelli”.

Direi che il post si può correggere adesso.

Ciao,
M.

# - postato da Mario - 23 Settembre 2010 - 22:54

19

Massimiliano come ti è stato detto anche da altri utenti, hai preso fischi per fiaschi. sono anch’io un editore e ammetto quando sbaglio, quindi data la stima e l’ammirazione che ho sempre avuto per html.it mi sembra corretto che questo articolo “denigratorio” venga modificato.
almeno la rete manteniamola l’ultimo luogo pulito
grazie
spachez

# - postato da spachez - 24 Settembre 2010 - 00:27

20

la palese dimostrazione che il personal branding non funziona

# - postato da turco - 24 Settembre 2010 - 00:33

21

Ma con tanta gente che scrive quelle cose spacciandole per vere dovevi andare a prendere proprio quello che le ha scritte ironicamente proprio per criticarle?
E’ chiaro che si può sbagliare, ma adesso mi aspetterei una rettifica e una spiegazione, o un post sul personal branding che spiega come reagire quando si hanno 20 commenti che ti dicono che ti sei sbagliato.

# - postato da giulio - 24 Settembre 2010 - 00:42

22

Certo che sarebbe bastato vedere il primo video del primo punto, nel quale Alessandro dice che è una “grossa cazzata”.

Ripeto, questo è un blog famoso, chi legge potrebbe credere a quanto scritto (se non dà un’occhiata ai commenti). Non sarebbe il caso di rettificare e ammettere di aver preso una cantonata? Ne gioverebbero tutti ;)

# - postato da Matteo - 24 Settembre 2010 - 01:51

23

scusate salve a tutti,purtroppo caro mio da un gioco è nato un putiferio,sapete io ogni giorno ripeto che l’italia non è pronta x il net marketer etc ma non solo basti vedere che fb raccoglie amici come le foglie,ieri a me mi è arrivata un email dove diceva tu sei un azienda vuoi 3000 fan x 300 euro,ora secondo voi non li comprano? io dico di si,soldi inutili xchè allora io le pac le proporrei comprando gente,qst purtroppo rovina i settori,basti vedere pagine x farmville o simili con 5000 fan ed esempio io che propongo servizi seri in comodato gratuito su fb ho ritorni pari allo 0,troppa gloria infatti stasera dalla cina un hacker li ha fatto un attacco pesante,poi cè gente che ha 7-8 account bho,dove andremo a finire,twitter è più serio e più remunerativo… ciao a tutti by mistercall360

# - postato da marco - 24 Settembre 2010 - 03:18

24

A meno che non sia una provocazione, ma in tal caso sarebbe meglio chiarire.

Credo che prima di scrivere qualcosa in un posto pubblico come questo sia necessario verificare le fonti ed approfondire il discorso.
Probabilmente hai scritto questo post con un pò di leggerezza, intuendo che stavi citando una “provocazione”, ma preferendo pensare che non lo fosse.
A questo punto mi sembra che la situazione sia chiara per cui aspettiamo un tuo intervento di modifica del post.

# - postato da Alessandro - 24 Settembre 2010 - 09:32

25

Qui siamo tutti fan di Alex… vogliamo una veloce e netta rettifica, con scuse annesse! Siamo tanti e siamo pericolosi (chissà se la mia ironia verrà colta).

# - postato da Gabriele - 24 Settembre 2010 - 10:16

26

Probabilmente non hai mai letto Ale Sportelli … e questo è grave!
Devi aver iniziato la lettura del post incriminato dal punto 10, lì ti sei fermato, ti sei galvanizzato e hai messo subito in pratica! O_o

10. Si creativo, credi in te stesso e soprattutto in tutte le cazzate che ti dicono! :D

Rettifica e studia un po’… c’è tanto da imparare!

# - postato da Lisa Guerrini - 24 Settembre 2010 - 10:46

27

Belin che putiferio :-)

1) non ho nessuno intenzione di arrampicarmi sugli specchi o di dire che avevo capito subito che si trattava di un post provocatorio. Sì, avete colto nel segno, è assolutamente vero: ho letto velocemente il post su Facebook Strategy e non ho notato subito che fosse provocatorio. POI ho intuito che potesse essere una provocazione e l’ho lasciato intendere anche nel mio post…

2) …Avevo cominciato a scrivere un certo tipo di post e l’ho lasciato volutamente così, perchè sono assolutamente convinto che ci siano tante persone che agiscono esattamente come è descritto nel post provocatorio, e che quindi potesse andare bene un post dichiaratamente contrario a questo tipo di marketing che noi tutti consideriamo “sbagliato” (ma abbiamo ragione?)

3) Chi ha scritto che serve una rettifica al mio post probabilmente ha ragione…però provate a fare una cosa: provate a rileggere il post che ho segnalato come se non sapeste nulla…nulla di marketing, nulla di facebook, nulla del grande Sportelli e del piccolo Scorza ;-) lo dico con IRONIA, perchè è sempre meglio specificare quando si scherza e quando si fa sul serio…i lettori su Internet non siete solo voi esperti (di nuovo, con simpatia)…c’è gente che non sa nulla di nulla e che crede davvero a tutte le cazzate che gli dicono…e poi le mettono in pratica.

4) finalmente un post che probabilmente supererà i 30 commenti, cominciavano a scarseggiare qui su Edit ;-)

5) piccolissima polemica: occhio a crearvi dei “guru incrollabili”. Siamo tutti persone con delle opinioni…niente di più.

6) Ora possiamo ricominciare a parlare dell’argomento..:-)

# - postato da Massimiliano Scorza - 24 Settembre 2010 - 11:37

28

I guru sono i primi a crollare quando scrivono cazzate.

# - postato da Mario - 24 Settembre 2010 - 11:55

29

Magari anche Massimiliano ha usato l’ironia e nessuno di noi se n’è accorto. Vero, Massimiliano?

No, ho intuito che potesse essere una provocazione ma ho lasciato il post così come l’avevo scritto in prima battuta. Ho lasciato la prima impressione.
Probabilmente un eccesso di sincerità intellettuale, chiamiamola così.

Wiki&C ci hanno abituati bene, le “cappelle” editoriali sono molto meno frequenti di un tempo, e questo di fatto ha comportato un abbassamento della qualità degli editori: vent’anni fa avrei Edit sarebbe stato solo cartaceo e di sicuro io non avrei potuto nemmeno ambire al ruolo di editore qui dentro :-)

Ora vediamo se questa sincerità intellettuale paga e viene capita, oppure se dovrò nascondermi per sempre. Ai prossimi commentatori adirati l’ardua sentenza ;-)

# - postato da Massimiliano Scorza - 24 Settembre 2010 - 11:57

30

I guru sono i primi a crollare quando scrivono cazzate.

Verissimo… e quindi?

# - postato da Massimiliano Scorza - 24 Settembre 2010 - 11:58

31

Quindi siamo d’accordo.
I guru non sono incrollabili… anzi sono più fragili degli altri.

# - postato da Mario - 24 Settembre 2010 - 12:06

32

Massimiliano ti ringrazio per l’utile suggerimento… probabilmente correggerò il post scrivendo a chiare lettere che si tratta di uno scherzo.

Ora che abbiamo chiarito le intenzioni di tutti che ne pensi di inserire una nota in coda al tuo post specificando che effettivamente si tratta di un post esclusivamente ironico (come chiarito dall’autore)?

Il cartaceo ormai è preistoria. Dato che l’editoria attuale dovrebbe basarsi su flessibilità ed interazione non vedo cosa ci sia di male in una rettifica dopo aver appurato i fatti (perchè l’editoria dovrebbe trattare fatti ancor prima di intepretazioni, giuste o sbagliate che siano).

Il tuo post lasciato in questo modo fa obiettivamente intendere che suggeriamo ai nostri lettori delle pratiche che mai ci sogneremmo di metter in pratica… anzi, condanniamo costantemente (ed il post in questione aveva anche quest’obiettivo).

Ti ringrazio per la comprensione e per la risposta.

p.s.

riguardo questo:
5) piccolissima polemica: occhio a crearvi dei “guru incrollabili”. Siamo tutti persone con delle opinioni…niente di più.

In questa conversazione non ha partecipato nessun guru. La sola parola mi fa venire il voltastomaco e spero di non esserne mai associato. Le mie opinioni valgono per quello che sono: mie opinioni.

Spero che avremo l’opportunità di conoscerci meglio per poter superare questo banale disguido.

# - postato da Alessandro Sportelli - Facebookstrategy - 24 Settembre 2010 - 12:16

33

Ciao Massimiliano,
da copywriter come ti definisci, dovresti un attimino rettificare ciò che hai pubblicato perchè così facendo vai contro le sane regole della scrittura. In questo modo tu stai dichiarando una cosa non vera che molte persone ti hanno fatto notare nei commenti, ma tu persisti nel NON voler aggiungere una piccola nota all’inizio del tuo post specificando l’accaduto.

Ad ogni modo il tuo ultimo commento che ho letto direi che è emblematico. Fa capire benissimo due cose fondamentali:

1- gioisci del fatto che ci siano più di 30 commenti. Io ci arrivo a capire che stai ironizzando sulla cosa, ma come dici tu nel tuo post, probabilmente può essere una tattica vincente per far rivivere questo blog. (piccola nota: una volta che questo polverone si abbasserà, avrai più o meno lettori di prima? più o meno commenti di prima).

In questa sparata c’è pochissima professionalità da parte tua.

Prima di pubblicare cose senza averle verificate e senza conoscere il mestiere e professionalità di altre persone, è meglio rifletterci attentamente. Ma soprattutto se si devono scrivere queste cose, liquidate in 10 righe di post, solo perchè non si ha niente di meglio da scrivere, piuttosto non scrivere nessun post.

2- Non bisogna farsi “guru incrollabili”. Verissimo! Ma in questo caso è crollato Alessandro o sei crollato tu? (sempre se guru è possibile definirti). Ricorda che i guru non sono loro stessi a definirsi così, ma sono le persone che li denominano in questo modo e se lo fanno è perchè li trovano credibili e si fidano di quello che fanno dicono e pubblicano. Probabilmente tu non conosci Alessandro e quello che fa, altrimenti non avresti preso un abbaglio così grande e non sai nemmeno perchè la gente lo rietiene “guru”. Infine i “guru” sono tali perchè riescono anche a riconoscere i loro limiti ed eventuali errori/mancanze che vanno subito a colmare. Peculiarità che fanno parte senz’altro di Alessandro e di molti altri…..

Ti do un consiglio sincero, metti una piccola nota iniziale al tuo post e sono sicuro che sarà un’azione parecchio apprezzata e corretta. Diversamente, goditi questo breve e triste momento di gloria. Buon lavoro ;)

# - postato da Danilo Pontone - 24 Settembre 2010 - 12:26

34

Alessandro è un amico ed un buon professionista.
Forse pubblicare una rettifica sarebbe solo buona educazione.

Tutti possono sbagliare e spesso scrivere su internet ci impegna meno attenzione che per un articolo su carta stampata.

non c’è nulla di male ed un NB ci starebbe bene.

# - postato da Commercialista - 24 Settembre 2010 - 12:42

35

Forse per aumentare la gogna a cui mi sono sottoposto :-) è sparito il bottone “modifica” e attualmente non posso modificare il post…(non è ironia, sono serio!). Ora vedo un pò cosa fare.

x la questione guru, in risposta a Danilo e Alessandro: io non ce l’ho coi guru ma con quelli che definiscono una persona come tale…cacchio…ho disimparato completamente a scrivere nell’arco di 24 ora o ora siete lievemente prevenuti? :-) Insomma, con il mio punto 5 mi sono rivolto a chi si è definito “fan” di Alessandro, ho visto tanti commenti “in difesa” e ho voluto inserire una piccola polemica dicendo che a mio modo di vedere non bisogna mitizzare nessuno.

# - postato da Massimiliano Scorza - 24 Settembre 2010 - 13:11

36

Massimiliano sono assolutamente d’accordo con te: non bisogna mitizzare nessuno. Era questo che intendevo prima ma mi rendo conto che il linguaggio scritto è davvero un casino.

Per quanto riguarda il tasto “modifica” sono certo che prima o poi lo scovi :D … chi cerca trova ;-)

# - postato da Alessandro Sportelli - Facebookstrategy - 24 Settembre 2010 - 13:19

37

Infine i “guru” sono tali perchè riescono anche a riconoscere i loro limiti ed eventuali errori/mancanze che vanno subito a colmare. Peculiarità che fanno parte senz’altro di Alessandro e di molti altri…..

spero che sia pubblicato a breve non solo una rettifica ma un intero post dedicato alla vicenda. in ogni caso nei commenti mi sembra di essere stato abbastanza chiaro e di aver riconosciuto l’errore…di certo non serve essere dei guru. Basta essere persone normali.

# - postato da Massimiliano Scorza - 24 Settembre 2010 - 13:49

38

Massimiliano io comunque non ti sto condannando, esprimevo un mio parere su alcune tue considerazioni.

Ovvio che una tua modifica sarebbe una bella mossa risanatrice per tutto l’accaduto e mi farebbe piacere.

Guru o non guru non importa l’importante è sempre saper riconoscere un errore, il che non è mai troppo tardi ed è certamente più apprezzabile.

Ciao ;)

# - postato da Danilo Pontone - 24 Settembre 2010 - 14:00

39

Era da mesi che non mi appassionavo così per un post su Edit. :-)
E mai titolo fu più inconsapevolmente azzeccato, questo “Io ho tanti amici e tu no” ben descrive la condizione di Alessandro Sportelli che grazie ai suoi fan ha “movimentato” i commenti.
Quest’ultimo, comunque, ha molto guadagnato da questo post: gli ha dato una visibilità tra i lettori di Edit che (come me) ne ignoravano vita e opere. E il primo passo per tessere nuove relazioni è appunto la visibilità.

Complimenti infine per l’urbanità delle due parti in causa che, nonostante incomprensioni e disguidi, hanno sempre mantenuto un tono conciliante e rispettoso (lo stesso non si può dire degli “amici” del buon Alessandro Sportelli).

# - postato da idrolitina - 24 Settembre 2010 - 14:12

40

ok, fatto. Rettifica inserita. La metto anche qui, così nessuno può dire di non averla vista :-)

[NdA: il post citato è effettivamente una provocazione, il dubbio c’era e ora lo so con assoluta certezza. Sia il mio post che quello di Alessandro Sportelli hanno lo stesso obiettivo: denigrare e sgonfiare le politiche di marketing massive che stanno prendendo piede su Facebook. Il post citato è stato mal interpretato…non dovrebbe capitare, ma capita. Non solo ai migliori, ma anche alle persone normali… Ringrazio Alessandro e tutti coloro che hanno cercato di “digerire” la svista contribuendo ad una discussione che può essere interessante e costruttiva per tutti… se la rimettiamo sui binari giusti]

# - postato da Massimiliano Scorza - 24 Settembre 2010 - 14:32

41

Forse per aumentare la gogna a cui mi sono sottoposto :-) è sparito il bottone “modifica” e attualmente non posso modificare il post…(non è ironia, sono serio!). Ora vedo un pò cosa fare.

Ma dai, con questa uscita stai davvero sottovalutando l’intelletto dei commentatori e dei lettori tutti …

Magari lo hai scritto sotto comando di qualcuno, e se cosi fosse, sarei davvero dispiaciuto per la tua persona.

Tutto quello che c’era da dire è stato scritto, ti mancava solo il passo finale che ti avrebbe, sicuramente, fatto acquistare i punti persi, ma a quanto pare la cosa non ti/vi interessa.

Che amarezza!

# - postato da Alessandro Politanò - 24 Settembre 2010 - 14:43

42

Ok, come non detto, mentre rispondevo, avevi già sistemato.

Bene, ora siamo tutti più felici … pace e bene :-)

# - postato da Alessandro Politanò - 24 Settembre 2010 - 14:46

43

Grazie Massimiliano, lo apprezzo molto. Il bello del web è anche questo… tutto si può risolvere con un pò di sana conversazione. Buon lavoro a te ed ai ragazzi di HTML.

Alessandro :)

# - postato da Alessandro Sportelli - Facebookstrategy - 24 Settembre 2010 - 14:55

44

ragazzi vi preferivo prima, quando dicevate qualcosa di pesante e c’erano scintille interessanti.

adesso mi tocca leggere che alessandro, in un’ottica di pacificazione, modificherà il post “… scrivendo a chiare lettere che si tratta di uno scherzo…”.

Ma stiamo scherzando???

Ale, non mi rincoglionire così.

Lo Scorza ma ammesso di essere stato superficiale, non è colpa sua se non sa chi sei e cosa fai, probabilmente, come fa il 90% di chi frequenta il web, si è fermato al primo livello di percezione, non è andato oltre. Non si può fargliene una colpa.

Ha rettificato il suo articolo e siamo tutti felici.

E tu cosa mi vai a fare? come nelle interviste dei calciatori ti rifugi in un “no dai, scherzi a parte…”

quell’articolo non è per tutti, non può piacere a tutti e non tutti coglieranno l’ironia contenuta.

Fattene una ragione, e lascialo così. Altrimenti ti tolgo il saluto

# - postato da turco - 24 Settembre 2010 - 22:08

45

@idrolitina: gli “amici del buon Alessandro Sportelli” hanno la fortuna di non avere ruoli “istituzionali” e quindi è comprensibile abbiano qualche pelo sulla lingua in meno e possano essere frizzanti… come piace anche a te :-)

# - postato da MasviL - 24 Settembre 2010 - 22:46

46

Ottimo Massimiliano, magari il mio apprezzamento non conta una mazza per te, però è apprezzabile la rettifica che hai fatto ed è apprezzabile anche tutta la discussione che c’è stata, qualche commento più qualche commento meno. Per cose ben più leggere altrove si leggono insulti a destra e a manca ;)

Ciao

# - postato da Danilo Pontone - 24 Settembre 2010 - 23:17

47

@Danilo
invece conta. Abbiamo imparato che:

- non tutti i redattori di Edit sono perfetti…
- si può placare un flame senza l’intervento dei moderatori, basta avere un pò di cervello
- basta mezza parola in più o in meno per stravolgere il senso di un post, bastavano due verbi al condizionale per far capire meglio che avevo intuito (se non proprio capito…) che il post era una provocazione e dopo la conferma di Alessandaro avremmo potuto discutere seriamente dell’argomento.

Ecco, l’unica cosa che mi dispiace è che abbiamo perso l’importanza dell’argomento.

# - postato da Massimiliano Scorza - 25 Settembre 2010 - 09:42

48

Massimiliano, hai probabilmente frainteso perchè di professionisti veri e seri nel web ce ne sono pochi, Sportelli è sicuramente uno di loro.
Ti consiglio di leggere le sue guide che distribuisce anche gratuitamente per allinearti sulla serietà e professionalità con cui conduce i suoi studi e illustra le sue tecniche di marketing, etiche e serie.

# - postato da Emanuele Properzi - 25 Settembre 2010 - 11:31

49

@Turco …. pur di non perdere il tuo saluto mi crocifiggerei in sala mensa :D

Scusate l’OT ragazzi :)

# - postato da Alessandro Sportelli - Facebookstrategy - 25 Settembre 2010 - 12:03

50

Secondo me non serve a nulla comprare “clienti o utenti” perchè alla fine una persona deve essere fidelizzata al massimo per poter acquistare qualcosa presso la tua struttura..

# - postato da Alessandro - 24 Gennaio 2012 - 18:32

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